PARIGI – Soffia un’aria infernale al Psg. Il clima è torrido da quando Nasser Al Khelaifi, presidente del club, ha deciso di mettere fuori rosa Kylian Mbappé, colpevole di non voler rinnovare il contratto in scadenza tra un anno. Non solo. La questione rischia di costare il posto anche al ds Luis Campos. Il portoghese, vero e proprio mentore di Kylian fin dai tempi in cui bambino giocava al Monaco, non sta riuscendo a venderlo (ha rifiutato l’Arabia, il Real temporeggia) e contemporaneamente non ha potuto evitare che si creasse questa situazione.
Psg, Luis Enrique pensa all’addio: i motivi
Insomma, intorno al tecnico Luis Enrique il clima è già torrido. La squadra è divisa dal caso Mbappé, Neymar sembra quasi ai margini, Messi è fuggito a Miami. In più, il suo fedelissimo braccio destro, Rafel Pol, sta valutando di lasciare l’incarico per motivi personali. Tutto questo, secondo quanto riferisce il quotidiano spagnolo Marca, sta facendo sorgere dubbi profondi nella testa di Luis Enrique. Che a questo punto ha iniziato a valutare seriamente la possibilità di dire addio alla panchina del Psg ad appena un mese dalla firma del contratto. Il clima di incertezza, la precarietà delle figure chiave intorno a lui, i dubbi sulla squadra su cui potrà contare (il club sta per concludere due acquisti, tra l’altro, che sembrano annunciare la partenza di Mbappé, come Dembelé e Gonçalo Ramos), hanno certamente acceso la miccia.
Dimissioni Luis Enrique: i precedenti
Che lo spagnolo sia uomo deciso e pronto a mosse estreme lo avevamo capito da quando lasciò la Roma dopo un solo anno nonostante il sostegno cieco della proprietà e della dirigenza dell’epoca. O come quando dopo l’eliminazione ai Mondiali del Qatar contro il Marocco lasciò un po’ a sorpresa la Spagna, pur rivendicando il cammino fatto e i risultati ottenuti. Insomma, Luis potrebbe stupire ancora con una mossa repentina. Il vero problema è che manca appena una settimana al debutto in campionato del Psg, fissato per il 12 agosto in casa contro il Lorient. Provate a immaginare cosa vorrebbe dire una separazione adesso, con la squadra già traumatizzata dal caso Mbappé e dal possibile addio di Campos.