La calciatrice spagnola Jenni Hermoso ha presentato una denuncia formale contro Luis Rubiales, presidente della Federcalcio spagnola, per il bacio che le ha dato dopo la finale del Mondiale femminile. Hermoso sostiene che il gesto non sia stato consensuale, mentre Rubiales ha difeso la propria posizione.
La sua denuncia di fronte alla procura generale di Madrid è un passo necessario perché la giustizia spagnola possa agire per via penale contro Rubiales. In un comunicato di ieri, la RFEF ha chiesto scusa “al mondo del calcio e alla società” per i suoi comportamenti, ribadendo come lui sia “l’unico responsabile davanti la società, gli organi sportivi e, se è il caso, la giustizia”.
Hermoso ha ricevuto sostegno da tutto il mondo del calcio e oltre, non solo nei confini spagnoli. Anche la nazionale maschile si è schierata con lei, definendo i comportamenti di Rubiales “inaccettabili” in un comunicato.
Nonostante le polemiche internazionali e una sospensione ricevuta, per 90 giorni, dalla FIFA, Rubiales ha rifiutato di dimettersi dal suo ruolo di presidente della RFEF.
Nella giornata di ieri è stato comunicato l’esonero di Jorge Vilda, commissario tecnico che due settimane prima aveva vinto il Mondiale e fedelissimo di Luis Rubiales. Al suo posto è stata incaricata Montse Tomé, già vice-ct, fra gli 11 membri dello staff tecnico che avevano presentato le dimissioni come gesto di protesta contro il presidente federale.