La Francia è ormai a un passo da Germania 2024. Batte (2-0) anche l’Irlanda a Parigi, centra la quinta vittoria in 5 partite e si porta a +9 sulla terza nel proprio girone. Nello stesso raggruppamento si rimette in carreggiata l’Olanda che ottiene un fondamentale e convincente successo (3-0) contro la Grecia nello scontro diretto e aggancia gli ellenici al secondo posto.
Giroud ko, primo gol per Thuram
Per i Blues ha sbloccato il risultato Tchouameni con un gran destro a giro da fuori su assist all’indietro di Mbappé. Al 24’ Giroud è stato costretto a uscire dal campo a causa di un infortunio alla caviglia sinistra dopo 5’: ha provato a continuare ma poi si è dovuto arrendere. Al suo posto è entrato l’interista Thuram che al 49’ ha segnato il suo primo gol in nazionale: ha raddoppiato in girata da pochi passi riprendendo un tiro ribattuto di Mbappé.
Thuram esulta con Lucas Hernandez dopo il gol in Francia-Irlanda
Olanda, tris alla Grecia: 3 assist di Dumfries
La squadra di Koeman invece è passata in vantaggio con un gol tutto di marca ‘italiana’: sugli sviluppi di un angolo l’interista Dumfries fa torre per l’atalantino de Roon che con un destro di controbalzo insacca. Per il centrocampista orobico si tratta del primo gol con la nazionale in 38 presenze. Il terzino interista è scatenato e sforna altri due assist: il primo, al 32’ per il destro al volo di Gakpo, il secondo, al 39’, per la testa di Weghorst.
Martin de Roon esulta dopo la rete in Olanda-Grecia
Bajrami ferma la Repubblica Ceca e fa felice l’Albania
Nel gruppo E permane il grande equilibrio dopo il pari (1-1) nello scontro al vertice tra la Repubblica Ceca e un’Albania imbottita di ‘italiani’ (Berisha, Hysaj, Djimsiti, Ismajli, Ramadani, Bajrami, Asllani): i padroni di casa si sono illusi dopo la rete al 56’ di Cerny, prima annullata per fuorigioco e poi convalidata dal Var. L’Albania non si è disunita e ha pareggiato al 66’ con Bajrami, a segno con un gran bel destro a giro sotto l’incrocio.
La Polonia piega le Far Oer: doppietta di Lewandowski
Il risultato rimette in piena corsa per il secondo posto la Polonia di Szczesny Bereszynski, Zielinski e Milik che, però, ha dovuto soffrire 71’ prima di piegare (2-0) la resistenza delle Far Oer. C’è voluto un aiuto del difensore Faero, che ha controllato inopinatamente con un braccio un traversone dalla trequarti, per sbloccare il risultato. Il Var ha richiamato l’arbitro sloveno Smajc, che non si era accorto del fallo, e ha consentito a Lewandowski di segnare l’1-0 su rigore. Il centravanti del Barcellona si è esaltato e all’83’ ha siglato il gol n. 81 in nazionale con un pregevole destro a giro da fermo in mezzo a tre avversari.
L'esultanza di Lewandowski dopo la rete del 2 a 0 alle Far Oer
Colpo dell’Ungheria in Serbia
Nel gruppo G colpo grosso dell’Ungheria di Marco Rossi che è passata in rimonta (2-1) a Belgrado contro la Serbia e si è portata da sola al comando della classifica. Per la Serbia, con Milinkovic-Savic, Radonjic, Kostic e Vlahovic titolari, le cose si sono messe inizialmente bene: al 10’ Tadic ha servito a porta vuota Vlahovic che ha colpito male di sinistro ma ha trovato la complice deviazione nella propria porta di Szalai. L’Ungheria non si è abbattuta e nel giro di appena 2’ (34’ e 36’) ha ribaltato la situazione con Varga e Orban.
Marco Rossi, ct dell'Ungheria, festeggia con Loic Nego la vittoria contro la Serbia
(reuters)Non basta Krstovic al Montenegro: è 2-2 in Lituania
La Serbia può comunque tirare un sospiro di sollievo poiché nell’altra gara del girone il Montenegro è stato bloccato in extremis sul 2-2 a Kaunas dalla Lituania di Gineitis e ha fallito l’assalto al secondo posto. Gli uomini di Radulovic hanno reagito bene al gol del vantaggio dei padroni di casa firmato al 71’ da Paulauskas. Hanno pareggiato al 79’ con il leccese Krstovic, servito dal laziale Marusic e poi hanno ribaltato addirittura il risultato all’89’ grazie alla combinazione di due ex viola: in gol Savic su assist di Jovetic. Quando sembrava fatta, al 94’ è invece arrivata la beffa del 2-2 realizzato da Cernych.
Christian Eriksen
(afp)Super Eriksen, la Danimarca va. Stojanovic lancia la Slovenia
Nel gruppo H, infine, la Finlandia di Pohjanpalo ha vinto (1-0) lo scontro diretto ad Astana con il Kazakistan e ed è rimasta da sola al comando. Il Kazakistan è stato scavalcato nella corsa al secondo posto dalla Danimarca e dalla Slovenia. I danesi hanno passeggiato (4-0) contro San Marino, superato grazie alle reti di Hojbjerg, dell’ex atalantino Maehle (smarcato di tacco dell’ex interista Eriksen, autore di 3 assist) e del subentrato Poulsen. La Slovenia, invece, ha tagliato definitivamente fuori dalla corsa qualificazione l’Irlanda del Nord piegandola per 4-2. Dopo il botta e risposta iniziale tra Sporar (3’) e Price (7’) è stato il doriano Stojanovic a fare la differenza: lanciato sulla destra dal difensore dell’Udinese Bijol al 17’ ha saltato un uomo e ha battuto Peacock-Farrell con un preciso diagonale. Poi al 42’ è arrivato il tris firmato Sesko. L’Irlanda del Nord ha provato a rientrare in partita con Evans (53’) ma a chiudere definitivamente i conti ha pensato ancora Sporar al 56’.