Leo Messi colpisce ancora. Dopo aver trascinato l'Inter Miami alla conquista della Leagues Cup, il fuoriclasse è decisivo anche in Nazionale firmando il successo dell'Argentina contro l'Ecuador nella partita inaugurale delle qualificazioni al Mondiale 2026, che si svolgerà in Usa, Messico e Canada.
Gol e sostituzione storica
L'Albiceleste, campione in carica dopo il trionfo in Qatar, ha sofferto più del dovuto al "Monumentàl" (la casa del River Plate) contro La Tricolor. Ci ha pensato ovviamente Messi, chi sennò, schierato nel tridente con gli italiani Lautaro Martinez e Nico Gonzalez, a togliere le castagne dal fuoco grazie ad una magistrale punizione al 78' che non ha lasciato scampo al portiere avversario Galindez. Un bel messaggio all'indomani della pubblicazione dei 30 candidati al Pallone d'oro 2023 che lo vede in un ballottaggio serrato con Erling Haaland.
Tornando alla partita, da segnalare anche la sostituzione dello stesso Messi, richiamato dal ct Scaloni in panchina all'89' per far posto a Palacios. Un normalissimo cambio, che però non è certo una consuetudine per il 36enne fuoriclasse dell'Inter Miami, la cui ultima sostituzione in Nazionale risaliva addirittura al 25 giugno 2014, durante il Mondiale in Brasile, quando l'allora tecnico Sabella fece entrare l'ex interista Ricky Alvarez.
Bene la Colombia, stanotte tocca al Brasile
Negli altri due incontri di qualificazione, inizia con il piede giusto la Colombia che supera 1-0 il Venezuela grazie alla rete ad inizio ripresa di Borré. In campo per tutta la gara la coppia difensiva Mina-Lucumì (Fiorentina e Bologna) mentre l'interista Cuadrado ha giocato solo il primo tempo. Nessun gol invece tra Paraguay e Perù nonostante gli ospiti abbiano giocato in 10 per tutta la ripresa a causa dell'espulsione di Advincula. Nella notte tra venerdì e sabato toccherà al Brasile, che alle ore 2:45 italiane ospiterà la Bolivia, oltre all'interessante match tra Uruguay e Cile.