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Guardiola re degli spendaccioni: sfiorati i due miliardi di euro, più di Mourinho e Ancelotti

Guardiola re degli spendaccioni: sfiorati i due miliardi di euro, più di Mourinho e Ancelotti

Il tabloid britannico Sun ha stilato la classifica dei tecnici che più hanno fatto spendere ai loro club: nessuno come il catalano, quest'estate accontentato con Gvardiol e Kovacic. Nella top ten anche Allegri e Conte

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Più di un miliardo di euro per comprare 50 calciatori. È l'incredibile somma di denaro che Pep Guardiola ha fatto spendere dal 2016 al Manchester City per allestire un'autentica corazzata che nella stagione corsa ha conquistato il Treble. E se si sommano anche gli investimenti che il tecnico catalano ha preteso nelle due esperienze precedenti con Barcellona e Bayern Monaco, si sfiorano i due miliardi. Sono i dati riportati dal tabloid britannico 'Sun' che ha stilato una classifica degli allenatori più spendaccioni, in cui il tecnico catalano, che dal prossimo weekend tornerà a sedersi in panchina dopo lo stop dovuto all'operazione alla schiena, si trova in vetta davanti a Mourinho e Ancelotti.

Dal flop Ibra all'affare Haaland

Guardiola ha avuto la fortuna di essere stato sempre accontentato dai suoi presidenti. Non sempre però gli investimenti sono andati a buon fine. A Barcellona, per esempio, per acquistare Ibrahimovic furono sborsati 70 milioni di euro più il cartellino di Eto'o: in casa Inter ancora ringraziano. E Zlatan in Catalogna rimase una sola stagione (per poi tornare nel capoluogo lombardo, sponda Milan) a causa dello scarso feeling proprio con Pep. A Monaco di Baviera convinse la dirigenza a tesserare Vidal per 42 milioni di euro, mentre in casa City da anni non si bada a spese. Il record è stato toccato nell'estate 2022 con l'acquisto di Grealish, pagato 117,5 milioni, quasi il doppio rispetto a Haaland, i cui 60 rappresentano un vero e proprio affare considerando il clamoroso rendimento dell'attaccante norvegese. Nell'ultima sessione di mercato sono arrivati Gvardiol e Kovacic per un totale di 120 milioni (90+30).

Mourinho in spendig review

Alle spalle di Guardiola, si posiziona Jose Mourinho, l'acerrimo nemico ai tempi del Clasico Barça-Real, distanziato di circa 100 milioni. Un gap giustificato dagli ultimi anni dello Special One che sia al Tottenham che soprattutto alla Roma ha dovuto ridimensionare, e molto, le sue richieste. La società giallorossa ha infatti dato priorità ai parametri zero (N'Dicka e Aouar, oltre lo scorso anno a Dybala) e ai prestiti onerosi (Renato Sanches, Azmoun e Lukaku). Sembrano lontani i tempi in cui - per esempio quando sedeva sulla panchina del Manchester United - veniva accontentato con acquisti sontuosi come quelli di Paul Pogba e dello stesso Lukaku, rispettivamente 105 e 85 milioni.

Ancelotti, Allegri e Conte nella top ten

Chiude il podio il primo dei tre allenatori italiani presenti nella top ten. Si tratta di Carlo Ancelotti (1,5 miliardi di spesa totale), che vanta una carriera lunga e vincente nei massimi club europei, dal PSG al Bayern Monaco, dal Chelsea fino al Real Madrid, dove quest'estate è arrivato, per la cifra record di 130 milioni, Jude Bellingham. Ma con le due Champions vinte con i Blancos nel 2014 e 2022, il presidente Florentino Perez non può che dargli carta bianca. Ai piedi del podio ecco Massimiliano Allegri con 1,3 miliardi tra Cagliari, Milan e soprattutto Juventus, mentre all'ottavo posto figura Antonio Conte con 1,1. A chiudere la top ten c'è Jurgen Klopp, decisamente più aziendalista rispetto ai suoi colleghi paperoni.
 

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