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L’impresa di Farioli: il Nizza del tecnico italiano batte il Psg

L’impresa di Farioli: il Nizza del tecnico italiano batte il Psg
(afp)

Colpo grosso della formazione allenata dal 34enne tecnico italiano, ex allenatore dei portieri al Benevento e al Sassuolo. Decisivo Moffi, autore di due reti e un assist. Prima della gara Verratti ha dato il commosso addio ai tifosi con un giro di campo

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La sosta per le nazionali non fa bene al Psg che al ritorno in campo, malgrado una doppietta di Mbappé, incappa in una sorprendente sconfitta interna (2-3) contro il Nizza di Francesco Farioli. Un ko pesante che potrebbe ora consentire alla capolista Monaco, impegnata domenica (ore 13) a Lorient di allungare a +5 in vetta alla classifica.

Notte di gloria per Farioli, il tecnico che fece segnare Brignoli contro il Milan

Per Farioli è un’impresa da ricordare visto che erano 14 anni che il Nizza non passava al Parco dei Principi. Il 34enne di Barga solo dal 2021 ha iniziato a fare l’allenatore dopo aver ricoperto il ruolo di tecnico dei portieri nella Lucchese, nel Benevento e nel Sassuolo. Salì agli onori della cronaca il 3 dicembre 2017 quando Brignoli segnò un memorabile gol del 2-2 in Benevento-Milan: fu proprio lui, infatti, a dire al portiere giallorosso di andare in area per cercare di mettere a frutto gli esercizi che gli faceva fare per colpire di testa.

Farioli si è fatto le ossa in Turchia

Dopo essere stato al servizio di De Zerbi al Sassuolo, ha deciso di tentare una nuova avventura in Turchia. Ha iniziato come vice-allenatore dell’Alanyaspor, ha fatto la sua prima esperienza al Fatih Karagumruk, condotto all’8° posto e poi è tornato all’Alanyaspor con cui ha chiuso 5° stabilendo il record di punti in un campionato per il club. Nell’ultima stagione ha rescisso il contratto con la società a gennaio dopo un avvio mediocre (10° posto e 25 punti in 18 giornate) ma questo non gli ha precluso le porte per una nuova, ancor più interessante avventura. Il Nizza, infatti, ha creduto in lui e gli ha fatto firmare un biennale. E per ora sta ripagando la fiducia alla grande: 9 punti in 4 giornate e momentaneo 2° posto solitario.

Mbappé replica a Moffi nel primo tempo

La gara si è messa subito in salita per i campioni in carica che al 21’ hanno incassato in maniera sfortunata la rete dello 0-1: Moffi ha vinto un contrasto in area e con un sinistro, deviato da Hernandez, ha spiazzato Donnarumma. Il portiere azzurro ha evitato subito dopo lo 0-2 su una conclusione di Thuram e ha consentito a Mbappé di pareggiare (29’) i conti con un preciso destro di prima intenzione su cross di Hakimi.

Moffi scatenato fa meglio di Mbappé: doppietta e assist

Il Nizza non si è disunito e a inizio ripresa (53’) è tornato avanti: Moffi dalla sinistra ha pescato in area Laborde che ha insaccato da pochi passi. Il Psg ha sbandato, Donnarumma ha impedito il tris a Diop ma nulla ha potuto al 68’ contro lo scatenato Moffi che, lanciato in verticale da Laborde, ha anticipato la chiusura di Hernandez e Skriniar e ha realizzato la doppietta con un preciso destro dal limite. I parigini hanno tentato una reazione d’orgoglio ma non sono andati oltre il 2-3 realizzato all’87’ dal solito Mbappé, bravo a farsi trovare pronto sul secondo palo su un cross dalla destra di Kolo Muani.

Verratti, commovente addio ai tifosi prima della partita

Prima della partita il pubblico ha reso omaggio a Marco Verratti che, dopo 11 anni, ha deciso di andar via. Arrivato nel 2012 dal Pescara, il 30enne centrocampista abruzzese proseguirà la carriera in Qatar, all'Al Arabi. Il Psg ha voluto concedergli una passerella finale davanti ai tifosi. Omaggiato anche da chi lo ha incrociato in passato al Psg come Blaise Matuidi, Javier Pastore, Ezequiel Lavezzi, Thiago Motta, Zlatan Ibrahimovic et Thiago Silva che gli hanno recapitato dei messaggi video, Verratti ha ricevuto dal presidente Nasser Al Khelaifi un premio e una maglia col numero 416, ovvero le partite giocate al Paris. Commosso, il centrocampista ha poi fatto il giro di campo con la sciarpa del club al collo e ha ricevuto l'ultimo tributo dei tifosi, che in suo onore hanno esposto anche uno striscione: "Un decennio di magia, 30 trofei con il Paris, un monumento di nome Marco Verratti".
 

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