Al Girona, grande rivelazione di Liga, non sono bastati l'entusiasmo e il grande calcio del suo allenatore, Míchel, per confermare uno storico primato in campionato. Allo stadio Montilivi, in Catalogna, a vincere è stato il Real Madrid, adesso primo in classifica a 21 punti, dopo Barcellona (20) e proprio i biancorossi (19), leader fino a due giorni fa. Perché sognare, si dice, non costa nulla, ma il prezzo da pagare per competere alla pari con i blancos può essere molto alto. Il monte ingaggi della squadra di Ancelotti, 14 volte più alto di quello del club del City Football Group, ha avuto il suo peso nello 0-3 finale.
E dire che i primi minuti dei padroni di casa sono stati esaltanti. Dopo tre giri di orologio Yangel Herrera aveva già sulla sua testa il pallone dell'1-0, sparato alto. Un minuto dopo, la stellina ucraina Tsygankov ha mandato sul palo da un metro un colpo di testa ancor più imperdibile. Due gol mangiati, due gol subiti. Il primo arriva al 17', quando un visionario assist d'esterno di Bellingham regala un tiro sulla linea a Joselu, partito titolare a fianco di Vinicius (tornato negli undici di partenza per la prima volta dopo l'infortunio, ci sarà anche con il Napoli martedì). L’uno-due è fatale: quattro minuti dopo Tchouaméni ha mostrato agli avversari cosa fare quando ti lasciano saltare da solo in area.
Tchouameni salta da solo su calcio d'angolo per segnare il secondo gol
(afp)Fino a quel momento il Girona aveva palla e piglio, poi è iniziato un comprensibile calo tecnico e psicologico. Bellingham, dopo l'assist, aveva buttato via due opportunità a tu per tu con Gazzaniga; alla terza, ancora solo in contropiede al 72', non ha sbagliato. Sesto gol in otto partite. Partita in ghiaccio, possesso pure. L’intervento folle su Portu che è costato un rosso a Nacho nel recupero, e la mini-rissa che ne è seguita, sono stati del tutto anticlimatici rispetto alla sensazione che si respirava di partita conclusa anzitempo. Al Girona restano sei vittorie di fila e un inizio della possibile settima in cui hanno raccolto meriti ma non gol: segno che non può essere un fuoco di paglia, a prescindere dal finale.
Liga - 8ª giornata
Barcellona - Siviglia 1-0
Getafe - Villarreal 0-0
Rayo Vallecano - Maiorca 2-2
Girona - Real Madrid 0-3
Real Sociedad - Athletic Bilbao 3-0
Almeria - Granada (Domenica, 16.15)
Alaves - Osasuna (Domenica, 21)
Atletico Madrid - Cadice (Domenica, 21)
Betis - Valencia (Domenica, 21)