Il derby della West London con il Fulham a Craven Cottage rianima il Chelsea che ritrova il gusto della vittoria (0-2) dopo quattro giornate e restituisce ossigeno alla propria precaria classifica, tirandosi fuori dalla zona retrocessione. Un derby della rinascita anche per Mykhailo Mudryk, “mister 100 milioni”, che finalmente ha segnato il suo primo gol ufficiale con la maglia dei Blues, a 10 mesi dall’ultimo, realizzato con lo Shakhtar Donetsk nel campionato ucraino: ha avuto il merito di sbloccare il risultato al 18’ con un bel sinistro sul primo palo su un cross di Colwill. Una rete importante che ha interrotto un digiuno della squadra che durava da 303’ ed è servita a scrollare di dosso le paure dalla schiena dei compagni. Peccato che Mudryk sia poi dovuto rimanere negli spogliatoi nell’intervallo per un piccolo problema muscolare.
Broja, alla prima da titolare dopo 10 mesi, chiude i conti
Si è trattato di una rivincita anche per Mauricio Pochettino che, sull’orlo dell’esonero, si è giocato le proprie carte con coraggio: viste anche le assenze per infortunio di Nkunku e per squalifica di Jackson ha dato una maglia da titolare a Broja, che non giocava una partita da titolare da novembre scorso, escludendo a sorpresa Sterling (“Non si era allenato negli ultimi 3 giorni a colpa di un virus influenzale”, ha spiegato). E i fatti gli hanno dato ragione. L’albanese, dopo essersi clamorosamente divorato il vantaggio a porta spalancata al 2’, si è infatti riscattato alla grande al 19’ raddoppiando su verticalizzazione di Palmer, bravo a sfruttare un errore nella costruzione dal basso della difesa dei Cottagers.
Palo di Maatsen nella ripresa
L’uno-due ha steso psicologicamente il Fulham, incapace a lungo di reagire e di creare reali pericoli a Sanchez. Il Chelsea ha controllato con ordine andando anche vicino al tris nella ripresa con Maatsen, subentrato proprio a Mudryk, che ha centrato in pieno un palo (63’). Solo nel finale, con l’ingresso di Lukic, i padroni di casa hanno avuto un sussulto d’orgoglio ma l’ex Toro si è divorato al 77’ l’occasione di riaprire la partita calciando un pallone da pochi passi addosso al portiere.