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Post contro Israele, il Nizza sospede Atal

Youcef Atal

Youcef Atal

 (afp)

Il terzino algerino accusato di aver condiviso sul suo account instagram un video dello sceicco palestinese Mahmoud al-Hasanat che chiede a Dio di inviare "un giorno nero agli ebrei"

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Sospeso fino a nuovo ordine dal club e apertura di una indagine preliminare per apologia del terrorismo nei suoi confronti da parte della procura. Sono giorni difficili al Nizza per il terzino algerino Youcef Atal, accusato di aver condiviso sul suo account instagram un video dello sceicco palestinese Mahmoud al-Hasanat, che chiede a Dio di inviare "un giorno nero agli ebrei".

La procura di Nizza ha fatto sapere di aver aperto l'indagine anche per "incitamento all'odio o alla violenza sulla base di una specifica religione". Una volta scoppiate le polemiche, il calciatore ha eliminato il post e si è scusato, dicendosi "consapevole che il mio post ha scioccato molte persone, che non era mia intenzione, e mi scuso per questo", ha scritto su instagram. Ha voluto chiarire: "la mia posizione in modo inequivocabile: condanno fermamente tutte le forme di violenza, in qualsiasi parte del mondo, e sostengo tutte le vittime. Non sosterrò mai un messaggio di odio. La pace è un ideale in cui credo fermamente".

Ma le sue scuse non sono evidentemente bastate visto che il suo club ha annunciato di averlo sospeso fino a nuovo ordine, pur comprendendo che "il giocatore ha riconosciuto il suo errore rimuovendo rapidamente la condivisione dal post e si è scusato per iscritto e pubblicamente". Tuttavia, continua il club, "data la natura del post condiviso e la sua gravità", il club ha preso la decisione di "adottare immediatamente le prime sanzioni disciplinari" nei suoi confronti, "prima di quelle che potrebbero essere decise dalle autorità sportive e giudiziarie".

(Red/ dire)

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