Il Grande Fratello del pallone, in Premier League giocatori con la bodycam
di Furio ZaraIl Grande Fratello è vivo e lotta insieme a noi, cioè a loro che guardano anche per noi, offrendoci una prospettiva completamente nuova di ciò che accade in campo. La notizia della bodycam che i calciatori di Wolverhampton e Tottenham indosseranno oggi pomeriggio - ok, nel riscaldamento, ma comunque per la prima volta nella storia della Premier League - ci porta tutti in territorio ancora inesplorato, che per comodità chiamiamo futuro.
Così funziona la bodycam
Le leggi IFAB - sta per International Football Association Board ed è l’organismo che custodisce le sacre regole del calcio - non consentono l’utilizzo della tecnologia nelle partite di campionato (per ora, ma ci arriviamo tranquilli), per cui le prove generali oggi al “Moulinex” si faranno durante il riscaldamento. L’idea è di TNT Sports, la start up ad aver progettato la bodycam è l’israeliana MindFly, la Premier ha detto: ok, proviamo. Funziona così: la minuscola fotocamera di una bodycam è cucita su un gilet GPS sotto la mag…
Il Grande Fratello è vivo e lotta insieme a noi, cioè a loro che guardano anche per noi, offrendoci una prospettiva completamente nuova di ciò che accade in campo. La notizia della bodycam che i calciatori di Wolverhampton e Tottenham indosseranno oggi pomeriggio - ok, nel riscaldamento, ma comunque per la prima volta nella storia della Premier League - ci porta tutti in territorio ancora inesplorato, che per comodità chiamiamo futuro.
Così funziona la bodycam
Le leggi IFAB - sta per International Football Association Board ed è l’organismo che custodisce le sacre regole del calcio - non consentono l’utilizzo della tecnologia nelle partite di campionato (per ora, ma ci arriviamo tranquilli), per cui le prove generali oggi al “Moulinex” si faranno durante il riscaldamento. L’idea è di TNT Sports, la start up ad aver progettato la bodycam è l’israeliana MindFly, la Premier ha detto: ok, proviamo. Funziona così: la minuscola fotocamera di una bodycam è cucita su un gilet GPS sotto la maglietta, con un piccolo foro tagliato all’altezza del petto per consentire all’obiettivo di vedere il gioco. E’ il calcio visto dallo spioncino della porta. La fotocamera cattura una vista grandangolare del campo che successivamente viene ritagliata utilizzando il rilevamento automatico dell’IA per focalizzare l’azione. Se serve a rendere l’idea: Neo di Matrix con i pantaloncini corti e l’obbligo di fare bene la diagonale difensiva.
Un nuovo modo di vedere lo spettacolo sportivo
“L’obiettivo è trovare nuovi modi di avvicinare i fan all’azione», ha detto Rachael Nightingale, responsabile delle operazioni media e innovazione della Premier League. E’ la dittatura della visione a tutti i costi, come se - a noi spettatori - non venisse mai concesso il lusso di perderci qualcosa, fosse anche solo un esterno basso che ansima per la fatica, una porzione di campo inquadrata durante una corsa, un mischione di maglie sudate in area di rigore. E’ inevitabile che la bodycam silenzi la fantasia di chi guarda, ma tant’è. Il cyborg-mediano da videogames si fa così portatore sano di un nuovo modo di vedere/vivere lo spettacolo sportivo.
Formula 1 e MotoGp
In verità i test fatti finora - l’estate scorsa Aston Villa e Newcastle durante una tournée in America, un anno fa un paio di giocatori di Colonia e Milan durante un’amichevole - hanno dato risultati contraddittori. Si guarda tutto, si vede poco. Si ha - ovviamente - una visione parziale di quello che succede. Interessante, ma forse limitante. Qualcosa di simile c’è già nella Formula 1, con la helmet-cam (la telecamera sta nel casco), e in MotoGP con la shoulder-cam (la telecamera sta nell’imbottitura della tuta, altezza spalle). Il punto di vista di chi fa qualcosa - corre, calcia, salta - diventa il punto di vista di chi sta seduto sul divano. E’ il futuro delle tele-visioni. Senza inutile spargimento di sudore e fantasia. Forse il prossimo passo sarà la bodycam che - anziché guardare fuori - ribalterà la prospettiva e sonderà dentro i calciatori, esplorando ciò che vi è oltre la pelle, i muscoli, le ossa, addentrandosi nei polmoni, negli anfratti meno luminosi e persino nel cuore, in quella che a tutti gli effetti sarà una endoscopia in diretta, minuto per minuto: dalla cistifellea è tutto, linea alla milza.