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La Serbia si qualifica per l’Europeo. Spagna, grave infortunio a Gavi. Lukaku fa 4 gol in 20’ all'Azerbaigian

Il momento dell'infortunio a Gavi

 (afp)
Kostic e compagni staccano il biglietto per la Germania grazie alla sconfitta di Montenegro (1-3 in Ungheria) e al contemporaneo il pari (2-2) con la Bulgaria. L'attaccante della Roma segna 4 reti nel primo tempo: record per il Belgio
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Anche la Serbia iscrive il suo nome alla lista delle qualificate a Euro 2024. La squadra di Stojkovic aveva bisogno di un punto per respingere l’eventuale ultimo assalto del Montenegro e ha centrato l’obiettivo pareggiando 2-2 con la Bulgaria. Non ce ne sarebbe neppure stato bisogno visto che Montenegro, nel frattempo, si è fatto superare in rimonta (3-1) a Budapest dell’Ungheria che ha festeggiato, così nel migliore dei modi davanti al proprio pubblico, la fresca qualificazione conquistata giovedì scorso.

La Serbia fa festa con un pari, Montenegro perde in Ungheria: in gol Nagy

La Serbia, con Milinkovic-Savic, Milenkovic e Kostic dal 1’, è passata già al 17’ con Velikovic. Si è fatta sorprendere dalla rimonta della Bulgaria firmata da Rusev (59’) e Despodov (69’) ma ha messo le cose definitivamente a posto all’82’ con Babic. Nel frattempo Montenegro a Budapest si è illusa dopo la rete al 36’ di Rubezic ma poi è crollata sotto i colpi di Szoboszlai, autore di una doppietta (66’ e 68’). A completare la festa magiara ha pensato al 93’ il ‘pisano’ Nagy che ha ripreso una corta respinta di Djukic su una punizione di Szoboszlai e ha infilato la porta con un gran destro al volo in diagonale.

Lukaku, storico poker in Belgio-Azerbaigian

Il gruppo F si è chiuso con uno show di Lukaku che ha segnato 4 gol nel 5-0 del Belgio all’Azerbaigian di De Biasi, costretto a giocare in 10 dal 24’ per l’espulsione per somma di ammonizioni di Israfilov. L’attaccante della Roma, già leader della classifica all-time dei marcatori in nazionale con 83 centri, si è tolto la soddisfazione di diventare il primo belga a segnare 4 reti in un tempo (per l’esattezza in 20’, ndr). Ha aperto le marcature al 17’ con un perfetto colpo di testa su cross dalla sinistra di Doku, ha raddoppiato al 26’ con un destro sul primo palo su sponda aerea di Castagne, ha triplicato a 30’ con un altro preciso colpo di testa a fil di palo su cross dalla trequarti destra di Fes, infine, al 37’ ha calato il poker con un destro in corsa in diagonale su passaggio filtrante di Mangala. Nel finale (90’) poi il Belgio ha arrotondato il bottino con Trossard.

L'Azerbaigian di De Biasi spera ancora nei playoff

L’Azerbaigian, malgrado il tracollo, può ancora sperare di essere ripescato per i playoff. Ha bisogno, però che il Kazakistan faccia un’impresa (leggi vinca in trasferta, ndr) nelo spareggio di lunedì sera con la Slovenia. Nell’altra gara del girone la Svezia, con Cajuste ed Ekdal, ha battuto con un gol per tempo il fanalino di coda Estonia, che comunque prenderà parte agli spareggi. Hanno deciso Claesson (22’) e Forsberg (55’).

Inutile gol di Kvaratskhelia contro la Spagna che perde per infortunio Gavi

Nel gruppo A la già qualificata Spagna ha terminato con un’altra vittoria. Gli iberici hanno superato 3-1 la Georgia di Lochoshvili e Kvaratskhelia ma non hanno potuto esultare appieno visto il grave infortunio (legamenti del ginocchio destro, ndr) occorso a Gavi, che a questo punto rischia di perdere gli Europei. Le Furie Rosse hanno sbloccato il risultato al 4’ con Le Normand ma poi sono state riprese al 10’ da Kvaratskhelia che ha anticipato Unai Simon in uscita con un sinistro in contropiede su lancio di Chakvetadze. Nella ripresa poi la Spagna è tornata avanti al 55' con Ferran Torres (che ha esultato sventolando proprio la maglia di Gavi, ndr) e poi ha chiuso i conti grazie a un’autorete del ‘cremonese’ Lochoshvili, che ha deviato di testa nella propria porta un cross di Yamal. La Scozia invece ha pareggiato 3-3 con l’eliminata Norvegia di Ostigard, protagonista della sfortunata autorete del 2-2 (deviazione nella propria porta su un colpo di testa di McLean, ndr) al 33’. Gli scandinavi in precedenza si erano ritrovati per due volte avanti grazie ai gol prima di Donnum (3’), a cui aveva risposto McGinn su rigore (13’), e poi di Larsen (20’). Nella ripresa i britannici hanno ribaltato il punteggio con Armstrong (59’) ma si sono fatti riprendere all'86' da Elyounoussi.

Il Portogallo chiude con la 10/a vittoria in 10 incontri

Infine nel gruppo J il Portogallo ha chiuso il suo percorso netto (10/a vittoria in 10 incontri), superando per 2-0 l’Islanda di Hermannsson. In gol Bruno Fernandes e Ricardo Horta che ha ribadito in rete un tiro di Ronaldo (rimasto a secco), respinto dal portiere Valdimarsson. L’altra qualificata del girone, la Slovacchia, ha vinto per 1-2 in rimonta in Bosnia. La squadra di Calzona ha reagito con orgoglio all’autore di Hrosovsky al 49’ ribaltando il risultato con Bozenik (52') e Satka (71’), a segno dopo che i padroni di casa erano rimasti in 10 per e, dopo l'espulsione per somma di ammonizioni (63') di Gojkovic. Infine il Lussemburgo ha festeggiato l’accesso ai playoff vincendo 0-1 in Liechtenstein. Pur ridotti in 10 dopo appena 5’ per l’espulsione di Sinani, reo di un brutto fallo ai danni di Hasler, costretto a uscire pochi minuti dopo per infortunio, gli uomini di Holtz si sono imposti grazie a un gol di Gerson Rodrigues al 69’.

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