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Gallardo all’Al-Ittihad per “il gran progetto”: lo voleva mezza Europa, è finito in Arabia

Marcelo Gallardo, 47 anni (Foto X: @RiverPlate)

Marcelo Gallardo, 47 anni (Foto X: @RiverPlate)

 

L’argentino, ex River Plate, allenerà Benzema e Kanté nonostante lo avessero già corteggiato diverse squadre europee

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L’allenatore più desiderato d’Europa, alla fine, è andato in Arabia Saudita. Marcelo Gallardo, uno dei tecnici migliori in Sudamerica, ha scelto l’Al-Ittihad di Karim Benzema e Ngolo Kanté perché “è una bellissima sfida”, perché l’hanno “incentivato con un gran progetto” e perché aveva “tanta voglia di tornare a lavorare” dopo aver chiuso un anno fa il suo regno al River Plate di Buenos Aires.

Il corteggiamento (fallito) dell’Europa

L’allenatore lo ha confermato prima di prendere il volo verso l’Arabia Saudita ai giornalisti argentini che da giorni anticipavano una partenza attesissima. L’Al-Ittihad, infatti, sarà il club che gli avrà presentato la proposta più ricca, ma di certo non la prima. Recentemente il suo nome è stato fatto per Roma, Napoli e Siviglia, ma prima dell’inizio della stagione si era parlato di lui anche per Paris Saint-Germain, Chelsea, Barcellona, Atlético e Real Madrid.

Dopo Mancini, Gallardo

Non è l’ultimo arrivato, insomma. O meglio, lo è se parliamo del grande progetto di espansione saudita nel mondo dello sport. Che si parli di boxe, tennis, o che si preferisca rimanere sul calcio. Gallardo diventerà uno dei profili più alti fra i tecnici d’Arabia. Forse il secondo, dietro il nostro Roberto Mancini che è stato scelto per stare all’apice della piramide e guidare la nazionale dei nuovi re dello sportswashing. L’italiano ha firmato un contratto da 18 milioni l’anno e per l’argentino, che già guadagnava molto bene al River Plate, si rumoreggiano cifre simili.

Karim Benzema è una delle stelle dell'Al-Ittihad

Karim Benzema è una delle stelle dell'Al-Ittihad

 (reuters)

Gallardo: “Vado in un luogo ancora vergine”

"Avevo voglia ti tornare a lavorare e sono entusiasmato perché è qualcosa di diverso”, ha detto il muñeco. “Ho accettato questa proposta perché mi hanno incentivato con un gran progetto in un luogo che ha ancora una certa verginità. Questo mi motiva, mi proietta in un mercato nuovo e mi apre la testa”.

Chi è Marcelo Gallardo

Marcelo Gallardo è una leggenda del River Plate, che ha allenato per otto anni portandolo da uno dei suoi periodi più bui a uno dei suoi periodi più vincenti. Ha portato nel quartiere di Núñez 14 trofei, di cui due Libertadores (la Champions del Sudamerica), una di queste vinta nella "Finale Eterna", quella del 9 dicembre 2018 contro i nemici cittadini del Boca Juniors.

Lo chiamavano Napoleón per le sue doti da condottiero, Pep Guardiola ha ammirato il suo River “incredibile” e uno dei suoi mentori, l'ex ct argentino Alejandro Sabella, ha detto che "se volete saperne di calcio, dovete spaccare in due la testa di Gallardo: ci troverete un'enciclopedia calcistica illustrata". Aveva tutte le carte in regola per misurarsi in un calcio così diverso come quello europeo. Vedremo se qualcuno, nel Vecchio Continente, in futuro riuscirà ad aprigli la testa come lo ha fatto l’offerta dell’Arabia Saudita.

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