"Voglio che Mbappé resti". Nasser Al-Khelaifi, presidente del Psg, esce allo scoperto. In un'intervista rilasciata a RMC Sport all’interno del programma Rothen s'enflamme, il patron qatariota ha fatto intendere di essere in trattativa per trattenere il fuoriclasse francese che ha il contratto il scadenza il 30 giugno 2024: "È il miglior giocatore del mondo e il miglior club per Kylian è il Psg. Qui ha il miglior centro d'allenamento, il miglior allenatore, gioca regolarmente la Champions. Lui è al centro di tutto. Ha 25 anni, è ancora giovane. Può vincere ancora tanti trofei con noi e con la nazionale francese Ora lasciatelo in pace, non farà niente contro noi. Mi fido fi lui, è parte della famiglia”.
Al-Khelaifi: "C'è un accordo di massima tra me e lui"
Parole che fanno seguito a quanto aveva già dichiarato lo stesso attaccante qualche giorno fa in cui aveva rivelato di una sorta di pre-accordo con Al-Khelaifi: "È vero, abbiamo un accordo di massima ma non voglio parlare di soldi", ha confermato il presidente. "Diciamo che è una sorta di gentlemen's agreement, non c’è una firma. Non ci sono trattative in questo momento".
Verso la pace dopo un'estate di attriti
Insomma gli attriti dell’estate scorsa, in cui Mbappé sembrava a un passo dall’addio, sembrano lontani anni luce. Il francese, dopo aver comunicato a giugno alla società di non voler rinnovare fino al 2025 per maturare il premio fedeltà (80 milioni di euro lordi) previsto nell’accordo siglato nel 2022, al ritorno dalle vacanze era stato messo ad allenarsi a parte insieme agli ‘indesiderati’ da Al-Khelaifi, indispettito dalle bizze del giocatore che pareva intenzionato a liberarsi a parametro zero per rispondere alle lusinghe del Real Madrid. Col passare del tempo, invece, le parti si sono a poco ravvicinate fino alla pace, che oramai, sembra essere il preludio al rinnovo di contratto tanto anelato dalla società e dai tifosi parigini.