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Klopp, annuncio a sorpresa: “Lascio il Liverpool a fine stagione”

Il tecnico tedesco guida i Reds dal 2015

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LONDRA. “You’ll Never Walk Alone”? Macché. Jürgen Klopp ha deciso di camminare da solo, prendere un’altra strada e abbandonare il Liverpool a fine stagione. L’annuncio a sorpresa del 56enne allenatore tedesco oggi è stato un shock per i tifosi dei Reds. Che mai si sarebbero aspettati una notizia del genere.

Ma Klopp è ad Anfield da nove anni oramai, “e non posso continuare a fare questo lavoro, ancora una volta, e poi ancora una volta e poi un’altra”. In ogni caso, pare che avesse comunicato la sua decisione alla società già lo scorso novembre. Quando, durante un summit con la dirigenza, si doveva pianificare la stagione successiva, soprattutto in termini di acquisti: “Allora ho detto che non ero sicuro di restare”, rivela Klopp, “e io stesso ero sorpreso di quelle parole che avevo appena pronunciato”.

Klopp: “Amo tutto di Liverpool, ma decisione giusta”

Non è chiaro che cosa intenda Klopp con "non posso continuare a fare questo lavoro”. Con il Liverpool o più in generale nel calcio? Presto ne sapremo di più, ma il tedesco ammette di “aver perso energia: sapevo che a un certo punto avrei dovuto annunciare una cosa del genere”, ha spiegato in una emozionante intervista al canale del Liverpool, “ma ora mi sento a mio agio di farlo. In ogni caso, amo questo club, amo questa squadra, amo i nostri meravigliosi tifosi. Amo tutto di Liverpool. Anche per questo, credo che la mia decisione sia giusta”.

Reds in testa alla Premier League

Eppure i Reds stanno volando in testa alla classifica di Premier League, con cinque punti su Arsenal e Manchester City (quest’ultimo con una partita in meno). Insomma, Klopp sembrava aver ricostruito un nuovo ciclo dopo i successi degli anni scorsi (il campionato dopo 30 anni di astinenza, una Coppa Campioni, una FA Cup, una Coppa di Lega, una Supercoppa europea, una inglese, e una Coppa intercontinentale), grazie a un centrocampo rinato dopo gli arrivi di Szobozlai e MacAllister e un Alexander-Arnold di nuovo in stato di grazia. “Per me è stato straordinariamente importante riportare questa squadra ai livelli che merita”, ha continuato Klopp, “ma poi ho preso la mia decisione. Non credo sia quello che voglio, ma credo altrettanto che sia la scelta giusta, al 100%”.

Il futuro: in lizza Xabi Alonso, De Zerbi e… Mourinho

Ovviamente, nonostante i tweet sconfortati dei tifosi e l'inno “You’ll Never Walk Alone” suonata stamattina dai “buskers” anche nella metropolitana di Londra, si è già scatenata la caccia al successore del tedesco. In pole position ci sarebbe Xabi Alonso, idolo del Liverpool da giocatore e che ora, alla sua prima esperienza da allenatore, ha impressionato con il Bayern Leverkusen in Germania. Ma in lizza ci sono anche l’italiano Roberto De Zerbi, sinora ottimo alla guida del Brighton, Unai Emery, protagonista di una stagione straordinaria con l’Aston Villa quest’anno, e pure José Mourinho, dopo il suo esonero alla Roma. Meno probabile l’ex capitano e leggenda dei Reds, Steven Gerrard: in Arabia Saudita all’Al Ettifaq sinora non ha affatto convinto.

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