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Mancini nella bufera, l'Arabia Saudita eliminata dalla Corea del Sud di Klinsmann. E lui se ne va durante i rigori

Mancini parla con Mohamed Kanno
Mancini parla con Mohamed Kanno (reuters)

Finisce agli ottavi la corsa dell'ex ct azzurro. In pieno recupero Cho Gue-sung ha risposto a Radif. Poi dal dischetto Al-Najei e Ghareeb si sono fatti ipnotizzare da Jo Hyeonwoo

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Prima amarezza in una competizione ufficiale per Roberto Mancini. La corsa della sua Arabia Saudita in Coppa d’Asia finisce agli ottavi. Un’eliminazione amara visto che la nazionale saudita è stata sconfitta ai rigori per 4-2 dalla Corea Del Sud di Jurgen Klinsmann dopo essere stata ripresa al 9’ di recupero durante i tempi regolamentari (1-1).

Mancini via prima del rigore decisivo: “Pesavo fosse finita”

Oltre all’eliminazione, Roberto Mancini deve fronteggiare le polemiche. Se ne è andato infatti prima che la Corea del Sud calciasse il rigore decisivo. "Mi scuso, pensavo fosse finita", ha detto l'italiano riferendosi alla sua uscita anticipata. "Non volevo mancare di rispetto a nessuno - ha aggiunto -. Voglio dire grazie a tutti i miei giocatori per quello che hanno fatto. Stanno migliorando tantissimo".

Due traverse poi Radif illude Mancini

All'Education City Stadium di Al Rayyan è andato in scena un match ricco di emozioni. L’Arabia avrebbe meritato di chiudere in vantaggio già la prima frazione in cui era andata vicinissima al gol al termine di un’azione rocambolesca sugli sviluppi di un angolo: prima Al-Shehri e poi Lajami avevano colpito la traversa quindi Al Dawsari si era visto respingere sulla linea dall’ex Napoli Kim un colpo di testa a incrociare. Mancini ha inserito a inizio ripresa Hadi Radif e l’ attaccante dell'Al-Shabab lo ha subito ripagato sbloccando il risultato (46’) con un preciso sinistro in diagonale su lancio smarcante di Al Dawsari.

L'esultanza dei giocatori coreani al momento del rigore decisivo
L'esultanza dei giocatori coreani al momento del rigore decisivo (reuters)

Cho Gue-sung pareggia al 99' poi Jo Hyeonwoo para due rigori

L’Arabia di rimessa non è riuscita a trovare il colpo del ko in un paio di circostanze e ha dato fiducia alla Corea del Sud che all’ultimo dei 10’ di recupero concessi dall’arbitro ha raddrizzato il risultato: su un cross dalla trequarti, Seol Young-woo ha fatto da torre in mezzo per il subentrato Cho Gue-sung, attaccante del Midtjylland, che di testa ha pareggiato. Nei supplementari la Corea non ha sfruttato la migliore occasione per ribaltare il risultato ma ai rigori è stata comunque più fredda (4 su 4) centrando la qualificazione grazie alle parate di Jo Hyeonwoo su Al-Najei e Ghareeb. Ai quarti (venerdì alle 16.30) la squadra di Klinsmann, che va a caccia di un titolo che manca dal 1960, sfiderà l’Australia.

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