Il Real Madrid è campione di Spagna con 4 turni d'anticipo
di Jacopo ManfrediIl Real Madrid è campione di Spagna per la 36/a volta. Il titolo è arrivato con 4 giornate d'anticipo grazie al successo sul Cadice per 3-0 e la contemporanea vittoria del Girona sul Barcellona per 4-2. In questo modo la squadra di Michel scavalca i blaugrana al secondo posto salendo a quota 74 e i blancos - a +13 - possono festeggiare.
Nessuno come Nacho: 26° titolo con il Real
E’ un titolo da ricordare soprattutto per Nacho che, in questo modo, diventa il giocatore con più trofei nella storia delle merengues salendo a quota 26, uno in più di Benzema e Marcelo (25). Per Ancelotti, arrivato a quota 28 trofei da allenatore in carriera, è la seconda Liga, dopo quella di 2 anni fa, e il 12° titolo in assoluto con il Real. Solo Miguel Munoz ha fatto meglio arrivando a 14.
Super Brahim Diaz contro il Cadice, gol e assist
Probabilmente neppure il Real pensava di tagliare il traguardo già oggi. Aveva fatto il suo nel primo pomeriggio superando 3-0 il Cadice grazie a un grande Brahim Diaz, autore del gol che aveva aperto le marcature al 51’ e poi dell’assist per il raddoppio di Bellingham al 68’. Poi a completare l'opera in pieno recupero (93’) ha pensato Joselu.
Portu ribalta il Barcellona e spedisce in Champions il Girona
A questo punto i giocatori del Real si sono messi sul divano in attesa di avere buone notizie da Girona dove il Barcellona, impegnato alle 18.30, avrebbe dovuto vincere per rimandare la festa dei rivali. E i catalani ce l’hanno messa tutta, passando subito (3’) in vantaggio con Christensen e poi, dopo l’immediato pareggio (4’) di Dovbyk, tornando avanti prima della fine del tempo (45’) con Lewandowski su rigore. Invece nella ripresa il Girona, sorpresa di questa stagione e già vittorioso per 4-2 all’andata all’Olimpico, ha ribaltato la situazione nel giro di 9’ grazie a una doppietta di Portu (65’ e 74’), autore anche dell’assist del decisivo 3-2 di Miguel Gutierrez al 67’. Con questo successo brinda anche il Girona che centra l’aritmetica qualificazione in Champions, prima storica presenza in Europa in 94 anni di vita.