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Harry Kane: tanti sogni, mai una realtà. L’attaccante resta fermo a zero titoli

Harry Kane si dispera al Bernabeu (afp)
Anche questa stagione con il Bayern è trascorsa senza che l’inglese, sempre all’altezza come gol e prestazioni, abbia vinto qualcosa
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Mondo Kane. Un mondo dove i trofei si sognano, si lusingano, si fantasticano. E poi inevitabilmente si perdono. Bayern Monaco fuori dalla Champions League (e il modo ancor lo offende) dopo la pazza semifinale con il Real Madrid , Harry Kane con la bocca asciutta. Ancora una volta, come tutte le altre volte. La stessa dissonanza di un destino storto. Scritto bene, da lui. Ma male, dalla squadra in cui gioca. Siamo di fronte all’Ispettore Zenigata, solo pettinato meglio. Ad unirli la stessa maledizione: arrivare vicino alla cattura - di Lupin III o di una coppa - e vedersela sfuggire dalle mani.

Palmares a zero

Il palmarès di Kane fa pari e patta con quello - per dire - di Luca Strizzolo, attaccante del Modena. Zero titul…

Mondo Kane. Un mondo dove i trofei si sognano, si lusingano, si fantasticano. E poi inevitabilmente si perdono. Bayern Monaco fuori dalla Champions League (e il modo ancor lo offende) dopo la pazza semifinale con il Real Madrid , Harry Kane con la bocca asciutta. Ancora una volta, come tutte le altre volte. La stessa dissonanza di un destino storto. Scritto bene, da lui. Ma male, dalla squadra in cui gioca. Siamo di fronte all’Ispettore Zenigata, solo pettinato meglio. Ad unirli la stessa maledizione: arrivare vicino alla cattura - di Lupin III o di una coppa - e vedersela sfuggire dalle mani.

Palmares a zero

Il palmarès di Kane fa pari e patta con quello - per dire - di Luca Strizzolo, attaccante del Modena. Zero tituli, per dirla alla Mourinho (che Kane l’ha pure allenato a Londra). Parliamo di uno dei più straordinari attaccanti di quest’epoca, un fromboliere che è arrivato alla decima stagione in doppia cifra: nove volte in Premier League, una in Bundesliga. Eppure: non ha vinto nulla. Titoli nazionali, coppe, coppette, supercoppe e minuscoppe, con i club o con la Nazionale: niente. La contabilità dei suoi gol è ferma a 413 in carriera, un’enormità. Raggelante la domanda: ma a cosa sono serviti tutti questi gol? Quando questa estate è passato dal Tottenham al Bayern Monaco tutti - lui compreso, lui per primo - abbiamo pensato: ora finalmente vincerà qualcosa.

In Germania tanti gol, ma di trofei neanche l’ombra

La Bundesliga di default, la Coppa di Germania se ne ha voglia, la supercoppa tedesca figurarsi, a occhi chiusi. Castelli di sabbia (i nostri), castelli di rabbia (i suoi). Dopo undici titoli nazionali di fila il Bayern quest’anno ha clamorosamente e rumorosamente toppato. Il titolo è andato al Bayer Leverkusen, mai c’è stata battaglia. La stagione - la più fallimentare da una vita a questa parte - era cominciata con la sconfitta nella Supercoppa di Germania contro l’RB Lipsia ed era proseguita con l’eliminazione (al secondo turno!) in Coppa di Germania, contro il Saarbrücken, squadra della 3.Liga (Dritte Liga) tedesca, l’equivalente della nostra Serie C. Una figuraccia.

Anche agli Europei, ‘solo’ medaglia d’argento

Kane arrossiva, ma continuava a far gol. 36 in Bundesliga, 8 in Champions. Totale: 44 gol (finora). Il top-score della sua carriera è stato di 41 reti stagionali, con gli Spurs nel 2017-18. Il sospetto è che far di più non serva. Ha fatto molto, Kane. Ma non è mai stato abbastanza. Tre volte capocannoniere di Premier League (213 in totale), una volta miglior bomber al Mondiale di Russia 2018. Perle ai porci, per lo Sciagurato Kane. Non che con l’Inghilterra gli sia andata meglio: 89 presenze, 62 gol, miglior marcatore di tutti i tempi. E però: solo delusioni, occasioni mancate, rimpianti.

E la medaglia d’argento all’ultimo Europeo, quando gli inglesi sono stati battuti in finale dall’Italia. Ai rigori, a Wembley, in casa, davanti al proprio popolo. Indovinate? Lui il rigore l’aveva segnato. Un castigo divino, più o meno; per il più celebrato perdente di successo di questi anni. La sua è la maledizione della prima luna, ma anche dell’ultima. Dice: tutto questo dolore un giorno ti sarà utile, ma credergli è un atto di fede. Un giorno quando? Il tempo passa, i trofei rimangono inavvicinabili. Il mestiere del gol non paga, se non a titolo personale. Kane abbaia, ma non morde mai. Datti una mossa, se vuoi vincere qualcosa. Hurry up Harry.

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