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Polonia-Olanda 1-2, Weghorst entra e decide

Il gol di Weghorst (reuters)
La squadra di Koeman apre l’Europeo con un successo in rimonta. Nel primo tempo Gakpo risponde a Buksa, nella ripresa l’attaccante dell’Hoffenheim trova la rete da tre punti pochi secondi dopo aver messo piede in campo
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AMBURGO – La panchina logora chi non ce l'ha e a spostare il piatto della bilancia dalla parte dell'Olanda è stato in extremis il centravanti di scorta: Wout Weghorst, diventato famoso al Mondiale in Qatar per aver trascinato ai supplementari l'Argentina e soprattutto per la sua lite con Lionel Messi. Koeman lo ha gettato soltanto nel finale nella mischia ed è stato lui a piegare (2-1) la resistenza della Polonia, che ha pagato invece a caro prezzo la mancanza di una vera bocca da fuoco nel reparto offensivo. Movimentata come nel trend iniziale degli Europei pure la sfida numero cinque del torneo, giocata ad Amburgo. Prima c'era stato infatti il botta e risposta tra Buksa e Gakpo, ma le emozioni hanno caratterizzato i 90' fino alla fine.

«La cronaca della partita»

Le assenza di Polonia e Olanda

L'emergenza l'ha fatta da padrona e i due ct - Probierz da una parte e Koeman dall'altra - sono stati costretti a trascorrere la vigilia a stretto contatto con i rispettivi staff medici. La Pol…

AMBURGO – La panchina logora chi non ce l'ha e a spostare il piatto della bilancia dalla parte dell'Olanda è stato in extremis il centravanti di scorta: Wout Weghorst, diventato famoso al Mondiale in Qatar per aver trascinato ai supplementari l'Argentina e soprattutto per la sua lite con Lionel Messi. Koeman lo ha gettato soltanto nel finale nella mischia ed è stato lui a piegare (2-1) la resistenza della Polonia, che ha pagato invece a caro prezzo la mancanza di una vera bocca da fuoco nel reparto offensivo. Movimentata come nel trend iniziale degli Europei pure la sfida numero cinque del torneo, giocata ad Amburgo. Prima c'era stato infatti il botta e risposta tra Buksa e Gakpo, ma le emozioni hanno caratterizzato i 90' fino alla fine.

«La cronaca della partita»

Le assenza di Polonia e Olanda

L'emergenza l'ha fatta da padrona e i due ct - Probierz da una parte e Koeman dall'altra - sono stati costretti a trascorrere la vigilia a stretto contatto con i rispettivi staff medici. La Polonia ha infatti dovuto rinunciare ai suoi tre attaccanti titolari, Lewandowski, Milik e in extremis pure Swiderski (solo in panchina), mentre l'Olanda è stata costretta a rivoluzionare il suo centrocampo per le indisponibilità di De Roon, Koopmeiners e Brobbey. Ma l'avvio della partita è stato lo stesso in linea con il trend spumeggiante di questo avvio di Europei: niente calcoli e continui ribaltamenti di fronte fin dal fischio d'inizio, con Gakpo che dopo appena 2' ha subito messo alla prova i riflessi di Szczesny.

Il gol di Buksa

Non si è però fatta attendere ed è stata micidiale la risposta di Zielinski e compagni: pennellata dalla bandierina del centrocampista appena passato dal Napoli all'Inter e stacco vincente dai limiti dell'area piccola di Buksa (16'), proprio il bomber di scorta chiamato a prendere il posto dei compagni assenti. La panchina logora non ce l'ha ed è stata quasi incredula l'esplosione della porzione biancorossa del Volksparkstadion, illuminata per un momento dal sole.

Il gol di Buksa (afp)

Depay impreciso, Gakpo segna con la deviazione

Sorpresa la contraerea solitamente insuperabile dell'Olanda, che ha avuto tuttavia il merito di non accusare il colpo e si è impadronita dell'iniziativa con crescente autorevolezza, nonostante la fragilità soprattutto nella fase passiva della sua linea mediana. Reijnders s'è arrangiato anche con le maniere forti e s'è preso un giallo, nel tentativo peraltro riuscito di spingere i suoi compagni ad alzare un po' il pressing. La Polonia è stata infatti costretta ad arretrare e subire, con Szczesny di nuovo decisivo (22') sulla girata ravvicinata di De Vrij, alla ricerca del riscatto pure personale in attacco. Almeno tre le occasioni da gol divorate con altrettanti errori di mira da Depay, tanto imprendibile per gli avversari quanto impreciso al momento del tiro. Ma il meritato pareggio della squadra di Koeman in qualche modo è arrivato lo stesso (29') grazie a una conclusione dal limite del vivacissimo Gakpo, che ha beffato Szczesny con l'aiuto involontario di una sfortunata deviazione di Salamon.

Il gol di Gakpo (reuters)

Verbruggen salva su Kiwior

Enorme il dispendio di energie da parte dell'Olanda, che è riuscita a ripartire a razzo anche nella ripresa e ha subito sfiorato il vantaggio con un tiro a lato di Akè (9'), ispirato in contropiede dal solito Gakpo. Ma la Polonia ha superato il momento di maggiore difficoltà e pure grazie ai cambi è riuscita a cambiare l'inerzia della sfida per qualche minuto, costringendo Verbruggen a salvarsi d'istinto sul raid offensivo di Kiwior (14').

Koeman indovina il cambio

Koeman non è però rimasto a guardare e ha cercato a sua volta di pescare il jolly giusto dalla panchina, rinvigorendo centrocampo e attacco. Sono arrivate così due occasioni in rapida successione per Dumfries, incapace tuttavia di vincere il doppio duello ravvicinato con Szczesny. Il Volksparkstadion colorato d'arancione per tre quarti ha dato la carica e la terza spallata l'ha portata de Vrij (28'): colpo di testa alto. Fuori per l'assalto finale Depay e Gakpo e spazio al posto delle stelle olandesi a Frimpong e a un bomber vero come Weghorst: prontissimo a far centro con il primo pallone della sua partita su assist di Akè (38'). L'uomo che al Mondiale in Qatar litigò con Lionel Messi ha evitato il primo pareggio degli Europei.

Reijnders esulta a fine partita (reuters)

Il tabellino di Polonia-Olanda

Polonia 1 (16' pt Buksa)

Olanda 2 (29' pt Gakpo, 38' st Weghorst)

Polonia (3-4-3): Szcz?sny 6.5 - Bednarek 5.5, Salamon 5 (42' st Bereszinski sv), Kiwior 6 - Frankowski 6, Zieli?ski 6.5 (33' st Piotrowski sv), Romanczuck 6 (10' st Slizs 6), Zalewski 5.5 - Urbanski 5.5 (10' st Swiderski 5.5), Buksa 7, S. Szymanski 5.5 (1' st Moder 5.5). Ct Probierz 6.

Olanda (4-3-3) Verbruggen 6.5 - Dumfries 6.5, De Vrij 6, Van Dijk 6, Aké 6.5 (43' st Vandeven sv) - Schouten 5.5, Reijnders 6, Veerman 5.5 (17' st Wijnaldum 6) - Simons 6 (17' st Malen 6.5), Depay 5 (36' st Weghorst 7), Gakpo 7 (36' st Frimpong sv). Ct Koeman 6.5.

Arbitro: Soares Dias (Por) 6.5.

Note: ammonito Veerman.

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