Le pagelle di Austria-Francia: Danso non fallisce, Mbappé sprecone ma incisivo
dal nostro inviato Emanuele GambaAustria
Pentz 6: a conti fatti i francesi non lo sollecitano più di tanto. Pronto di riflessi in avvio su Mbappé.
Posch 6: gli tocca Mbappé e, più di rado, Thuram. Con qualche affanno, se la cava.
Danso 6.5: è tra i difensori più forti dell’ultima generazione e lo conferma anche nel suo debutto europeo.
Wöber 4: infila nella sua porta un autogol tra il comico e il tragico. Dal 14’ st Trauner 6: impossibile fare peggio.
Mwene 6: l’unica volta che Dembélé lo salta, lo stende e si becca il giallo. Dal 43’ st Prass sv.
Seiwald 6.5: tiene altissimi i ritmi, con e senza palla.
Grillitsch 5.5: organizza il pressing nella zona di campo più delicata, ma fatica a trovare l’esattezza dei tempi dell’anticipo e finisce così per risultare troppo falloso. Dal 15’ st Wimmer 6: va in fascia, è insidioso.
Laimer 6: stantuffa sulla destra, ma non sempre la precisione asseconda la scioltezza nella corsa. Dal 47’ st Schmid sv.
Baumgartner 6.5: si muove tra la linee e le sue incursioni sono ciò che più la …
Austria
Pentz 6: a conti fatti i francesi non lo sollecitano più di tanto. Pronto di riflessi in avvio su Mbappé.
Posch 6: gli tocca Mbappé e, più di rado, Thuram. Con qualche affanno, se la cava.
Danso 6.5: è tra i difensori più forti dell’ultima generazione e lo conferma anche nel suo debutto europeo.
Wöber 4: infila nella sua porta un autogol tra il comico e il tragico. Dal 14’ st Trauner 6: impossibile fare peggio.
Mwene 6: l’unica volta che Dembélé lo salta, lo stende e si becca il giallo. Dal 43’ st Prass sv.
Seiwald 6.5: tiene altissimi i ritmi, con e senza palla.
Grillitsch 5.5: organizza il pressing nella zona di campo più delicata, ma fatica a trovare l’esattezza dei tempi dell’anticipo e finisce così per risultare troppo falloso. Dal 15’ st Wimmer 6: va in fascia, è insidioso.
Laimer 6: stantuffa sulla destra, ma non sempre la precisione asseconda la scioltezza nella corsa. Dal 47’ st Schmid sv.
Baumgartner 6.5: si muove tra la linee e le sue incursioni sono ciò che più la Francia patisce. Sotto porta però non è freddo.
Sabitzer 6: cambia ruoli e posizioni, è utile ma non dominante come nel Borussia .
Gregoritsch 6: preferito ad Arnautovic per l'impatto fisico e perché sa sbrigare il lavoro sporco (che l’interista trascura), finisce per scivolare fuori dalla partita e tocca appena 14 palloni. Dal 14’ st Arnautovic 5.5: non graffia.
All. Rangnik 6: aggressività, ritmo, verticalità sono il suo marchio di fabbrica. Ma la Francia è più forte.
Francia
Maignan 6.5: decisivo due volte in uscita. E sembra prezioso con i piedi.
Koundé 6.5: attento, puntuale e anche più intraprendente del solito in fase offensiva.
Upemecano 6: giganteggia come al solito, anche se è un po’ legnoso.
Saliba 6.5: finalmente promosso titolare da Deschamps, che non lo ha mai visto molto, gioca a livelli buoni, anche se non ancora quelli dell’Arsenal.
Hernandez 6: ha vampate e distrazioni. Sciagurato quando fa tutto da solo, e incespica, invece di servire il liberissimo Dembélé.
Griezmann 6: usa la ragione più che la fantasia. Un sontuoso lancio per Mbappé non gli riesce per millimetri. Dal 46’ st Fofana sv.
Kanté 7: da due anni sembrava un ex giocatore. è tornato a sembrare quello di un tempo: uno che gioca per due.
Rabiot 7: gioca un primo tempo sontuoso, tra strappi, aperture, contrasti. Fisicamente non è al top e la sua autonomia è ancora limitata. Dal 26’ st Camavinga sv.
Dembélé 5.5: punta sempre Mwene, lo salta una volta sola. Apprezzabile lo spirito di sacrificio. Dal 26’ st Kolo Muani sv.
Mbappé 7: si mangia un gol dopo un’azione fantastica, ma il corso della partita lo decide lui. Dal 46’ st Giroud sv.
Thuram 5: si impegna allo spasimo, però lo tradiscono la mancanza di serenità e la voglia di strafare.
All. Deschamps 6: ha trovato la quadratura, ma la manovra è ancora poco fluida.
Arbitro Gil Manzano 5.5: troppo severo con gli austriaci.