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Romania-Ucraina 3-0: Stanciu, Marin e Dragus decidono una gara con poca storia. E i romeni fanno i cori per Putin

Partita sempre in mano alla squadra romena, che approfitta delle tante incertezze degli avversari, in particolare del portiere del Real Madrid Lunin
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Un gruppo di calciatori smarriti, ma tutti molto più che calciatori. L’Ucraina è la nazionale senza stadi, senza partite, senza tifosi, senza campionato. I suoi atleti sono simboli, un segno di resistenza. Ma sono frastornati, è il minimo. Hanno visto compagni, parenti e amici arruolarsi e morire. Quando riescono, si ritrovano ad allenarsi insieme in Polonia. Con questo stato d’animo, probabilmente, sono scesi in campo contro la Romania anche se, in realtà, su quel campo non ci sono stati mai: 3-0 per i gialli guidati dal più forte tra loro, Nicolae Stanciu, il fantasista che gioca in Arabia e che ha realizzato il primo gol, diventando il primo calciatore proveniente dal torneo arabo a segnare nella storia dell’Europeo. Un trionfo per i romeni con una nota particolarmente stonata quando una frangia di loro tifosi a un certo punto ha intonato cori pro Putin.

«La cronaca della gara»

Lunin disastroso

Difficile pensare a Romania-Ucraina solo come a una partita. Dopo meno di un’ora, gli uc…

Un gruppo di calciatori smarriti, ma tutti molto più che calciatori. L’Ucraina è la nazionale senza stadi, senza partite, senza tifosi, senza campionato. I suoi atleti sono simboli, un segno di resistenza. Ma sono frastornati, è il minimo. Hanno visto compagni, parenti e amici arruolarsi e morire. Quando riescono, si ritrovano ad allenarsi insieme in Polonia. Con questo stato d’animo, probabilmente, sono scesi in campo contro la Romania anche se, in realtà, su quel campo non ci sono stati mai: 3-0 per i gialli guidati dal più forte tra loro, Nicolae Stanciu, il fantasista che gioca in Arabia e che ha realizzato il primo gol, diventando il primo calciatore proveniente dal torneo arabo a segnare nella storia dell’Europeo. Un trionfo per i romeni con una nota particolarmente stonata quando una frangia di loro tifosi a un certo punto ha intonato cori pro Putin.

«La cronaca della gara»

Lunin disastroso

Difficile pensare a Romania-Ucraina solo come a una partita. Dopo meno di un’ora, gli ucraini erano già sotto di tre reti a zero, le prime due incassate con la complicità del portiere Andriy Lunin, campione d’Europa e di Spagna col Real Madrid (è stato lui, con le sue prodezze, a salvare Ancelotti in semifinale, anche se contro il Borussia Dortmund ha giocato Courtois). Rinvio sballato nell’azione del vantaggio romeno (29’), palla lasciata passare sotto il corpo in quella del raddoppio, segnato da Marin (53’). Incolpevole, Lunin, almeno nella dinamica della terza rete di Dragus (58’). Ma non è stato soltanto il portiere a scoprirsi altrove nel debutto europeo. Anche i suoi compagni sono sembrati totalmente sfasati.

Ucraina, ottavi un sogno quasi impossibile

Tuttavia, la presenza e il significato dell’Ucraina a Euro 2024 sono assai più profondi rispetto al mero dato tecnico, anche se il debutto per 0-3 rende quasi proibitivo il passaggio agli ottavi in un gruppo che comprende anche il Belgio, oltre alla Slovacchia. Cosa voglia dire questa squadra nella più importante manifestazione calcistica del continente, martoriato dalla guerra non così lontano da qui, lo dimostra anche l’installazione itinerante esposta nelle città in cui gioca l’Ucraina: una parte della tribuna dello stadio “Sonyachny” di Kharkiv, bombardato e raso al suolo dai russi. Seggiolini spezzati, macerie più eloquenti di qualunque discorso. A Monaco, l’installazione visitata anche dal presidente della federcalcio Shevchenko è stata collocata in Wittelsbacherplatz, e ora verrà spostata a Dusseldorf e Stoccarda per le sfide contro Slovacchia (venerdì) e Belgio (mercoledì 26 giugno). «Nessuno di noi si aspettava questo risultato, ora dobbiamo parlarci e capire» ha detto il cittì ucraino Serhij Rebrov, leggendaria punta della Dinamo Kiev accanto a Sheva, mille vite e mille mondi fa.

Il tabellino di Romania-Ucraina

Romania 3 (29' pt Stanciu, 9' st R. Marin, 12' st Dragus)

Ucraina 0

Romania (4-2-3-1): Nita - Ratiu, Dragusin, A. Burca, Bancu - R. Marin, M. Marin (30' st Rus) - Man (17' st Hagi), Stanciu (42' st Racovitan), Coman (17' st Mihaila) - Dragus (30' st Puscas). Ct Iordanescu.

Ucraina (4-2-3-1): Lunin - Konoplia (27' st Tymchyk), Zabarnyi, Matvienko, Zinchenko - Stepanenko (17' st Brazhko), Shaparenko (18' st Yaremchuk) - Tsygankov (18' st Yarmolenko), Sudakov (38' st Malinovskyi), Mudryk – Dovbyk. Ct Rebrov.

Arbitro: Nyberg (Sve).

Note: ammoniti Konoplia e R. Marin.

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