Mbappé, niente operazione dopo la frattura al naso. Come sta la stella della Francia e quante partite salterà
dal nostro inviato Emanuele GambaDÜSSELDORF – Mbappé ha ritrovato il buon umore all'una di notte, appena uscito dalla clinica universitaria di Düsseldorf, quando ha postato su X una domanda per i suoi suiveurs, accompagnata da faccine che si sganasciavano dalle risate: “Avete idee per una maschera?”.
I più gliene hanno consigliata una da tartaruga Ninja (la sua passione da ragazzino), ma quello che interessava davvero era lo stato d'animo del fuoriclasse francese, confortato dalla visita otorinolaringoiatrica effettuata pochi minuti dopo il tamponamento tra il suo naso e la spalla possente di Danso, difensore austriaco (fortissimo) del Lens.
Mbappé, operazione forse a Europeo finito
La frattura al setto c’è, ma se in un primo momento sembrava scontato il ricorso all’operazi…
DÜSSELDORF – Mbappé ha ritrovato il buon umore all'una di notte, appena uscito dalla clinica universitaria di Düsseldorf, quando ha postato su X una domanda per i suoi suiveurs, accompagnata da faccine che si sganasciavano dalle risate: “Avete idee per una maschera?”.
I più gliene hanno consigliata una da tartaruga Ninja (la sua passione da ragazzino), ma quello che interessava davvero era lo stato d'animo del fuoriclasse francese, confortato dalla visita otorinolaringoiatrica effettuata pochi minuti dopo il tamponamento tra il suo naso e la spalla possente di Danso, difensore austriaco (fortissimo) del Lens.
Mbappé, operazione forse a Europeo finito
La frattura al setto c’è, ma se in un primo momento sembrava scontato il ricorso all’operazione, in un secondo la necessità è stata scongiurata, come ha poi confermato un comunicato della FFF, la federcalcio francese, pubblicato nel cuore della notte: “Kylian Mbappé seguirà delle cure nei prossimi giorni, senza subire un intervento chirurgico nell’immediato”. Questo significa che il giocatore potrebbe comunque finire sotto i ferri più avanti. Nel frattempo potrà continuare ad allenarsi e in linea teorica potrebbe essere a disposizione per sfida di Lipsia con l’Olanda, la più importante del girone, in calendario venerdì. Però è molto probabile che né Deschamps né lui stesso vogliano rischiare, preferendo rinviare il rientro a martedì 25, contro la Polonia. O magari anche dopo, se quella gare risultasse ininfluente per la qualificazione agli ottavi, che potrebbe già essere matematica venerdì.
Giroud, Kolo Muani, Coman, Barcola: le alternative non mancano
Nella Francia, d’altronde, le alternative in attacco non mancano: Deschamps può spostare Thuram al centro e ricorrere alle sue formidabili ali di scorta, Barcola e Coman, oppure inserire Kolo Muani, che può ricoprire tutti e tre i ruoli offensivi (contro l’Austria ha rimpiazzato Dembélé sulla destra), o ancora ricorrere a Giroud, al suo ultimo ballo con la nazionale. Il milanista era partito riserva anche al Mondiale in Qatar, diventando poi titolare dopo l’infortunio di Benzema. Per un attimo, lunedì sera è sembrato che la storia potesse ripetersi: “Ma io preferisco che Kylian guarisca e continuare a dare il mio contributo assieme a lui”.
Per Mbappé il problema è la respirazione
Cosa rischia Mbappé, rinunciando all’operazione? Secondo i medici evidentemente nulla, anche se la situazione verrà verificata di giorno in giorno. Il vero problema può essere la respirazione: lunedì sera il naso era molto gonfio e di certo non si sgonfierà in un attimo, per cui respirare, a causa dell’acqua che si accumula nelle mucose, potrebbe risultargli difficile. Per far rientrare l’edema, che in ogni caso persisterà per almeno una decina di giorni, si può ricorrere ai corticoidi, che però rischiano di condizionare la prestazione. Inoltre c’è il rischio che un’ulteriore contusione aggravi la situazione del setto e delle ossa nasali, anche se le sofisticatissime maschere di ultima generazione sono in grado di offrire una protezione totale. Non tutti però sono a loro agio con quell’affare sul viso, che può anche limitare la visuale.
Gli Europei sfortunati di Mbappé
Di sicuro, gli Europei non portano fortuna al fenomeno di Bondy, che anche nel 2021 rimase a secco, sbagliando pure il rigore decisivo negli ottavi di finale contro la Svizzera. Cinque presenze e zero reti nella manifestazione continentale: un’astinenza così lunga non l’aveva quasi mai conosciuta.
Philippe Diallo, presidente della FFF, ha commentato così: "Le notizie sono abbastanza rassicuranti, perché Kylian non dovrà essere operato, a breve termine. Ma per quanto riguarda la sua partecipazione al resto del torneo, è un po' prematuro dare un calendario".