L'Austria vince (3-1) lo scontro diretto con la Polonia all'Olympiastadion di Berlino: riscatta il ko all’esordio con la Francia e ipoteca un posto negli ottavi agli Europei. La seconda sconfitta di fila significa eliminazione per Szczesny e compagni.
Polonia con Lewandowski in panchina, Rangnick lancia Arnautovic
Probierz si è giocato le proprie carte schierando un 3-5-2 con Szczesny tra i pali e Dawidowicz al posto Salamon in difesa. Davanti non c’è Lewandowski, non al meglio fisicamente: dal 1' gioca il sempreverde Krzysztof Piatek. Anche l'Austria ha presentato diversi cambi. Rangnick ha affidato l'attacco all'interista Arnautovic, con Sabitzer, Baumgartner e Laimer alle sue spalle. In difesa esordio per Trauner e Lienhart al posto di Wober e Danso.
Piatek risponde a Trauner
Parte forte l'Austria con Posch che già al 2' ci prova da fuori. ‘Das Team’ insiste e al 9' passa con Trauner che sfrutta al meglio un cross dalla sinistra di Mwene e batte di testa Szczesny. Al 16' Sabitzer manca il raddoppio su assisti di Seiwald. La Polonia appare sotto choc. Al 18' Zalewski prova a scuotere i suoi: Frankowski crossa in area dove il giocatore della Roma manca però lo specchio della porta. Al 30' arriva il pareggio grazie ad una vecchia conoscenza del calcio italiano: Piatek sfrutta una respinta di Trauner su tiro di Bednarek e supera Pentz da distanza ravvicinata. L'ex Genoa, Milan e Salernitana con 12 reti in nazionale è il secondo goleador polacco dopo il solo Lewandowski (27).
Lewandowski entra ma non incide
L'Austria reagisce. Al 39' Sabitzer lanciato in contropiede da Baumgartner viene fermato da Szczesny. Al 42' lo stesso Sabitzer ci prova da fuori ma la conclusione del calciatore del Borussia Dortmund esce di poco. La squadra di Arnautovic inizia bene il secondo tempo. Al 51' Posch ci prova di testa da calcio d'angolo. Al 59' la Polonia deve rinunciare a Trauner. Al 60' entra finalmente Lewandowski, al suo debutto all'Europeo, in sostituzione di Buksa mentre Piatek lascia il posto a Swiderski. L'attaccante del Barcellona si fa notare però solo perché dopo 4' rimedia un giallo per un colpo a Lienhart.
Baumgartner e Arnautovic chiudono i conti
Al 67' il gol che decide la partita: Arnautovic fa velo su un pallone in area di Prass dalla sinistra; Baumgartner raccoglie e piazza alle spalle di Szczesny. I polacchi subiscono il contraccolpo psicologico. All’80' Szczesny è costretto a fermare con un fallo Sabitzer che aveva anticipato Bednarek e si dirigeva verso la porta. Rigore che dopo 2' trasforma senza difficoltà Arnautovic. L'Austria potrebbe dilagare ma Szczesny nega il quarto gol agli avversari.
POLONIA-AUSTRIA 1-3 (1-1)
Polonia (3-4-1-2): Szczesny 5.5; Bednarek 5, Dawidowicz 5, Kiwior 5; Frankowski 6, Slisz 5.5 (31'st Grosicki sv), Piotrowski 5.5 (1'st Moder 6), Zalewski 6; Zielinski 6 (42'st Urbanski sv); Buksa 5 (15'st Lewandowski 5), Piatek 6.5 (15' st Swiderski 6). In panchina: Bereszynski, Bulka, Puchacz, Romanczuk, Salamon, Skoras, Skorupski, D. Szymanski, S. Szymanski, Walukiewicz. CT: Probierz.
Austria (4-2-3-1): Pentz 6; Posch 6.5, Trauner 7 (14'st Danso 6.5), Lienhart 6, Mwene 6.5 (18'st Prass 6); Seiwald 6, Grillitsch 6 (1'st Wimmer 6); Baumgartner 8 (36'st Schmid sv), Laimer 6.5, Sabitzer 7; Arnautovic 7 (36'st Gregoritsch sv). In panchina: Daniliuc, Entrup, Grull, Hedl, Kainz, Lindner, Querfeld, Seidl, Weimann, Wober. CT: Rangnick.
Arbitro: Umut Meler (Tur).
Reti: 9'pt Trauner, 30'pt Piatek; 22'st Baumgartner, 34'st Arnautovic (rig).
Ammoniti: Slisz, Wimmer, Moder, Lewandowski, Arnautovic, Szczesny.
Angoli: 4-3 per la Polonia.
Recupero: 2'; 4'.
Spettatori: 69.455.