✕

Israele, il ct Shimon e i cori degli ultrà italiani: “Vediamo e sentiamo tutto”

Il ct d'Israele Ran Ben Shimon (afp)
Il tecnico, alla vigilia della gara con l’Italia, torna sugli spiacevoli episodi di Budapest durante l’inno israeliani
1 minuti di lettura

Udine - “Nessuno può capire la nostra situazione. Ma questa è l’atmosfera, non abbiamo altra possibilità, se non quella di concentrarci per due ore sul campo e non sull’esterno. Lo dobbiamo fare per la nostra gente, non per noi: dobbiamo regalare belle emozioni. Nel nostro Paese niente è semplice in questo momento”. Il capitano della nazionale israeliana Dor Peretz ha giocato nel Venezia (“esperienza magnifica, ho imparato tanto come calciatore”), ma i pensieri piacevoli del ritorno in Italia, stavolta, sono sovrastati da quelli della guerra.

E il ct Ran Ben Shimon non intende tornare sull’episodio di Budapest, quando all’inno israeliano una cinquantina di ultrà del gruppo neofascista Ultras Italia si erano voltati di spalle, durante l’inno israeliano: “Vediamo e sentiamo tutto, per non possiamo controllare le cose. Ci stiamo preparando, non guardiamo fuori. Il nostro approccio alla partita è solo sul campo. A Budapest, in alcuni momenti, abbiamo giocato alla pari con l’Italia”.

Leggi i commenti