Un giorno da Haaland, tra uova fritte, bistecche, raggi infrarossi e una dieta da 6000 calorie
di Jacopo ManfrediAltro che dieta rigida: Erling Haaland rivela che il segreto dietro al suo sbalorditivo rendimento (345 gol in 404 partite ufficiali in carriera e addirittura 24 in 15 tra club e nazionale quest’anno, ndr) è incamerare 6000 calorie al giorno. L’attaccante del Manchester City lo ha raccontato all’interno del primo episodio del suo nuovo canale YouTube, lungo 27', in cui ha mostrato a tutti i suoi fan una sua giornata tipo:
ore 9 - La prima scena inizia con lui che ritira una pagnotta di pasta madre consegnata a mano alla porta di casa. Poi è in cucina per la colazione a friggere due uova (all'occhio di bue), che vengono condite abbondantemente con pepe nero e accompagnate da latte freddo e caffè, due bevande che lui sostiene siano supercibi.
ore 10.30 - Dopo colazione viaggio verso il centro sportivo dove fa visita a uno dei fisioterapisti del club, Mario Pafundi. Pacche e battute prima di iniziare a lavorare sullo stretching e sulla mobilità. Haaland evidenzia l'enorme differen…
Altro che dieta rigida: Erling Haaland rivela che il segreto dietro al suo sbalorditivo rendimento (345 gol in 404 partite ufficiali in carriera e addirittura 24 in 15 tra club e nazionale quest’anno, ndr) è incamerare 6000 calorie al giorno. L’attaccante del Manchester City lo ha raccontato all’interno del primo episodio del suo nuovo canale YouTube, lungo 27', in cui ha mostrato a tutti i suoi fan una sua giornata tipo:
ore 9 - La prima scena inizia con lui che ritira una pagnotta di pasta madre consegnata a mano alla porta di casa. Poi è in cucina per la colazione a friggere due uova (all'occhio di bue), che vengono condite abbondantemente con pepe nero e accompagnate da latte freddo e caffè, due bevande che lui sostiene siano supercibi.
ore 10.30 - Dopo colazione viaggio verso il centro sportivo dove fa visita a uno dei fisioterapisti del club, Mario Pafundi. Pacche e battute prima di iniziare a lavorare sullo stretching e sulla mobilità. Haaland evidenzia l'enorme differenza nella flessibilità dell'inguine da quando ha iniziato a lavorare con lui 3 anni fa. Segue poi una sessione con il foam roller (il rullo per il massaggio muscolare, ndr) e un’altra in una stanza a raggi infrarossi per aumentare il flusso sanguigno e il rilassamento muscolare. Pafundi evidenzia la differenza nella vascolarizzazione delle sue vene dopo l'allenamento. "Una piccola goccia fa un buco nella roccia", sottolinea definendo il suo approccio graduale per mantenere Haaland in forma e flessibile.
ore 12 - Visita alla fattoria Greenoaks, che funge da suo supermercato personale nel Cheshire. Sorride come un bambino quando scopre che ci sono tre delle sue bistecche di manzo preferite, le Tomahawk, in magazzino. Consapevole che ne debbano rimanere abbastanza per gli altri giocatori che frequentano la fattoria, chiede gentilmente quante ne può avere. Quando gli viene detto che le Tomahawk sono le più difficili da vendere a causa del loro prezzo elevato non ci pensa due volte e dice: "Allora le prendo tutte e tre". Oltre alle tre bistecche acquista filetti, costine di maiale, due cartoni di latte e quattro barattoli di miele.
ore 13 - Pranzo a base di branzino e riso fritto con uova alla mensa del City.
ore 14 - Allenamento pomeridiano.
ore 16.30 - Ritorno a casa dove inizia il ciclo di recupero: sessione nella vasca di ghiaccio e poi sauna nel suo giardino. La combinazione caldo-freddo è qualcosa che cerca di fare 4 o 5 giorni a settimana. "Fa bene alla mente", dice Haaland.
ore 18.30 - A torso nudo e ancora grondante di sudore dopo la sauna, inizia il barbecue nel giardino sul retro. Haaland vive per mangiare. Oltre al classico piatto di bistecca e patate, le sue altre passioni sono kebab, tacos e brisket a cottura lenta. La sua ragazza, Isabel Haugseng Johansen, che appare nel video, dice che pensa sempre al suo prossimo pasto, e non scherza. A Haaland piace cucinare. È il suo hobby preferito. Sul barbecue ha messo a rosolare una bistecca Tomahawk. "Non sarò arrogante, ma bisogna sentirla, bisogna toccarla", dice. "Ci vuole una buona crosta. Se l’hai fatta sei già a buon punto”, sottolinea.
ore 19 - Arriva il momento di condividere la cena con Isabel. Si conoscono da quando sono cresciuti a Bryne ed entrambi hanno giocato per l’Academy locale. Lei critica la sua scarsa abilità nel palleggio e sorride. Strabuzza gli occhi quando vede quanto olio d'oliva Erling versa sull'insalata e fa smorfie mentre cerca di trovare la giusta consistenza per una salsa bernese (a base di burro chiarificato e tuorlo d’uovo, ndr). Per Haaland è importante trovare il condimento giusto. La giornata finisce qui. Haaland ha trovato un modo genuino e autentico per condividere un pezzo di vita di un supercampione che nel quotidiano, in fondo, si sente un ragazzo come gli altri.