LONDRA - Secondo il Daily Mail, al Manchester City verrà inflitta una “gigantesca penalizzazione” di punti per il caso delle oltre cento violazioni finanziarie in Inghilterra, tanto che sarà inevitabile la retrocessione in Championship, la “serie B” inglese. Non solo. Il club allenato dall’italiano Enzo Maresca dovrebbe ricevere "una seconda penalizzazione" anche per un’altra stagione che in pratica “costringerà i Citizens a giocare due anni in Championship, ma almeno non scenderà nella League Two”, il corrispettivo della Serie C in Italia. Il City è al momento saldamente in testa alla classifica della Premier, con 21 punti e sette vittorie su sette partite disputate.
A scrivere queste esplosive rivelazioni è Oliver Holt, uno dei giornalisti calcistici più esperti del tabloi…
LONDRA - Secondo il Daily Mail, al Manchester City verrà inflitta una “gigantesca penalizzazione” di punti per il caso delle oltre cento violazioni finanziarie in Inghilterra, tanto che sarà inevitabile la retrocessione in Championship, la “serie B” inglese. Non solo. Il club allenato dall’italiano Enzo Maresca dovrebbe ricevere "una seconda penalizzazione" anche per un’altra stagione che in pratica “costringerà i Citizens a giocare due anni in Championship, ma almeno non scenderà nella League Two”, il corrispettivo della Serie C in Italia. Il City è al momento saldamente in testa alla classifica della Premier, con 21 punti e sette vittorie su sette partite disputate.
A scrivere queste esplosive rivelazioni è Oliver Holt, uno dei giornalisti calcistici più esperti del tabloid inglese, che parla di soffiate ricevute da alcuni insider della Premier League. La quale circa un mese fa ha emesso il suo verdetto, in attesa della punizione.
Verdetto a Natale
Il club nega ogni accusa, ribadisce di essere in possesso di "prove inconfutabili" della propria innocenza e ha promesso di portare avanti una battaglia "senza tregua" contro la Premier League, facendo già ricorso. Secondo il Sun, la vicenda giudiziaria del City dovrebbe concludersi intorno a Natale o poco dopo l'inizio del nuovo anno, poiché una nuova procedura accelerata prevede che il ricorso del club, presentato il primo ottobre scorso, debba essere esaminato entro 12 settimane. Il verdetto dovrà poi essere emesso entro 30 giorni.
La vicenda
Il club dell'Etihad è stato riconosciuto colpevole di gravi violazioni delle norme finanziarie della Premier League, commesse nell'arco di nove stagioni. Secondo la commissione della Premier, il club aveva stipulato accordi commerciali fittizi con alcuni sponsor, che gli avrebbero consentito di occultare 900 milioni di sterline tra il 2009 e il 2018. Secondo la lega, il City ha “violato sistematicamente le regole della Premier League per quasi un decennio”, mediante informazioni finanziarie inesatte, informazioni incomplete sui compensi corrisposti agli allenatori tra le stagioni 2009/10 e 2012/13 (per cui è stato coinvolto anche l’ex allenatore Roberto Mancini, oggi ct della nazionale italiana), stipendi dei calciatori e violazione del fair play finanziario.
Altre indiscrezioni
Tuttavia, Martin Keown, ex difensore dell’Arsenal e oggi opinionista di Talksport, sostiene di aver sentito indiscrezioni opposte, per cui al City verrebbe inflitta una sanzione meno severa rispetto a quella prospettata dal Daily Mail: "Mi sono arrivate voci secondo cui tutta questa vicenda potrebbe concludersi nel giro di poche settimane e che le conseguenze non saranno affatto così gravi come potremmo immaginare. Forse se la caveranno con una multa salata e potremo tornare a concentrarci sul calcio giocato”.