Niente anticipo alle 18 per la 16ª giornata, visto che Catania-Verona è stata spostata alle 20.45 di sabato a causa del rinvio alle 18.30 di domenica di Juventus-Sassuolo. Non ci sarà nemmeno il lunch-match e, dopo il posticipo domenicale Napoli-Inter, la giornata si chiuderà lunedì sera con Milan-Roma.
CATANIA-VERONA
De Canio non convoca Maxi Lopez per scelta tecnica e fa capire che Izco e Bergessio, pur recuperati, partiranno dalla panchina. Davanti, quindi, fiducia a Leto come punta centrale. Tornano Tachtsidis e Barrientos e partono entrambi dal 1’, mentre nella difesa (probabilmente a 4), esce Gyomber e, rientrando Rolin, rischia anche Legrottaglie. Castro potrebbe rimanere a centrocampo, con Keko davanti (l’alternativa è Guarente). Nel Verona restano a casa Jorginho (febbre) e Gonzalez (problema muscolare), oltre allo squalificato Jankovic e all’infortunato Cirigliano. Il posto di quest’ultimo dovrebbe essere preso da Donati, con Romulo intermedio destro, visto il ritorno di Cacciatore in difesa. Moras e Juanito Gomez per Gonzalez e Martinho le altre due probabili modifiche.
CHIEVO-SAMPDORIA
E’ la sostituzione dello squalificato Dramé la principale incognita in casa Chievo. Potrebbe adattarsi Sardo o giocare Pamic come in Coppa Italia oppure ancora abbassarsi Estigarribia, con Paloschi a prenderne in quel caso il posto nel tridente. Davanti potrebbe esserci spazio anche per Lazarevic, con Sestu in panchina. Mihajlovic dovrà attendere la rifinitura per sapere se potrà contare su Costa e Pozzi, mentre Obiang e Sansone sono già tornati in gruppo, ma non saranno al top. Regini si scalda per la fascia sinistra, Soriano e Krsticic si contendono una maglia sulla trequarti, proprio Sansone prenderà eventualmente il posto di Pozzi, con Eder in quel caso prima punta.
FIORENTINA-BOLOGNA
A parte il ritorno dal 1’ di Pizarro per lo squalificato Ambrosini, non dovrebbero esserci modifiche nella formazione viola rispetto al match con la Roma. Anche Vargas è candidato a mantenere il posto, l’alternativa sarebbe Joaquin. Infortunato Sorensen, Pioli medita il ritorno al 4-2-3-1, con Mantovani in panchina e Laxalt inserito sulla trequarti. Perez non ce la fa e cede il posto a Pazienza, davanti torna Cristaldo per Bianchi.
GENOA-ATALANTA
Oltre a Kucka, operato al ginocchio, nel Genoa mancheranno Portanova e lo squalificato Manfredini. Al centro della difesa dovrebbe agire Gamberini (favorito su De Maio), ma a sinistra è meno sicuro rispetto a qualche giorno fa l’impiego di Marchese. Potrebbe toccare ad Antonini spostarsi su quel fronte, con arretramento di Vrsaljko sul versante opposto. A quel punto a destra andrebbe Biondini (con Cofie in mediana) o verrebbe adattato un esterno alto (Centurion?), ma è solo un’ipotesi. Probabile l’utilizzo di Bertolacci in un centrocampo dal quale, causa ritorno di Matuzalem, esce anche Lodi. In questo sistema (3-5-2) il favorito per affiancare Gilardino sembrerebbe Calaiò, con Fetfatzidis in panchina al pari del recuperato Santana. Colantuono ritrova Moralez, che scalza De Luca come spalla di Denis. Per il resto, ancora in dubbio Bonaventura, a sinistra a centrocampo potrebbe essere confermato Moussa Koné, mentre in mezzo rientra Cigarini e si accomoda Baselli. Stendardo, in recupero da un infortunio, ha trascorso 3 giorni fuori sede per sostenere l’esame di Stato per l’avvocatura e difficilmente sarà impiegato. Col recupero di Scaloni, però, Canini tornerà al centro della difesa al posto dello squalificato Cazzola.
LAZIO-LIVORNO
Stavolta dovrebbe essere vero: dopo il quarto d’ora di rodaggio in Europa League, Klose è pronto per tornare a guidare l’attacco biancoceleste: Perea scala in panchina. Biglia è in vantaggio su Ledesma per il centrocampo, mentre in difesa Biava pressa Dias per un posto da titolare al centro e Radu rientra a sinistra per l’infortunato Pereirinha. Nicola sembra orientrato a confermare in blocco gli 11 protagonisti del pareggio col Milan. Ancora panchina in vista, dunque, per Greco, nonostante il pieno recupero dal problema alla schiena. L’ex Olympiakos troverebbe però spazio se Duncan scalasse a sinistra per Mbaye.
PARMA-CAGLIARI
Nessun problema per Gobbi, dopo l’influenza dei giorni scorsi, per cui gli unici dubbi di Donadoni riguardano il centrocampo, con Acquah sicuro titolare al posto dell’infortunato Gargano, ma Munari e Valdes ancora in ballottaggio per fare le veci dello squalificato Parolo. Dovesse giocare il cileno, Marchionni gli lascerebbe la cabina di regia per ricoprire il ruolo di intermedio. Nel Cagliari Murru dovrebbe riprendersi il posto a spese di Avelar, mentre Nainggolan sarà chiamato a surrogare lo squalificato Conti in regia. Possibile l’utilizzo di Cossu sulla trequarti, ma l’ipotesi Ekdal avanzato con Eriksson a completare il terzetto mediano non va scartata.
UDINESE-TORINO
Di Natale sta bene e tornerà a guidare l’attacco bianconero, rilevando Nico Lopez. In difesa, per lo squalificato Domizzi, dovrebbe giocare Naldo (a destra, con Heurtaux dirottato a sinistra). Confermati gli altri protagonisti di Napoli. D’Ambrosio sì o D’Ambrosio no? Il dubbio riguardante l’impiego dell’esterno granata al centro di numerose voci di mercato potrebbe averlo risolto lui stesso, fermandosi per un’infiammazione muscolare. Nulla di grave, ma quanto basta per giustificare senza troppe polemiche una sua esclusione dall’undici di partenza a Udine. Potrebbe invece farcela El Kaddouri e in quel caso Ventura tornerebbe al 3-4-1-2 allargando Basha e confermando tutti gli altri titolari del match con la Lazio.
JUVENTUS-SASSUOLO
Nella Juve torna Bonucci in difesa e Ogbonna stavolta potrebbe far rifiatare Chiellini, che è comunque favorito. A centrocampo, fuori Pirlo e Marchisio (quest’ultimo squalficato), le soluzioni sono due: o si accentra Padoin da destra (e Vidal agisce da interno sinistro) o lo fa Asamoah da sinistra. Nel primo caso, Isla favorito su Lichtsteiner per la fascia, nel secondo Peluso sembra farsi preferire a De Ceglie. Davanti dovrebbe toccare a Quagliarella dal 1’ al posto di Tevez o più probabilmente Llorente. Out Giovinco per un nuovo guaio alla caviglia, acciaccato anche Vucinic. Sassuolo colpito come da un fulmine a ciel sereno dalla positività di Acerbi ad un controllo antidoping per una sostanza forse correlata ad un farmaco utilizzato nelle cure per il tumore asportatogli in estate. Situazione ancora tutta da chiarire, ma per il momento il difensore è sospeso e Rossini (favorito su Marzorati) dovrebbe prenderne il posto a Torino. Missiroli e Masucci si giocano invece la maglia dello squalificato Berardi.
NAPOLI-INTER
Complicato, come al solito, prevedere le scelte di Benitez, che potrebbero essere condizionate dalle non perfette condizioni di Reina, Behrami e Pandev. Il primo è il più probabile assente, gli altri due potrebbero farcela, relegando in panchina Dzemaili e Insigne (con Mertens in campo dall’inizio). Dietro dovrebbero tornare Armero a sinistra per Reveillere e Britos al centro per Fernandez, ma prendete tutto con beneficio d’inventario. Nell’Inter, Guarin si è prontamente rimesso a disposizione dopo una botta rimediata in allenamento e potrebbe tornare ad agire sulla trequarti, con Taider inserito in mediana ed esclusione di Kovacic. A meno che il ballottaggio Nagatomo-Zanetti non si risolva a favore di… entrambi, col capitano spostato proprio nel ruolo di intermedio destro. Ranocchia ancora in vantaggio su Rolando per la difesa, che forse recupera (per la panchina) anche Samuel. E a gara in corso si potrebbe rivedere anche Icardi, più difficile (ma non da escludere) la convocazione di Milito.
MILAN-ROMA
Nel Milan torna Abbiati tra i pali e potrebbe essere disponibile anche Abate per la fascia destra, con De Sciglio che concederebbe un turno di riposo a sinistra ad Emanuelson, anocra alle prese con qualche problemino all’alluce. In mezzo Mexes e Zapata devono guardarsi dalla concorrenza di Bonera, mentre a centrocampo si profila un ballottaggio tra Muntari e Poli. Scelte quasi obbigate in attacco a causa del nuovo stop di El Shaarawy (contusione al piede operato, torna a gennaio). Sarà probabilmente Matri ad affiancare Balotelli. Roma con Bradley al posto dello squalificato Pjanic, mentre l’acciaccato De Rossi dovrebbe essere regolarmente al suo posto. Niente da fare per Balzaretti e Borriello, salgono le chance di rivedere Totti dal 1’, ma al momento l’ipotesi conferma di Ljajic è leggermente più accreditata.
CATANIA-VERONA
De Canio non convoca Maxi Lopez per scelta tecnica e fa capire che Izco e Bergessio, pur recuperati, partiranno dalla panchina. Davanti, quindi, fiducia a Leto come punta centrale. Tornano Tachtsidis e Barrientos e partono entrambi dal 1’, mentre nella difesa (probabilmente a 4), esce Gyomber e, rientrando Rolin, rischia anche Legrottaglie. Castro potrebbe rimanere a centrocampo, con Keko davanti (l’alternativa è Guarente). Nel Verona restano a casa Jorginho (febbre) e Gonzalez (problema muscolare), oltre allo squalificato Jankovic e all’infortunato Cirigliano. Il posto di quest’ultimo dovrebbe essere preso da Donati, con Romulo intermedio destro, visto il ritorno di Cacciatore in difesa. Moras e Juanito Gomez per Gonzalez e Martinho le altre due probabili modifiche.
CHIEVO-SAMPDORIA
E’ la sostituzione dello squalificato Dramé la principale incognita in casa Chievo. Potrebbe adattarsi Sardo o giocare Pamic come in Coppa Italia oppure ancora abbassarsi Estigarribia, con Paloschi a prenderne in quel caso il posto nel tridente. Davanti potrebbe esserci spazio anche per Lazarevic, con Sestu in panchina. Mihajlovic dovrà attendere la rifinitura per sapere se potrà contare su Costa e Pozzi, mentre Obiang e Sansone sono già tornati in gruppo, ma non saranno al top. Regini si scalda per la fascia sinistra, Soriano e Krsticic si contendono una maglia sulla trequarti, proprio Sansone prenderà eventualmente il posto di Pozzi, con Eder in quel caso prima punta.
FIORENTINA-BOLOGNA
A parte il ritorno dal 1’ di Pizarro per lo squalificato Ambrosini, non dovrebbero esserci modifiche nella formazione viola rispetto al match con la Roma. Anche Vargas è candidato a mantenere il posto, l’alternativa sarebbe Joaquin. Infortunato Sorensen, Pioli medita il ritorno al 4-2-3-1, con Mantovani in panchina e Laxalt inserito sulla trequarti. Perez non ce la fa e cede il posto a Pazienza, davanti torna Cristaldo per Bianchi.
GENOA-ATALANTA
Oltre a Kucka, operato al ginocchio, nel Genoa mancheranno Portanova e lo squalificato Manfredini. Al centro della difesa dovrebbe agire Gamberini (favorito su De Maio), ma a sinistra è meno sicuro rispetto a qualche giorno fa l’impiego di Marchese. Potrebbe toccare ad Antonini spostarsi su quel fronte, con arretramento di Vrsaljko sul versante opposto. A quel punto a destra andrebbe Biondini (con Cofie in mediana) o verrebbe adattato un esterno alto (Centurion?), ma è solo un’ipotesi. Probabile l’utilizzo di Bertolacci in un centrocampo dal quale, causa ritorno di Matuzalem, esce anche Lodi. In questo sistema (3-5-2) il favorito per affiancare Gilardino sembrerebbe Calaiò, con Fetfatzidis in panchina al pari del recuperato Santana. Colantuono ritrova Moralez, che scalza De Luca come spalla di Denis. Per il resto, ancora in dubbio Bonaventura, a sinistra a centrocampo potrebbe essere confermato Moussa Koné, mentre in mezzo rientra Cigarini e si accomoda Baselli. Stendardo, in recupero da un infortunio, ha trascorso 3 giorni fuori sede per sostenere l’esame di Stato per l’avvocatura e difficilmente sarà impiegato. Col recupero di Scaloni, però, Canini tornerà al centro della difesa al posto dello squalificato Cazzola.
LAZIO-LIVORNO
Stavolta dovrebbe essere vero: dopo il quarto d’ora di rodaggio in Europa League, Klose è pronto per tornare a guidare l’attacco biancoceleste: Perea scala in panchina. Biglia è in vantaggio su Ledesma per il centrocampo, mentre in difesa Biava pressa Dias per un posto da titolare al centro e Radu rientra a sinistra per l’infortunato Pereirinha. Nicola sembra orientrato a confermare in blocco gli 11 protagonisti del pareggio col Milan. Ancora panchina in vista, dunque, per Greco, nonostante il pieno recupero dal problema alla schiena. L’ex Olympiakos troverebbe però spazio se Duncan scalasse a sinistra per Mbaye.
PARMA-CAGLIARI
Nessun problema per Gobbi, dopo l’influenza dei giorni scorsi, per cui gli unici dubbi di Donadoni riguardano il centrocampo, con Acquah sicuro titolare al posto dell’infortunato Gargano, ma Munari e Valdes ancora in ballottaggio per fare le veci dello squalificato Parolo. Dovesse giocare il cileno, Marchionni gli lascerebbe la cabina di regia per ricoprire il ruolo di intermedio. Nel Cagliari Murru dovrebbe riprendersi il posto a spese di Avelar, mentre Nainggolan sarà chiamato a surrogare lo squalificato Conti in regia. Possibile l’utilizzo di Cossu sulla trequarti, ma l’ipotesi Ekdal avanzato con Eriksson a completare il terzetto mediano non va scartata.
UDINESE-TORINO
Di Natale sta bene e tornerà a guidare l’attacco bianconero, rilevando Nico Lopez. In difesa, per lo squalificato Domizzi, dovrebbe giocare Naldo (a destra, con Heurtaux dirottato a sinistra). Confermati gli altri protagonisti di Napoli. D’Ambrosio sì o D’Ambrosio no? Il dubbio riguardante l’impiego dell’esterno granata al centro di numerose voci di mercato potrebbe averlo risolto lui stesso, fermandosi per un’infiammazione muscolare. Nulla di grave, ma quanto basta per giustificare senza troppe polemiche una sua esclusione dall’undici di partenza a Udine. Potrebbe invece farcela El Kaddouri e in quel caso Ventura tornerebbe al 3-4-1-2 allargando Basha e confermando tutti gli altri titolari del match con la Lazio.
JUVENTUS-SASSUOLO
Nella Juve torna Bonucci in difesa e Ogbonna stavolta potrebbe far rifiatare Chiellini, che è comunque favorito. A centrocampo, fuori Pirlo e Marchisio (quest’ultimo squalficato), le soluzioni sono due: o si accentra Padoin da destra (e Vidal agisce da interno sinistro) o lo fa Asamoah da sinistra. Nel primo caso, Isla favorito su Lichtsteiner per la fascia, nel secondo Peluso sembra farsi preferire a De Ceglie. Davanti dovrebbe toccare a Quagliarella dal 1’ al posto di Tevez o più probabilmente Llorente. Out Giovinco per un nuovo guaio alla caviglia, acciaccato anche Vucinic. Sassuolo colpito come da un fulmine a ciel sereno dalla positività di Acerbi ad un controllo antidoping per una sostanza forse correlata ad un farmaco utilizzato nelle cure per il tumore asportatogli in estate. Situazione ancora tutta da chiarire, ma per il momento il difensore è sospeso e Rossini (favorito su Marzorati) dovrebbe prenderne il posto a Torino. Missiroli e Masucci si giocano invece la maglia dello squalificato Berardi.
NAPOLI-INTER
Complicato, come al solito, prevedere le scelte di Benitez, che potrebbero essere condizionate dalle non perfette condizioni di Reina, Behrami e Pandev. Il primo è il più probabile assente, gli altri due potrebbero farcela, relegando in panchina Dzemaili e Insigne (con Mertens in campo dall’inizio). Dietro dovrebbero tornare Armero a sinistra per Reveillere e Britos al centro per Fernandez, ma prendete tutto con beneficio d’inventario. Nell’Inter, Guarin si è prontamente rimesso a disposizione dopo una botta rimediata in allenamento e potrebbe tornare ad agire sulla trequarti, con Taider inserito in mediana ed esclusione di Kovacic. A meno che il ballottaggio Nagatomo-Zanetti non si risolva a favore di… entrambi, col capitano spostato proprio nel ruolo di intermedio destro. Ranocchia ancora in vantaggio su Rolando per la difesa, che forse recupera (per la panchina) anche Samuel. E a gara in corso si potrebbe rivedere anche Icardi, più difficile (ma non da escludere) la convocazione di Milito.
MILAN-ROMA
Nel Milan torna Abbiati tra i pali e potrebbe essere disponibile anche Abate per la fascia destra, con De Sciglio che concederebbe un turno di riposo a sinistra ad Emanuelson, anocra alle prese con qualche problemino all’alluce. In mezzo Mexes e Zapata devono guardarsi dalla concorrenza di Bonera, mentre a centrocampo si profila un ballottaggio tra Muntari e Poli. Scelte quasi obbigate in attacco a causa del nuovo stop di El Shaarawy (contusione al piede operato, torna a gennaio). Sarà probabilmente Matri ad affiancare Balotelli. Roma con Bradley al posto dello squalificato Pjanic, mentre l’acciaccato De Rossi dovrebbe essere regolarmente al suo posto. Niente da fare per Balzaretti e Borriello, salgono le chance di rivedere Totti dal 1’, ma al momento l’ipotesi conferma di Ljajic è leggermente più accreditata.