ROMA - Giornata-tipo la 17ª di andata in serie A. Aprono i classici anticipi del sabato (Livorno-Udinese alle 18 e Cagliari-Napoli alle 20.45), mentre Bologna-Genoa sarà l’antipasto domenicale (12.30), con il derby di Milano a chiudere in serata.
LIVORNO-UDINESE
Greco al posto dello squalificato Duncan potrebbe essere l’unica variazione apportata da Nicola allo schieramento di domenica scorsa. Ma Valentini, Emeghara e Gemiti (o Lambrughi) sperano ancora in una maglia da titolare a spese di Coda, Siligardi e Mbaye. Probabile che Guidolin cambi qualcosa in più, dopo la brutta prestazione col Torino, ma in settimana non è trapelato granché sulle sue intenzioni. Di sicuro ci sarà Domizzi (al rientro dalla squalifica) al posto di Naldo, per il resto si scalda Maicosuel, che potrebbe relegare in panchina Bruno Fernandes, e Pinzi è una possibile carta a sorpresa a centrocampo. Ma non c’è nulla di sicuro.
CAGLIARI-NAPOLI
Pinilla è recuperato, ma Lopez dovrebbe insistere su Nenè al fianco di Sau, mentre Oikonomou è in leggero vantaggio su Del Fabro nel ballottaggio tra baby per la sostituzione dello squalificato Rossettini in difesa e Murru si fa preferire ad Avelar sul fronte sinistro. Il rientro di Conti spinge in panchina uno tra Dessena ed Eriksson o addirittura entrambi se dovesse giocare Cossu dal 1’ sulla trequarti (ma è difficile). Oltre agli infortunati storici non ci sarà nemmeno Cannavaro (influenzato) nel Napoli che dovrebbe ripresentare Armero a sinistra al posto di Reveilliere (che potrebbe però far rifiatare Maggio a destra) e Behrami a centrocampo per uno tra Inler e Dzemaili. Davanti, nonostante la piena disponibilità di Pandev, si va verso la conferma del quadrilatero anti-Inter, con Callejon, Mertens e Insigne alle spalle di Higuain.
BOLOGNA-GENOA
Pioli recupera Perez e lo getta nella mischia al posto di Pazienza (o Krhin). Cech favorito su Morleo a sinistra, Mantovani insidia Antonsson in difesa e in un attacco a due punte al fianco di Cristaldo potrebbe esserci il ritorno dal 1’ di Moscardelli, in ballottaggio con Bianchi. Gasperini ritrova Manfredini ed esclude Marchese e col rientro di Vrsaljko a destra rinuncerà a un centrocampista o a un attaccante. Nella prima ipotesi fuori uno tra Biondini e Bertolacci con conferma del tridente, nel quale Konaté e Fetfatzidis sarebbero favoriti su Santana. Nella seconda potrebbero finire in panchina entrambe le ali, con Calaiò a quel punto in vantaggio per affiancare Gilardino. Improbabile il recupero in extremis di Portanova, anche Lodi rischia di marcare visita, sta meglio invece Antonini.
ATALANTA-JUVENTUS
Colantuono perde Lucchini (distorsione all’avampiede) ma ritrova Stendardo per una difesa comunque ancora in alto mare in due ruoli su 4. Scaloni e Raimondi sembrano in grado di giocare e in tal caso uno dei due occuperà la fascia destra, altrimenti destinata a Canini (Nica ha la febbre). L’ex Cagliari contende anche a Migliaccio e Cazzola una maglia al centro del reparto. Difficile il recupero di Yepes, possibile quello di Bonaventura, che se non dovesse fornire adeguate garanzie aprirebbe lo spazio per l’utilizzo di Brienza o Giorgi. Più difficile, visto l’avversario, l’utilizzo di Moralez a centrocampo con due punte pure. Conte si affida ai suoi titolarissimi, comrpeso Vidal anche se in diffida con la Roma alle viste. Col rientro di Marchisio, Asamoah scala a sinistra (fuori Peluso), l’unico dubbio riguarda la fascia destra, dove Lichtsteiner è pronto ma Isla ha fatto bene ultimamente. Sempre in dubbio la presenza di Vucinic, comunque destinato alla panchina.
ROMA-CATANIA
Senza De Rossi e Strootman, squalificati, Garcia potrebbe virare verso il 4-2-3-1, impiegando i soli Pjanic e Bradley a centrocampo. In caso di 4-3-3 dovrebbe invece scegliere tra Florenzi, Marquinho e Taddei a chi affidare una maglia in mediana. Possibile il ritorno di Totti dal 1’ nonostante i due gol in altrettante partite di Destro, con Gervinho e Ljajic ai lati. In difesa, Castan ce la fa, qualche dubbio su Maicon, che ha fatto differenziato per quasi tutta la settimana: in preallarme Torosidis. Fuori causa Borriello e Balzaretti. Nel Catania Rolin dovrebbe vincere il ballottaggio con Gyomber per rilevare in difesa lo squalificato Spolli, mentre per la fascia sinistra sono in corsa addirittura in 3: Alvarez, Capuano e il recuperato Biraghi. Davanti torna dall’inizio Bergessio, panchina per Leto.
SAMPDORIA-PARMA
Eder e De Silvestri, i principali dubbi di Mihajlovic, sembrerebbero in grado di recuperare, ma in assenza di un congruo numero di allenamenti settimanali non è detto che partano dall’inizio. Sansone e Rodriguez le eventuali alternative, mentre rientra Pozzi per lo squalificato Gabbiadini, con Eder eventualmente chiamato a giostrare sulla trequarti. Regini e Renan, in campo nella vittoriosa trasferta di Verona, partono per questo con un’incollatura di vantaggio su Costa e Obiang, comunque disponibili. Difficilissimo vedere in campo Paletta e Gargano nel Parma che, senza l’argentino, potrebbe tornare alla difesa a 3 con Felipe, ma anche rimanere a 4 dietro. In questo caso, però, il prescelto potrebbe essere Mendes (come a partita in corso col Cagliari). Obi e Munari provano a sorpassare Acquah per la mediana, davanti la forma non straordinaria di Amauri potrebbe consigliare a Donadoni l’utilizzo di Palladino per lo squalificato Cassano. Mirante ha saltato due allenamenti per l’influenza, ma dovrebbe farcela.
SASSUOLO-FIORENTINA
Nel Sassuolo è in dubbio Schelotto, mentre Antei sembra in grado di recuperare. Mancherà per squalifica Magnanelli e Di Francesco dovrebbe sostituirlo con Kurtic (più attardati Chibsah e Laribi), dubbi sulla composizione dell’attacco che, scontato il rientro dal 1’ di Berardi, potrebbe completarsi con Zaza e Floro Flores ma anche con uno solo dei due e Missiroli a riequilibrare un minimo l’assetto, considerato il livello dell’avversario. Il quale, dal canto suo, deve fare i conti con il forfait improvviso di Gonzalo Rodriguez: lesione di primo grado al vasto intermedio e arrivederci al 2014. Compper più che Roncaglia il candidato a farne le veci mentre, senza lo squalificato Cuadrado e con Pizarro ancora in dubbio per noie muscolari, si profila il ritorno al 4-3-3 con Pasqual nuovamente titolare a sinistra, Ambrosini in regia, Aquilani mezzala e Mati Fernandez in panchina. Vargas dovrebbe strappare la conferma in un tridente nel quale si giocano una maglia Joaquin e Ilicic.
TORINO-CHIEVO
Con Farnerud fermato dal giudice, Ventura sarebbe probabilmente tornato al 3-4-1-2, se non fosse che El Kaddouri si è chiamato fuori per una lesione al retto femorale destro che non lo renderà disponibile presumibilmente prima di un mese. E allora conferma obbligata per il 3-5-2 di Udine, con Basha favorito per il centrocampo ma Bellomo che prova lo sprint vincente per l’unica maglia vacante. Gli altri dieci dovrebbero ricalcare in toto la squadra vittoriosa domenica, visto che l’utilizzo di D’Ambrosio, ormai ai saluti e nemmeno tanto cordiali, è pressoché da escludere. Nel Chievo sarà con ogni probabilità Papp a rilevare in difesa lo squalificato Cesar, mentre a sinistra torna Dramé (fuori Sardo) e si profila una corsa a 3 per un posto in attacco: in lizza Sestu, Paloschi e Lazarevic. Quest’ultimo è un ex, chissà che Corini non ci pensi…
VERONA-LAZIO
Nessun problema serio per Moras, uscito anzitempo a Catania: sarà ancora lui ad affiancare Maietta in difesa, nonostante il rientro di Gonzalez. A centrocampo torna Jorginho ed esce Donati, davanti si va verso la conferma del trio Iturbe-Toni-Gomez. Sarà Onazi a prendere il posto dello squalificato Hernanes nella Lazio che conferma Ederson e deve fare i conti con il dubbio Radu (influenzato). In caso di forfait del rumeno, dentro Cavanda, con Konko che si allargherà a sinistra. Quest’ultimo si è prontamente ripreso da una botta al perone, stanno bene anche Cana e Dias, ma sta benone Biava che si propone come seria alternativa a uno dei due centrali. Out il secondo portiere Berisha (problema alla spalla)
INTER-MILAN
Molto probabile il ritorno di Juan Jesus in difesa, il che apre il ballottaggio per il ruolo di centrale tra Rolando e Ranocchia (col primo favorito) nell’Inter che dovrà fare a meno di Alvarez (squalificato). Kovacic ritrova di conseguenza una maglia da titolare, per il resto non dovrebbe cambiare nulla, anche se Icardi scalpita. Difficilissima la convocazione di Milito. Nel Milan, a sorpresam è tornato in gruppo Emanuelson, che ieri ha saltato solo la partitella ma a questo punto si candida a soffiare a Constant una maglia da titolare a sinistra che appariva scontata. Non ce la dovrebbe fare invece Abate, il che lascia De Sciglio padrone incontrastato della corsia destra. Per il resto, senza Montolivo (squalificato) e con Birsa, Robinho ed El Shaarawy ai box, non restano molte alternative ad Allegri: Matri dal 1’ al fianco di Balotelli con Kakà alle spalle stavolta appare davvero l’unica soluzione. Pazzini potrebbe avere spazio a partita in corso.
LIVORNO-UDINESE
Greco al posto dello squalificato Duncan potrebbe essere l’unica variazione apportata da Nicola allo schieramento di domenica scorsa. Ma Valentini, Emeghara e Gemiti (o Lambrughi) sperano ancora in una maglia da titolare a spese di Coda, Siligardi e Mbaye. Probabile che Guidolin cambi qualcosa in più, dopo la brutta prestazione col Torino, ma in settimana non è trapelato granché sulle sue intenzioni. Di sicuro ci sarà Domizzi (al rientro dalla squalifica) al posto di Naldo, per il resto si scalda Maicosuel, che potrebbe relegare in panchina Bruno Fernandes, e Pinzi è una possibile carta a sorpresa a centrocampo. Ma non c’è nulla di sicuro.
CAGLIARI-NAPOLI
Pinilla è recuperato, ma Lopez dovrebbe insistere su Nenè al fianco di Sau, mentre Oikonomou è in leggero vantaggio su Del Fabro nel ballottaggio tra baby per la sostituzione dello squalificato Rossettini in difesa e Murru si fa preferire ad Avelar sul fronte sinistro. Il rientro di Conti spinge in panchina uno tra Dessena ed Eriksson o addirittura entrambi se dovesse giocare Cossu dal 1’ sulla trequarti (ma è difficile). Oltre agli infortunati storici non ci sarà nemmeno Cannavaro (influenzato) nel Napoli che dovrebbe ripresentare Armero a sinistra al posto di Reveilliere (che potrebbe però far rifiatare Maggio a destra) e Behrami a centrocampo per uno tra Inler e Dzemaili. Davanti, nonostante la piena disponibilità di Pandev, si va verso la conferma del quadrilatero anti-Inter, con Callejon, Mertens e Insigne alle spalle di Higuain.
BOLOGNA-GENOA
Pioli recupera Perez e lo getta nella mischia al posto di Pazienza (o Krhin). Cech favorito su Morleo a sinistra, Mantovani insidia Antonsson in difesa e in un attacco a due punte al fianco di Cristaldo potrebbe esserci il ritorno dal 1’ di Moscardelli, in ballottaggio con Bianchi. Gasperini ritrova Manfredini ed esclude Marchese e col rientro di Vrsaljko a destra rinuncerà a un centrocampista o a un attaccante. Nella prima ipotesi fuori uno tra Biondini e Bertolacci con conferma del tridente, nel quale Konaté e Fetfatzidis sarebbero favoriti su Santana. Nella seconda potrebbero finire in panchina entrambe le ali, con Calaiò a quel punto in vantaggio per affiancare Gilardino. Improbabile il recupero in extremis di Portanova, anche Lodi rischia di marcare visita, sta meglio invece Antonini.
ATALANTA-JUVENTUS
Colantuono perde Lucchini (distorsione all’avampiede) ma ritrova Stendardo per una difesa comunque ancora in alto mare in due ruoli su 4. Scaloni e Raimondi sembrano in grado di giocare e in tal caso uno dei due occuperà la fascia destra, altrimenti destinata a Canini (Nica ha la febbre). L’ex Cagliari contende anche a Migliaccio e Cazzola una maglia al centro del reparto. Difficile il recupero di Yepes, possibile quello di Bonaventura, che se non dovesse fornire adeguate garanzie aprirebbe lo spazio per l’utilizzo di Brienza o Giorgi. Più difficile, visto l’avversario, l’utilizzo di Moralez a centrocampo con due punte pure. Conte si affida ai suoi titolarissimi, comrpeso Vidal anche se in diffida con la Roma alle viste. Col rientro di Marchisio, Asamoah scala a sinistra (fuori Peluso), l’unico dubbio riguarda la fascia destra, dove Lichtsteiner è pronto ma Isla ha fatto bene ultimamente. Sempre in dubbio la presenza di Vucinic, comunque destinato alla panchina.
ROMA-CATANIA
Senza De Rossi e Strootman, squalificati, Garcia potrebbe virare verso il 4-2-3-1, impiegando i soli Pjanic e Bradley a centrocampo. In caso di 4-3-3 dovrebbe invece scegliere tra Florenzi, Marquinho e Taddei a chi affidare una maglia in mediana. Possibile il ritorno di Totti dal 1’ nonostante i due gol in altrettante partite di Destro, con Gervinho e Ljajic ai lati. In difesa, Castan ce la fa, qualche dubbio su Maicon, che ha fatto differenziato per quasi tutta la settimana: in preallarme Torosidis. Fuori causa Borriello e Balzaretti. Nel Catania Rolin dovrebbe vincere il ballottaggio con Gyomber per rilevare in difesa lo squalificato Spolli, mentre per la fascia sinistra sono in corsa addirittura in 3: Alvarez, Capuano e il recuperato Biraghi. Davanti torna dall’inizio Bergessio, panchina per Leto.
SAMPDORIA-PARMA
Eder e De Silvestri, i principali dubbi di Mihajlovic, sembrerebbero in grado di recuperare, ma in assenza di un congruo numero di allenamenti settimanali non è detto che partano dall’inizio. Sansone e Rodriguez le eventuali alternative, mentre rientra Pozzi per lo squalificato Gabbiadini, con Eder eventualmente chiamato a giostrare sulla trequarti. Regini e Renan, in campo nella vittoriosa trasferta di Verona, partono per questo con un’incollatura di vantaggio su Costa e Obiang, comunque disponibili. Difficilissimo vedere in campo Paletta e Gargano nel Parma che, senza l’argentino, potrebbe tornare alla difesa a 3 con Felipe, ma anche rimanere a 4 dietro. In questo caso, però, il prescelto potrebbe essere Mendes (come a partita in corso col Cagliari). Obi e Munari provano a sorpassare Acquah per la mediana, davanti la forma non straordinaria di Amauri potrebbe consigliare a Donadoni l’utilizzo di Palladino per lo squalificato Cassano. Mirante ha saltato due allenamenti per l’influenza, ma dovrebbe farcela.
SASSUOLO-FIORENTINA
Nel Sassuolo è in dubbio Schelotto, mentre Antei sembra in grado di recuperare. Mancherà per squalifica Magnanelli e Di Francesco dovrebbe sostituirlo con Kurtic (più attardati Chibsah e Laribi), dubbi sulla composizione dell’attacco che, scontato il rientro dal 1’ di Berardi, potrebbe completarsi con Zaza e Floro Flores ma anche con uno solo dei due e Missiroli a riequilibrare un minimo l’assetto, considerato il livello dell’avversario. Il quale, dal canto suo, deve fare i conti con il forfait improvviso di Gonzalo Rodriguez: lesione di primo grado al vasto intermedio e arrivederci al 2014. Compper più che Roncaglia il candidato a farne le veci mentre, senza lo squalificato Cuadrado e con Pizarro ancora in dubbio per noie muscolari, si profila il ritorno al 4-3-3 con Pasqual nuovamente titolare a sinistra, Ambrosini in regia, Aquilani mezzala e Mati Fernandez in panchina. Vargas dovrebbe strappare la conferma in un tridente nel quale si giocano una maglia Joaquin e Ilicic.
TORINO-CHIEVO
Con Farnerud fermato dal giudice, Ventura sarebbe probabilmente tornato al 3-4-1-2, se non fosse che El Kaddouri si è chiamato fuori per una lesione al retto femorale destro che non lo renderà disponibile presumibilmente prima di un mese. E allora conferma obbligata per il 3-5-2 di Udine, con Basha favorito per il centrocampo ma Bellomo che prova lo sprint vincente per l’unica maglia vacante. Gli altri dieci dovrebbero ricalcare in toto la squadra vittoriosa domenica, visto che l’utilizzo di D’Ambrosio, ormai ai saluti e nemmeno tanto cordiali, è pressoché da escludere. Nel Chievo sarà con ogni probabilità Papp a rilevare in difesa lo squalificato Cesar, mentre a sinistra torna Dramé (fuori Sardo) e si profila una corsa a 3 per un posto in attacco: in lizza Sestu, Paloschi e Lazarevic. Quest’ultimo è un ex, chissà che Corini non ci pensi…
VERONA-LAZIO
Nessun problema serio per Moras, uscito anzitempo a Catania: sarà ancora lui ad affiancare Maietta in difesa, nonostante il rientro di Gonzalez. A centrocampo torna Jorginho ed esce Donati, davanti si va verso la conferma del trio Iturbe-Toni-Gomez. Sarà Onazi a prendere il posto dello squalificato Hernanes nella Lazio che conferma Ederson e deve fare i conti con il dubbio Radu (influenzato). In caso di forfait del rumeno, dentro Cavanda, con Konko che si allargherà a sinistra. Quest’ultimo si è prontamente ripreso da una botta al perone, stanno bene anche Cana e Dias, ma sta benone Biava che si propone come seria alternativa a uno dei due centrali. Out il secondo portiere Berisha (problema alla spalla)
INTER-MILAN
Molto probabile il ritorno di Juan Jesus in difesa, il che apre il ballottaggio per il ruolo di centrale tra Rolando e Ranocchia (col primo favorito) nell’Inter che dovrà fare a meno di Alvarez (squalificato). Kovacic ritrova di conseguenza una maglia da titolare, per il resto non dovrebbe cambiare nulla, anche se Icardi scalpita. Difficilissima la convocazione di Milito. Nel Milan, a sorpresam è tornato in gruppo Emanuelson, che ieri ha saltato solo la partitella ma a questo punto si candida a soffiare a Constant una maglia da titolare a sinistra che appariva scontata. Non ce la dovrebbe fare invece Abate, il che lascia De Sciglio padrone incontrastato della corsia destra. Per il resto, senza Montolivo (squalificato) e con Birsa, Robinho ed El Shaarawy ai box, non restano molte alternative ad Allegri: Matri dal 1’ al fianco di Balotelli con Kakà alle spalle stavolta appare davvero l’unica soluzione. Pazzini potrebbe avere spazio a partita in corso.