Se pochi si aspettavano la vittoria del neopromosso Cesena sul Parma alla prima giornata, ancora meno erano quelli che avrebbero potuto immaginare chi avrebbe reclamato la copertina di questo storico successo. Sì, perché Alejandro Rodriguez de Miguel, 23enne spagnolo di Terrassa approdato nelle giovanili del Cesena 4 anni fa e mai compiutamente esploso in prima squadra, questa partita non avrebbe nemmeno dovuto giocarla. Innanzitutto perché nei giorni scorsi il suo nome era circolato nelle cronache di mercato come possibile sacrificato in caso di rinforzi in attacco (si parlava insistentemente di Pavoletti, poi rimasto al Sassuolo). Poi perché fino a poche ore dal match non compariva nemmeno nelle probabili formazioni: è servito un infortunio muscolare al titolare designato Defrel perché Bisoli pensasse a lui per far coppia con Marilungo.
Un rattoppo, insomma. Una soluzione d’emergenza per questa partita, prima che le ultime ore di mercato lo impacchettassero per chissà quale destinazione. E invece, alla fine, dal mazzo dei possibili protagonisti bianconeri è spuntato proprio lui, con il colpo di testa vincente che ha mandato gambe all’aria la sesta forza dello scorso campionato, regalando ai romagnoli il primo successo della loro storia in un match d’esordio in serie A. E adesso sembra cambiato tutto attorno a Rodriguez. Innanzitutto il Cesena alla fine non ha acquistato nessuno, forse convinto proprio dalla sua prestazione. E visto che “squadra che vince non si cambia” è probabile che Bisoli insista su di lui anche alla ripresa, contro la Lazio all’Olimpico. L’occasione che lo spagnolo aspettava da anni, dopo aver faticato non poco a ritagliarsi uno spazio nelle due stagioni precedenti, in serie B: delle sue 31 presenze, appena 10 lo avevano visto schierato nell’undici di partenza, per un totale di 12 gol. “Se imparasse ad ascoltare si toglierebbe ancora più soddisfazioni”, lo ha punzecchiato il tecnico a fine partita. Non è mai troppo tardi…
Un rattoppo, insomma. Una soluzione d’emergenza per questa partita, prima che le ultime ore di mercato lo impacchettassero per chissà quale destinazione. E invece, alla fine, dal mazzo dei possibili protagonisti bianconeri è spuntato proprio lui, con il colpo di testa vincente che ha mandato gambe all’aria la sesta forza dello scorso campionato, regalando ai romagnoli il primo successo della loro storia in un match d’esordio in serie A. E adesso sembra cambiato tutto attorno a Rodriguez. Innanzitutto il Cesena alla fine non ha acquistato nessuno, forse convinto proprio dalla sua prestazione. E visto che “squadra che vince non si cambia” è probabile che Bisoli insista su di lui anche alla ripresa, contro la Lazio all’Olimpico. L’occasione che lo spagnolo aspettava da anni, dopo aver faticato non poco a ritagliarsi uno spazio nelle due stagioni precedenti, in serie B: delle sue 31 presenze, appena 10 lo avevano visto schierato nell’undici di partenza, per un totale di 12 gol. “Se imparasse ad ascoltare si toglierebbe ancora più soddisfazioni”, lo ha punzecchiato il tecnico a fine partita. Non è mai troppo tardi…