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Torneo di Viareggio al Milan, Anderlecht piegato ai supplementari

Bella finale, vinta 3-1 dai rossoneri al prolungamento nonostante una situazione di inferiorità numerica: è il nono successo, record della manifestazione. Protagonista assoluto è il bomber Petagna, che segna e fa segnare. Per il tecnico Pippo Inzaghi subito centrato un traguardo importante
di LUIGI PANELLA

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VIAREGGIO - Il Milan vince la 66esima edizione del torneo di Viareggio battendo 3-1 dopo i tempi supplementari i belgi dell'Anderlecht. Un successo storico, almeno dal punto di vista statistico, essendo il nono per i rossoneri, che diventano la squadra più titolata della prestigiosa kermesse giovanile, distanziando Fiorentina e Juventus, ferme a quota otto.

Una grande soddisfazione per Pippo Inzaghi, che fa centro in una grande manifestazione alla sua prima esperienza sulla Primavera rossonera, in un match rivincita della finale dello scorso anno, quando si imposero nettamente (3-0) i belgi. Gara bella, vibrante. I belgi sembrano farla pendere dalla loro parte quando Leya Iseka, al 18' del secondo tempo, sigla l'1-0 con un preciso sinistro sul primo palo. Straordinario il pareggio di Petagna, elemento in forza già alla prima squadra e rientrato a gennaio dal prestito alla Sampdoria, con un sinistro al volo dalla distanza dopo un pregevole controllo. Si va ai supplementari cone le squadre ridotte in dieci per le espulsioni del milanista Benedicic (già ammonito, entrata scomposta sul portiere belga Gies) e di Bastien, anch'egli già ammonito e pescato in una evidente simulazione.

La svolta della gara al 3' del primo tempo supplementare: azione in velocità del Milan sull'asse Petagna-Pinato (quest'ultimo in campo per l'infortunato Bende Bende) finalizzata in rete da Fabbro con un tocco ravvicinato. Una gioia che fa perdere la memoria al rossonero, che già sul taccuino arbitrale, si becca il secondo giallo lasciando la squadra in nove. E' l'ennesimo momento in cui Petagna prende per mano la squadra, facendo reparto da solo ed offrendo a Mastalli, bravo nel coordinarsi per un destro vincente a mezza altezza, la palla del 3-1. Manca ancora parecchio, ma l'Anderlecht, che tra l'altro ha giocato tre gare in più del Milan - entrato direttamente dagli ottavi - non ha più la lucidità per la manovra avvolgente che sarebbe tatticamente necessaria. E Pippo inzaghi può esultare.

LA SODDISFAZIONE DI GALLIANI - Immediate le congratulazioni dell'ad rossonero, Adriano Galliani: "E' una gioia fantastica. Quando siamo rimasti in 9 (dopo la rete del 2-1, ndr) ho temuto. Sono felicissimo per Pippo e per i ragazzi. Hanno uno spirito fantastico. Ieri me l'aveva detto Inzaghi che si sarebbe vendicato. E cosi', dopo Liverpool e Boca ora è toccato all'Anderlecht subire la vendetta sportiva di Pippo. E' una regola non scritta. Sono contento di non aver mollato Inzaghi in questo mercato. E' stato bravo ed contento di essere rimasto, è un assatanato, cura ogni dettaglio. Non sono andato a Viareggio per scaramanzia. Stasera festeggeremo da Gianni a qualsiasi ora. Complimenti ai ragazzi e a Filippo Galli. E' una gioia immensa questa vittoria. Petagna ha fatto una rete pazzesca. Meravigliosa. Ha fatto tanto in davanti. La boa e l'assist man, si è sbattuto tanto. E' servito riportare anche lui a casa".


BARBARA BERLUSCONI: "UNA SPERANZA PER IL FUTURO" - "Sono felice per la vittoria
della Viareggio Cup, una vittoria storica che pone il Milan in vetta all'albo d'oro di questa prestigiosa manifestazione. Una vittoria che è frutto dell'ottimo lavoro di Filippo Inzaghi e del suo staff, di Filippo Galli e di tutto il Settore giovanile", è il commento di Barbara Berlusconi. "Molti dei giocatori in campo oggi -ha aggiunto- sono cresciuti nelle nostre giovanili e questo ci riempie d'orgoglio e ci fa ben sperare per il futuro".

MILAN-FIORENTINA 3-1 d. t. s. (1-1 d. t. r.)
MILAN (4-3-1-2):
Gori; Calabria, De Santis, Pacifico, Tamas; Mastalli, Modic, Benedicic; Bende Bende (37' pt. Pinato); Petagna, Vido (24' st. Fabbro) . (A disposizione: Ferrari, Piccinocchi, Iotti, Di Molfetta, Simic, Saporetti, Cernigoi, Pedone, Barisic, Aniekan, Livieri). All. Inzaghi.
ANDERLECHT (4-2-3-1): Gies; Carvalho (8' pts. Mikal), Isci, Matthys, Haagen; Dendoncker, Bastien; H'Maidat (40' st. Kindermans), Soumaré (1' sts. Lapage), Jaadi; Leya Iseka. (A disposizione: Bossin, Falsaperla, Bourard). All. Peeters.
Arbitro: Orsato di Schio.
Reti: 18' st. Leya Iseka (A), 26' Petagna (M); 3' pts. Fabbro (M), 9' Mastalli (M).
Note: 3000 spettatori circa; espulsi Benedicic (M) al 30' st., Bastien (A) al 33' st. e Fabbro (M) al 3' pts.; ammoniti Vido (M), Soumaré (A), Haagen (A); angoli 7-4; recuperi 1' pt. e 2' st.


 
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