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Allievi, finale Milan-Inter: un derby per l'Italia

Dopo due semifinali emozionantissime, l'ultimo atto sarà una stracittadina. Si gioca giovedì a Montepulciano di PAOLO GHISONI
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Milan ed Inter, dopo due semifinali incredibili, si sono guadagnate l'ultimo atto di Montepulciano, prolungando così fino al limite massimo una stracittadina che già aveva incendiato l'annata nel girone B, dominato dall'inizio alla fine proprio dai rossonerazzurri. Saranno loro a giocarsi lo scudetto Allievi Nazionali A e B 2013/2014 e parlerà milanese il successore del Parma, campione uscente.
I ragazzi di mister Tufano, aggrappati fino all'ultimo rigore con orgoglio infinito al loro successo 2013, sono stati la sorpresa che nessuno si aspettava così vicina al bis: un match come quello con l'Inter, quasi un Italia-Germania 4-3 riproposto a distanza di 44 anni proprio nella stessa data (17 giugno come allora, in Messico), è lo spot più bello sull'irrazionalità del calcio, respirato nella sua essenza a livello giovanile.

Per tre volte gli emiliani si portano in vantaggio nei tempi regolamentari e per tre volte l'Inter riesce a pareggiare: …
Milan ed Inter, dopo due semifinali incredibili, si sono guadagnate l'ultimo atto di Montepulciano, prolungando così fino al limite massimo una stracittadina che già aveva incendiato l'annata nel girone B, dominato dall'inizio alla fine proprio dai rossonerazzurri. Saranno loro a giocarsi lo scudetto Allievi Nazionali A e B 2013/2014 e parlerà milanese il successore del Parma, campione uscente.
I ragazzi di mister Tufano, aggrappati fino all'ultimo rigore con orgoglio infinito al loro successo 2013, sono stati la sorpresa che nessuno si aspettava così vicina al bis: un match come quello con l'Inter, quasi un Italia-Germania 4-3 riproposto a distanza di 44 anni proprio nella stessa data (17 giugno come allora, in Messico), è lo spot più bello sull'irrazionalità del calcio, respirato nella sua essenza a livello giovanile.

Per tre volte gli emiliani si portano in vantaggio nei tempi regolamentari e per tre volte l'Inter riesce a pareggiare: da segnalare i gol di Zanini - uno dei migliori in assoluto di queste Final 8 - per il Parma e Bonazzoli - ormai fuori categoria, è da record per il campionato Allievi avere un giocatore che ha già debuttato in Serie A? - per l'Inter.
I due mattatori sono però Zecca e Delgado, con il parmense che procura un rigore e segna poi il 4-4 finale nei supplementari ed il nerazzurro autore del 3-3 allo scadere, che decreta il prolungamento oltre gli 80 minuti, prima di segnare anche il parziale 4-3 ad inizio supplementari.
L'eroe è invece Anrei Ionut Radu, portiere romeno arrivato la scorsa estate dalla Pergolettese, che prima - al sesto turno della serie - para il tiro di Equizi, per poi segnare lui stesso il rigore decisivo prima dell'errore fatale di Ravanelli per i ducali.

Ma nemmeno Milan-Juvents, seconda semifinale, è stato match banale. Anzi. I ragazzi di mister Danesi allungano sul 2-0 grazie alle punte di diamante, Vassallo e Cutrone (quest'ultimo classe 1998), dando l'illusione di aver chiuso la contesa. Ma la reazione bianconera è bruciante e nel giro di 10 minuti, a metà ripresa, Udoh e Macek pareggiano: particolare la storia del giovane attaccante della Repubblica Ceca, inseguito per un paio di sessioni di mercato dalla Juve, prima di portarlo definitivamente a Torino un anno fa circa. Ovviamente, appiccicandogli sulla schiena l'etichetta scomoda di "nuovo Nedved".

La zampata giusta però arriva solo all'ultimo minuto ed è Yuri Meleleo a far esplodere l'entusiasmo rossonero; se l'eroe dei cugini, come detto, è stato il portierino Radu, completa il derby degli uomini-copertina proprio il giovane attaccante salentino, partito praticamente per tutto l'anno in seconda fila nelle scelte del tecnico ma capace di emergere nel momento più importante e decisivo dell'anno. Un talento già curato con attenzione, nei mesi scorsi - persino oltremanica - in particolare dalle due big di Manchester, City e United. A questo punto, non resta che aspettare le 17 di giovedì 19 giugno. E' il momento che vale una stagione, il momento del derby per l'Italia.