MONZA - E' un Monza in piena crisi finanziaria e societaria quello che sta affrontando con dignità il campionato di Lega Pro: ultima gara giocata, il 2-2 con la Pro Patria. Il tecnico Fulvio Pea non ne può più e si sfoga: "Questo non è calcio anche oggi abbiamo dovuto prepararci la pasta e abbiamo mangiato una fetta di carne comprata con i nostri soldi. Diciamo grazie al ristoratore che ci ha permesso di sederci in un posto caldo. Siamo uomini, non possiamo essere trattati così".
Prende poi la parola il portiere Sergio Viotti che annuncia di essere tornato in forza al Verona. "E' una società con al suo interno dei personaggi squallidi - dice con le lacrime agli occhi - ringrazio i miei compagni per quanto hanno messo in luce in questi mesi, ma io ho famiglia, non ho ancora percepito un euro, non posso far mancare il sostentamento ai miei figli". Sono poi il ds del Monza Gianni Califano e il Dt Alfredo Pasini a leggere un comunicato ufficiale nel quale intendono informare l'opinione pubblica, i media, gli organi federali di quanto succede a Monza, dove praticamente nessuna calciatore ha ancora ricevuto un euro.
Ma ancor più grave è che da settimane non riescono a mettersi in contatto con l'inglese Dennis Bigham che ha prelevato il club da Antony Emery Amstrong. "Siamo bloccati - ha detto Califano - non possiamo firmare nessun trasferimento, nessun atto ufficiale. I calciatori non hanno più neppure un alloggio o un posto dove consumare il pasto, visto che Eurohotel e lo stesso Monzello, dopo averci ospitato gratuitamente per mesi, non ci fanno più credito. La stessa situazione la vive il settore giovanile con giocatori che cercano il trasferimento che non possono ottenere. Siamo in presenza di una situazione insostenibile".
Prende poi la parola il portiere Sergio Viotti che annuncia di essere tornato in forza al Verona. "E' una società con al suo interno dei personaggi squallidi - dice con le lacrime agli occhi - ringrazio i miei compagni per quanto hanno messo in luce in questi mesi, ma io ho famiglia, non ho ancora percepito un euro, non posso far mancare il sostentamento ai miei figli". Sono poi il ds del Monza Gianni Califano e il Dt Alfredo Pasini a leggere un comunicato ufficiale nel quale intendono informare l'opinione pubblica, i media, gli organi federali di quanto succede a Monza, dove praticamente nessuna calciatore ha ancora ricevuto un euro.
Ma ancor più grave è che da settimane non riescono a mettersi in contatto con l'inglese Dennis Bigham che ha prelevato il club da Antony Emery Amstrong. "Siamo bloccati - ha detto Califano - non possiamo firmare nessun trasferimento, nessun atto ufficiale. I calciatori non hanno più neppure un alloggio o un posto dove consumare il pasto, visto che Eurohotel e lo stesso Monzello, dopo averci ospitato gratuitamente per mesi, non ci fanno più credito. La stessa situazione la vive il settore giovanile con giocatori che cercano il trasferimento che non possono ottenere. Siamo in presenza di una situazione insostenibile".