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Arezzo, troppa gioia per Capuano: corsa sotto la curva e malore

Gli aretini ribaltano contro il Monza (da 0-1 a 2-1) nel recupero, il tecnico si fa settanta metri a tutta per festeggiare: viene espulso, poi nel sottopassaggio sviene e viene trasportato in ospedale. Le condizioni per fortuna non sembrano destare apprensione

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AREZZO - La partita ribaltata in extremis, una corsa irrefrenabile sotto la curva, l'espulsione, quindi il malore e il ricovero in ospedale. E' il sabato incredibile dell'allenatore dell' Arezzo Eziolino Capuano. Sotto di un gol contro il Monza e con qualche fischio che sempre più insistentemente arrivava dagli spalti, dopo più di un'ora giocata in superiorità numerica, l'Arezzo ha uno scossone e nel giro di due minuti ribalta il risultato. Prima con il giovanissimo Mariani appena entrato in campo al posto di Padulano, e dopo un minuto all'88esimo con Panariello. E' a questo punto che Capuano effettua uno scatto poderoso. Una lunga sfrenata entusiasmante corsa di quasi settanta metri nel mezzo del rettangolo di gioco. Dalla panchina fino sotto la curva Sud a ricevere l'abbraccio appassionato dei suoi tifosi. Pochi secondi di un irrefrenabile, incredibile entusiasmo che hanno rischiato di costare cari al mister amaranto che non contiene e sfoga tutta la sua gioia fino all'espulsione diretta per "eccesso di entusiasmo". Ed è nel sottopasso che Eziolino Capuano accusa un leggero mancamento. Immediatamente visitato dallo staff medico amaranto, le sue condizioni non sembrano destare particolari apprensioni. Tuttavia, perdurando un leggero affanno, dopo circa tre quarti d'ora i medici decidono di trasferirlo con un'ambulanza della Misericordia, precedentemente allertata, all'ospedale San Donato per essere sottoposto a più accurati controlli.
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