ROMA - Il collegio di garanzia del Coni, presieduto dall'ex ministro Frattini, ha respinto il ricorso del Seregno che chiedevano la riammissione al campionato di Lega Pro, passando quindi dalle attuali 54 squadre a 60. Inoltre il collegio, “ha dichiarato inammissibile l'intervento delle società Forlì e Gubbio nel procedimento di cui all'oggetto, poiché titolari di una posizione autonomamente legittimante avverso il provvedimento oggi impugnato e poiché il termine per la proponibilità del ricorso è tutt’ora pendente.Infine: considerato che la società ricorrente aveva, nei termini prescritti, presentato la domanda di ripescaggio; considerato che detta domanda era stata respinta per mancanza di alcuni requisiti di parte della squadra stessa e che avverso il provvedimento di respingimento nessun tempestivo ricorso risulta presentato dalla società interessata; considerato dunque che l’organico attuale del Campionato di Lega Pro non risulta essere l’effetto di un’indelebile, autoritaria riduzione con provvedimento federale, ma rappresenta la presa d’atto che soltanto le squadre con i requisiti erano iscrivibili ed il numero delle stesse non raggiunge le sessanta unità; che di conseguenza l’attuale numero di cinquantaquattro squadre rappresenta e dà atto della situazione effettiva di coloro, e non altri, che avevano titolo ad essere iscritte al campionato di Lega Pro; ha respinto l’istanza cautelare invocata dalla ricorrente”.
Una vittoria per la Figc: ancora lunedì Carlo Tavecchio aveva ribadito che il format del campionato di Lega Pro, ex serie C, è a 54 squadre. Il sindacato calciatori invece voleva tornare a 60 (così come alcuni club) perchè temeva molti disoccupati. Ma ora Frattini ha emesso il suo giudizio dopo una giornata lunghissima. Il campionato quindi potrà partire regolarmente domenica prossima. Anche se restano in ballo ancora alcune situazioni (la Pro Patria ad esempio pare non voglia iscriversi). In futuro sarà necessaria una vera riforma della Lega Pro: 54 squadre sono troppe. Intanto il commissario Tommaso Miele ha chiesto un parere sul reintegro dell'ex dg Francesco Ghirelli, reintegro comunque deciso dal giudice del lavoro di Firenze. Ghirelli aspetta prima di fare ulteriori azioni.
Una vittoria per la Figc: ancora lunedì Carlo Tavecchio aveva ribadito che il format del campionato di Lega Pro, ex serie C, è a 54 squadre. Il sindacato calciatori invece voleva tornare a 60 (così come alcuni club) perchè temeva molti disoccupati. Ma ora Frattini ha emesso il suo giudizio dopo una giornata lunghissima. Il campionato quindi potrà partire regolarmente domenica prossima. Anche se restano in ballo ancora alcune situazioni (la Pro Patria ad esempio pare non voglia iscriversi). In futuro sarà necessaria una vera riforma della Lega Pro: 54 squadre sono troppe. Intanto il commissario Tommaso Miele ha chiesto un parere sul reintegro dell'ex dg Francesco Ghirelli, reintegro comunque deciso dal giudice del lavoro di Firenze. Ghirelli aspetta prima di fare ulteriori azioni.