FOGGIA - Alta tansione a Foggia. Foggia-Pisa, gara di ritorno del play off di lega Pro, finisce 1-. Grazie al pareggio nella gara di ritorno in Puglia, dopo aver vinto 4-2 in casa, Il Pisa strappa l'ultimo pass per la serie B e condanna i padroni di casa alla permanenza in Lega Pro. Un risultato che arriva dopo una gara quasi surreale. Durante il secondo tempo infatti, il tecnico dei toscani Rino Gattuso è stato colpito alla testa da un oggetto proveniente dagli spalti. L'allenatore è rimasto a terra per qualche istante, soccorso dallo staff medico, per poi riprendersi. Subito dopo, dalla curva del Foggia è partito un insistito tentativo di invasione di campo: gli ultrà hanno provato a forzare i cancelli, riuscendo a penetrare sul terreno di gioco, contenuti soltanto dall'interveto delle forze dell'ordine.
Dopo le tensioni la gara è rimasta sospesa per una decina di minuti. Alla ripresa, l'arbitro ha deciso di espellere Gattuso e il tecnico del Foggia, De Zerbi, che dopo il lancio dell'oggetto avevano avuto un colorito scambio di opinioni, con l'ex centrocampista del Milan che aveva mandato a quel paese il collega, troppo agitato nel sincerarsi delle sue condizioni. Anche al fischio finale qualche istante di tensione: agitazione sugli spalti, in tribuna stampa e lancio di oggetti verso i vincitori per fortuna senza grosse conseguenze.
Dopo le tensioni la gara è rimasta sospesa per una decina di minuti. Alla ripresa, l'arbitro ha deciso di espellere Gattuso e il tecnico del Foggia, De Zerbi, che dopo il lancio dell'oggetto avevano avuto un colorito scambio di opinioni, con l'ex centrocampista del Milan che aveva mandato a quel paese il collega, troppo agitato nel sincerarsi delle sue condizioni. Anche al fischio finale qualche istante di tensione: agitazione sugli spalti, in tribuna stampa e lancio di oggetti verso i vincitori per fortuna senza grosse conseguenze.