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Aic, mancati ripescaggi e stipendi: serie C pronta alla protesta

Proclamato lo stato di agitazione della categoria

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ROMA - "L'Associazione italiana calciatori, alla luce delle decisioni emerse nel corso dell'ultimo consiglio federale (mancati ripescaggi, spostamento del controllo sui pagamenti degli stipendi), proclama lo stato di agitazione della categoria e si riserva di valutare, insieme ai propri associati, le opportune iniziative di protesta da intraprendere in vista dell'inizio del campionato di Serie C". E' quanto si legge in un comunicato dell'Aic, i cui vertici a partire dal presidente Damiano Tommasi sono usciti anzitempo dall'ultima riunione del consiglio Figc a inizio agosto.

"Essere presi in giro non fa piacere, per la categoria che rappresentiamo meritiamo un altro trattamento. Non è bellissimo far parte di questa Federazione", aveva detto in quell'occasione Tommasi, preannunciando che l'Aic non prenderà parte nemmeno alle prossime riunioni del Consiglio.
 
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