ROMA - Prima in classifica, protagonista sul mercato. La Juventus inizia il 2014 in vetrina, e a 24 ore dal via ufficiale al mercato, previsto il 3 gennaio, continua a lavorare su più tavoli per garantirsi una leadership già evidentemente marcata dopo 4 mesi di campionato. Cercando un esterno per soddisfare le richieste di Conte. Contemporaneamente, però, deve difendersi dagli attacchi al proprio tesoro tecnico.
IL PSG VUOLE POGBA: "MAGARI LA PROSSIMA ESTATE..." - Non c'è nessuno, nella rosa bianconera, che abbia il seguito di Paul Pogba. Ventuno anni, corteccia d'acciaio e piedi di seta, il prototipo del calciatore moderno, cresciuto da Ferguson e svezzato da Conte, ma affascinato dalla madre Francia. Dove il Psg è pronto a sferrare un assalto convinto: "Pogba al Psg? Non in questo inverno, magari la prossima estate...", questa l'apertura del presidente del Paris St. Germain Al Khelaifi. Che aggiunge: "Lui è parigino, è un grande calciatore e rappresenta il futuro della Francia". Un'implicita ammissione della preferenza per il mediano bianconero. La Juve però non pensa oggi al futuro di Pogba (e in cambio Marotta chiederebbe Verratti e una valanga di quattrini), ma a rinforzare le fasce d'attacco. L'idea Cerci è concreta, lo scambio con Giovinco e la seconda metà di Immobile ipotesi affascinante, ma Cairo frena: "Tenere Cerci e Immobile è un obiettivo assoluto". Soprattutto, l'ingaggio di Giovinco, quasi il doppio rispetto a Cerci, sta rallentando un affare che da qui a fine mercato potrebbe decollare. Intanto, allora, torna di moda il nome di Biabiany: il Parma ha bisogno di monetizzare per pagare gli ingaggi ed è disposto a trattare anche per la comproprietà. Come per Parolo, che piace soprattutto alla Roma. ma Sabatini, conoscendo le difficoltà degli emiliani, ha sondato soltanto per il prestito. Se poi dovesse partire Bradley, tentato da una proposta del Leverkusen, il ds romanista virerebbe su Nainggolan. In fondo il Milan, che aveva già chiuso l'affare sulla base di 7 milioni e metà Cristante per la comproprietà non ha ancora l'avallo dall'alto per definire l'operazione. Per questo ha iniziato a guardare con interesse sempre crescente a Jorginho del Verona, su cui da tempo è attiva la Fiorentina.
DALLA TURCHIA: GALATASARAY SU BALOTELLI - Semmai il Milan deve pensare al traffico intorno al nome di Mario Balotelli. Il metodo Raiola sperimentato già da Inter e Barça con Ibra, sembra entrato in azione anche per Super Mario. Dopo le dichiarazioni - poi smentite - dell'agente sulla volontà di Balotelli di lasciare il Milan a gennaio, oggi il portale turco 'arcaajans. com' racconta di un incontro tra Raiola e un emissario del Galatasaray per sondare la disponibilità del fuoriclasse azzurro a trasferirsi in Turchia. A volerlo fortemente il suo grande estimatore, Roberto Mancini, oggi tecnico dei giallorossi di Istanbul. Presto per parlare di trattativa, perché Mario non avrebbe ancora dato l'avallo alla destinazione, e perché acquistare un giocatore come lui vuol dire investire tra cartellino e ingaggio almeno 40 milioni, anche se distribuiti su quattro anni. Mentre Balotelli e la fidanzata Fanny dopo la vacanze relax sulle Dolomiti, tra neve e parchi naturali, pesa il proprio il futuro, ormai sempre più orientato lontano da Milano: da adesso o da giugno, quando tornerà a farsi vivo il Chelsea di Mourinho.
IL MANCHESTER UNITED SOGNA VIDAL - Non solo Pogba, ma anche Arturo Vidal e il romanista Miralem Pjanic hanno tanti estimatori all'estero. Per il cileno, nonostante il recente rinnovo di contratto con i bianconeri, i top club europei sono pronti a fare follie. L'ultimo a mettersi in fila per il centrocampista sarebbe stato il Manchester United, disposto secondo il quotidiano francese 'Le 10 Sport' a presentare un'offerta da capogiro alla Juventus e un mega-contratto al calciatore. Il Paris Saint Germain guarda con interesse anche a Pjanic: "E' un ottimo calciatore - ha dichiarato Nasser Al Khelaifi -, ma non credo che la Roma lo voglia lasciare partire a gennaio. La maggior parte dei grande club vuole Pjanic, ma rispetto la Roma e capisco che non voglia vendere uno dei suoi giocatori migliori a stagione in corso".
ARSENAL: NEL MIRINO BERBATOV E HERNANDEZ - Se United e Psg, dunque, cercano di programmare già il prossimo mercato di giugno, l'Arsenal è a caccia di rinforzi per gennaio. Il club londinese, di nuovo in corsa per la Premier League, vorrebbe consegnare a Wenger gli elementi giusti per provare a battere la concorrenza di Manchester City e Chelsea. I nomi caldi sono quelli di Berbartov e del 'Chicharito' Hernandez. Dopo gli infortuni di Bendtner (riportato nell'azione del gol vittoria messo a segno nella sfida di ieri contro il Cardiff) e Giroud, che hanno lasciato il tecnico francese con a disposizione il solo Podolski, è l'attacco il settore nel quale urgono innesti di qualità. Secondo il 'Sun', i Gunners sarebbero vicini all'acquisto dal Fulham per circa 2,5 milioni di euro del 32enne Dimitar Berbatov, ma non sarebbe da escludere la pista Javier Hernandez. Il messicano non sta trovando molto spazio al Manchester United con Moyes (appena 4 presenze da titolare in campionato) e l'Arsenal potrebbe offrire fino a 18 milioni di euro per lui. Hernandez è allo United dal luglio 2010 e ha uno score di 54 gol in 134 presenze, 55 delle quali partendo dalla panchina. Per giugno, invece, l'obiettivo potrebbe essere Loic Remy, 27enne attaccante francese attualmente in prestito al Newcastle ma di proprietà del Qpr.
BESIKTAS SMENTISCE ACCORDO CON RONALDINHO - Sembra sempre più probabile un futuro in Turchia per Ronaldinho, anche se il Besiktas nega le voci che vorrebbero l'ex fuoriclasse di Barcellona e Milan in arrivo. L'incontro con Roberto de Assis, fratello e procuratore di Ronaldinho, c'è stato ma, secondo quanto riferito dalla dirigenza del club di Istanbul, si trattava solo di una visita di cortesia. Il 33enne brasiliano è in scadenza di contratto con l'Atletico Mineiro e negli ultimi giorni si è parlato con insistenza di un accordo biennale da 6 milioni di euro a stagione con il Besiktas.
PELE' ALL'OLYMPIACOS, CAVENAGHI TORNA AL RIVER - In Grecia, intanto, l'Olympiacos ha messo a segno il suo primo acquisto invernale: si tratta di Pelè, 26enne centrocampista portoghese ex Inter, ingaggiato dall'Ergotelis. Per lui contratto fino al 2017. In Sudamerica, invece, Fernando Cavenaghi vestirà per la terza volta in carriera la maglia del River Plate. Cresciuto con i Millonarios e andato via nel 2004, il 30enne attaccante argentino era tornato a dare una mano in serie B nella stagione 2011-12, poi il nuovo addio e ora l'ennesimo ritorno: secondo la stampa argentina, a fine contratto coi messicani del Pachuca (8 gol in 27 gare), Cavenaghi firmerà oggi un biennale.
IL PSG VUOLE POGBA: "MAGARI LA PROSSIMA ESTATE..." - Non c'è nessuno, nella rosa bianconera, che abbia il seguito di Paul Pogba. Ventuno anni, corteccia d'acciaio e piedi di seta, il prototipo del calciatore moderno, cresciuto da Ferguson e svezzato da Conte, ma affascinato dalla madre Francia. Dove il Psg è pronto a sferrare un assalto convinto: "Pogba al Psg? Non in questo inverno, magari la prossima estate...", questa l'apertura del presidente del Paris St. Germain Al Khelaifi. Che aggiunge: "Lui è parigino, è un grande calciatore e rappresenta il futuro della Francia". Un'implicita ammissione della preferenza per il mediano bianconero. La Juve però non pensa oggi al futuro di Pogba (e in cambio Marotta chiederebbe Verratti e una valanga di quattrini), ma a rinforzare le fasce d'attacco. L'idea Cerci è concreta, lo scambio con Giovinco e la seconda metà di Immobile ipotesi affascinante, ma Cairo frena: "Tenere Cerci e Immobile è un obiettivo assoluto". Soprattutto, l'ingaggio di Giovinco, quasi il doppio rispetto a Cerci, sta rallentando un affare che da qui a fine mercato potrebbe decollare. Intanto, allora, torna di moda il nome di Biabiany: il Parma ha bisogno di monetizzare per pagare gli ingaggi ed è disposto a trattare anche per la comproprietà. Come per Parolo, che piace soprattutto alla Roma. ma Sabatini, conoscendo le difficoltà degli emiliani, ha sondato soltanto per il prestito. Se poi dovesse partire Bradley, tentato da una proposta del Leverkusen, il ds romanista virerebbe su Nainggolan. In fondo il Milan, che aveva già chiuso l'affare sulla base di 7 milioni e metà Cristante per la comproprietà non ha ancora l'avallo dall'alto per definire l'operazione. Per questo ha iniziato a guardare con interesse sempre crescente a Jorginho del Verona, su cui da tempo è attiva la Fiorentina.
DALLA TURCHIA: GALATASARAY SU BALOTELLI - Semmai il Milan deve pensare al traffico intorno al nome di Mario Balotelli. Il metodo Raiola sperimentato già da Inter e Barça con Ibra, sembra entrato in azione anche per Super Mario. Dopo le dichiarazioni - poi smentite - dell'agente sulla volontà di Balotelli di lasciare il Milan a gennaio, oggi il portale turco 'arcaajans. com' racconta di un incontro tra Raiola e un emissario del Galatasaray per sondare la disponibilità del fuoriclasse azzurro a trasferirsi in Turchia. A volerlo fortemente il suo grande estimatore, Roberto Mancini, oggi tecnico dei giallorossi di Istanbul. Presto per parlare di trattativa, perché Mario non avrebbe ancora dato l'avallo alla destinazione, e perché acquistare un giocatore come lui vuol dire investire tra cartellino e ingaggio almeno 40 milioni, anche se distribuiti su quattro anni. Mentre Balotelli e la fidanzata Fanny dopo la vacanze relax sulle Dolomiti, tra neve e parchi naturali, pesa il proprio il futuro, ormai sempre più orientato lontano da Milano: da adesso o da giugno, quando tornerà a farsi vivo il Chelsea di Mourinho.
IL MANCHESTER UNITED SOGNA VIDAL - Non solo Pogba, ma anche Arturo Vidal e il romanista Miralem Pjanic hanno tanti estimatori all'estero. Per il cileno, nonostante il recente rinnovo di contratto con i bianconeri, i top club europei sono pronti a fare follie. L'ultimo a mettersi in fila per il centrocampista sarebbe stato il Manchester United, disposto secondo il quotidiano francese 'Le 10 Sport' a presentare un'offerta da capogiro alla Juventus e un mega-contratto al calciatore. Il Paris Saint Germain guarda con interesse anche a Pjanic: "E' un ottimo calciatore - ha dichiarato Nasser Al Khelaifi -, ma non credo che la Roma lo voglia lasciare partire a gennaio. La maggior parte dei grande club vuole Pjanic, ma rispetto la Roma e capisco che non voglia vendere uno dei suoi giocatori migliori a stagione in corso".
ARSENAL: NEL MIRINO BERBATOV E HERNANDEZ - Se United e Psg, dunque, cercano di programmare già il prossimo mercato di giugno, l'Arsenal è a caccia di rinforzi per gennaio. Il club londinese, di nuovo in corsa per la Premier League, vorrebbe consegnare a Wenger gli elementi giusti per provare a battere la concorrenza di Manchester City e Chelsea. I nomi caldi sono quelli di Berbartov e del 'Chicharito' Hernandez. Dopo gli infortuni di Bendtner (riportato nell'azione del gol vittoria messo a segno nella sfida di ieri contro il Cardiff) e Giroud, che hanno lasciato il tecnico francese con a disposizione il solo Podolski, è l'attacco il settore nel quale urgono innesti di qualità. Secondo il 'Sun', i Gunners sarebbero vicini all'acquisto dal Fulham per circa 2,5 milioni di euro del 32enne Dimitar Berbatov, ma non sarebbe da escludere la pista Javier Hernandez. Il messicano non sta trovando molto spazio al Manchester United con Moyes (appena 4 presenze da titolare in campionato) e l'Arsenal potrebbe offrire fino a 18 milioni di euro per lui. Hernandez è allo United dal luglio 2010 e ha uno score di 54 gol in 134 presenze, 55 delle quali partendo dalla panchina. Per giugno, invece, l'obiettivo potrebbe essere Loic Remy, 27enne attaccante francese attualmente in prestito al Newcastle ma di proprietà del Qpr.
BESIKTAS SMENTISCE ACCORDO CON RONALDINHO - Sembra sempre più probabile un futuro in Turchia per Ronaldinho, anche se il Besiktas nega le voci che vorrebbero l'ex fuoriclasse di Barcellona e Milan in arrivo. L'incontro con Roberto de Assis, fratello e procuratore di Ronaldinho, c'è stato ma, secondo quanto riferito dalla dirigenza del club di Istanbul, si trattava solo di una visita di cortesia. Il 33enne brasiliano è in scadenza di contratto con l'Atletico Mineiro e negli ultimi giorni si è parlato con insistenza di un accordo biennale da 6 milioni di euro a stagione con il Besiktas.
PELE' ALL'OLYMPIACOS, CAVENAGHI TORNA AL RIVER - In Grecia, intanto, l'Olympiacos ha messo a segno il suo primo acquisto invernale: si tratta di Pelè, 26enne centrocampista portoghese ex Inter, ingaggiato dall'Ergotelis. Per lui contratto fino al 2017. In Sudamerica, invece, Fernando Cavenaghi vestirà per la terza volta in carriera la maglia del River Plate. Cresciuto con i Millonarios e andato via nel 2004, il 30enne attaccante argentino era tornato a dare una mano in serie B nella stagione 2011-12, poi il nuovo addio e ora l'ennesimo ritorno: secondo la stampa argentina, a fine contratto coi messicani del Pachuca (8 gol in 27 gare), Cavenaghi firmerà oggi un biennale.