Calciatori&procuratori, nella classifica europea gli italiani stanno in coda
Luca Pagni, di LUCA PAGNISecondo la classifica stilata dal Financial Times in testa si trova il gruppo tedesco Mondial Sport Management che gestisce un parco giocatori dal valore di 847 milioni. L'unico italiano in graduatoria è Mino Riaola che si ferma a 280 milioni
MILANO - Il declino del calcio italiano di queste ultime stagioni si spiega anche così: nella classifica dei primi dieci procuratori per importanza economica ne piazziamo solo uno. Mentre da noi sono i più gettonati, i più ricercati per interviste televisive e radiofoniche, esprimone pareri come se fossero i guru per eccellenza del mondo pallonaro, all'estero non si trovano in classifica con l'eccezione di Mino Raiola. Con un'altra differenza importante: mentre in Italia è sempre imperante la figura del procuratore che agisce in proprio, nel resto d'Europa ha già vinto il modello "americano" della società di professionisti.
Lo dimostrano una serie di dati appena pubblicati dal Financial Times e sui numeri non ci possono essere discussioni, come nel caso di un rigore dato o non dato. Secondo il quotidiano finanziario britannico, al primo posto in classifica troviamo il gruppo tedesco Mondial Sport Management&Consu…
Lo dimostrano una serie di dati appena pubblicati dal Financial Times e sui numeri non ci possono essere discussioni, come nel caso di un rigore dato o non dato. Secondo il quotidiano finanziario britannico, al primo posto in classifica troviamo il gruppo tedesco Mondial Sport Management&Consu…
MILANO - Il declino del calcio italiano di queste ultime stagioni si spiega anche così: nella classifica dei primi dieci procuratori per importanza economica ne piazziamo solo uno. Mentre da noi sono i più gettonati, i più ricercati per interviste televisive e radiofoniche, esprimone pareri come se fossero i guru per eccellenza del mondo pallonaro, all'estero non si trovano in classifica con l'eccezione di Mino Raiola. Con un'altra differenza importante: mentre in Italia è sempre imperante la figura del procuratore che agisce in proprio, nel resto d'Europa ha già vinto il modello "americano" della società di professionisti.
Lo dimostrano una serie di dati appena pubblicati dal Financial Times e sui numeri non ci possono essere discussioni, come nel caso di un rigore dato o non dato. Secondo il quotidiano finanziario britannico, al primo posto in classifica troviamo il gruppo tedesco Mondial Sport Management&Consulting che cura gli interessi di una serie di calciatori il cui valore di mercato complessivo arriva a 847 milioni di euro. I nomi più noti sotto contratto sono quelli di Cavani (Psg), Coutinho (Liverpool) e Douglas Costa (Bayern Monaco). Al secondo posto, ma ancha distanziata nel conto economico, troviamo la Gestifute, società che fa riferimento a un nome noto anche dalla nostre parti, Jorge Mendes, che è arrivato a gestire un parco giocatori dal valore di 647 milioni. Il procuratore portoghese punta, invece, sulle superstar, come dimostrano i suoi "assistiti", a cominciare dai madrilisti Cristiano Ronaldo e James Rodriguez e a un allenatore come José Mourinho.
Le due posizione successive sono occupate dalla società Stellar Fottoball (che ha un patrimonio giocatori pari a 354 milioni) che ha appena portato a caso un rinnovo faraonico per il gallese Gareth Bale. Appena dietro (con 331 milioni), troviamo Europe Sports Group, che ha scelto una strada che non passa necessariamente dai grandi campioni, ma puntando su tanti giocatori di medio-alto livello: ne ha sotto contratto più di 300, oltre a una cinquantina di allenatori.
Per incontrare la prima presenza italiana, bisogna scendere fino al sesto posto dove si trova finalemente MIno Raiola, che può vantare un parco giocatori pari a 280 milioni, con altre società che lo tallonano di liì a pochi milioni di differenza. Il procuratore noto soprattutto per il suo rapporto con Mario Balotelli e Zlatan Ibrahimovic e Paul Pogba, ha adottato di suo una strategia low profile. Invece di avere tanti giocatori, punta su pochi e possibilmente giovani: nel senso che scommette su quelli più promettenti prima che diventino famosi. Per ora gli ha detto bene, come nel caso di altri due ragazzi di belle speranze come il portiere del Milan e della Nazionale Gigi Donnarumma e Moise Kean (16 anni) della Juventus.
Un anno fa, era stata la rivista Forbes a tentare una classifica dei procuratori più "potenti", misurata in base ai guadagni. Cambiando il parametro di riferimento, era risultato al primo posto con guadagni nel 2015 per Jorge Mendes, avendo chiuso contratti per 850 milioni. Primo degli italiani anche in questo caso, Raiola, con 25 milioni di commissioni.
Lo dimostrano una serie di dati appena pubblicati dal Financial Times e sui numeri non ci possono essere discussioni, come nel caso di un rigore dato o non dato. Secondo il quotidiano finanziario britannico, al primo posto in classifica troviamo il gruppo tedesco Mondial Sport Management&Consulting che cura gli interessi di una serie di calciatori il cui valore di mercato complessivo arriva a 847 milioni di euro. I nomi più noti sotto contratto sono quelli di Cavani (Psg), Coutinho (Liverpool) e Douglas Costa (Bayern Monaco). Al secondo posto, ma ancha distanziata nel conto economico, troviamo la Gestifute, società che fa riferimento a un nome noto anche dalla nostre parti, Jorge Mendes, che è arrivato a gestire un parco giocatori dal valore di 647 milioni. Il procuratore portoghese punta, invece, sulle superstar, come dimostrano i suoi "assistiti", a cominciare dai madrilisti Cristiano Ronaldo e James Rodriguez e a un allenatore come José Mourinho.
Le due posizione successive sono occupate dalla società Stellar Fottoball (che ha un patrimonio giocatori pari a 354 milioni) che ha appena portato a caso un rinnovo faraonico per il gallese Gareth Bale. Appena dietro (con 331 milioni), troviamo Europe Sports Group, che ha scelto una strada che non passa necessariamente dai grandi campioni, ma puntando su tanti giocatori di medio-alto livello: ne ha sotto contratto più di 300, oltre a una cinquantina di allenatori.
Per incontrare la prima presenza italiana, bisogna scendere fino al sesto posto dove si trova finalemente MIno Raiola, che può vantare un parco giocatori pari a 280 milioni, con altre società che lo tallonano di liì a pochi milioni di differenza. Il procuratore noto soprattutto per il suo rapporto con Mario Balotelli e Zlatan Ibrahimovic e Paul Pogba, ha adottato di suo una strategia low profile. Invece di avere tanti giocatori, punta su pochi e possibilmente giovani: nel senso che scommette su quelli più promettenti prima che diventino famosi. Per ora gli ha detto bene, come nel caso di altri due ragazzi di belle speranze come il portiere del Milan e della Nazionale Gigi Donnarumma e Moise Kean (16 anni) della Juventus.
Un anno fa, era stata la rivista Forbes a tentare una classifica dei procuratori più "potenti", misurata in base ai guadagni. Cambiando il parametro di riferimento, era risultato al primo posto con guadagni nel 2015 per Jorge Mendes, avendo chiuso contratti per 850 milioni. Primo degli italiani anche in questo caso, Raiola, con 25 milioni di commissioni.