LONDRA - Il prossimo colpo cinese rischia di stravolgere la corsa alla Premier League. E rovinare la stagione a Antonio Conte. In casa Chelsea scoppia il caso Diego Costa. Il centravanti spagnolo dei Blues non è stato convocato per la sfida contro il Leicester di Ranieri, ma il motivo della diserzione, sarebbe da ricondurre al mercato. Secondo le varie ricostruzioni dei tabloid, Costa ha manifestato nei giorni scorsi un fastidio alla schiena, senza però che lo staff del Chelsea ravvisasse problemi. Sui media britannici si parla di una discussione nata tra l'attaccante e un uomo dello staff di Conte e provocata proprio da questa situazione: discussione che avrebbe portato all'esclusione dalla lista dei convocati (ma per altri è stato il giocatore a chiamarsi fuori). Quello su cui concordano tutte le versioni sono i motivi della rabbia dell'attaccante: un'offerta cinese al centravanti da far tremare i polsi, circa 35 milioni di euro a stagione. Gli agenti di Diego Costa proprio in queste ore sarebbero in Cina per trattare. Il fatto è che Abramovic ha dichiarato incedibile il giocatore, che ora pare intenzionato ad andare al braccio di ferro. Senza pensare forse che colpo durissimo sarebbe una sua partenza per le ambizioni del Chelsea, capolista in Premier.
"ZAZA E' DEL VALENCIA" - Chi dall'Inghilterra scappa davvero è Simone Zaza, nuovo centravanti del Valencia. Manca l'ufficialità, ma a dare il via libera al trasferimento dell'attaccante in Spagna è il papà, Antonio. Lo dice a Radio Marca: "E' fatta", ha ammesso confermando il trasferimento in prestito oneroso fino a fine stagione. Nonostante il cambio di tecnico e direttore sportivo, il club levantino ha comunque deciso di perfezionare l'affare, che porterà nelle casse della Juventus 2 milioni per il prestito e altri 18 per il riscatto, obbligatorio dopo la decima gara giocata con il Valencia da Zaza. Che per favorire il trasferimento ha anche rinunciato a parte dello stipendio che percepiva a Torino. La punta sarà in Spagna sabato per visite mediche e firma sul contratto: in estate l'azzurro si era accasato al West Ham, dove però non era riuscito a conquistare un posto, complice un rendimento decisamente sotto tono (zero gol in Premier League). Ora riparte da Valencia.
ORSOLINI E' DELLA JUVE, RUBINHO AL GENOA - A proposito di Juve, un altro giovane di grande prospettiva è prossimo a firmare con i bianconeri. Dopo Caldara, ufficializzato giovedì, il club bianconero sta per chiudere anche l'arrivo di Orsolini. Il ragazzo, ala diciannovenne dell'Ascoli, firmerà a ore: costo dell'affare, 4,5 milioni di euro, anche se il giocatore finirà la stagione nel club marchigiano. Su Orsolini si era mosso prima di tutti il Milan chiudendo un accordo di massima, ma la futura proprietà cinese non aveva autorizzato la spesa, facendo sfumare una trattativa definita. E dando un assist alla Juve, che non s'è fatta sfuggire il colpo, quasi un bis dell'affare che un anno fa aveva portato in bianconero Mandragora (era del Genoa ma giocava al Pescara, dove rimase fino a fine campionato). Mentre un ex juventino si appresta a firmare proprio per il Genoa: si tratta di Rubinho, a lungo portiere anche dei rossoblù. Sarà il brasiliano a sostituire a Genova l'infortunato Perin: ha risolto il suo contratto con il Como e si legherà al club di Preziosi per diventare l'alternativa a Lamanna. A proposito di portieri: Sportiello è in arrivo a Firenze, all'Atalanta va Gollini.
IL MILAN INSEGUE WILSHERE - In attesa del "sì" dell'Everton per Deulofeu (Galliani continua a essere ottimista e a tessere la trama per portare lo spagnolo a Milano), un altro pezzo pregiato della Premier League entra nel mirino dei rossoneri. Forse, più per giugno che per gennaio. Si tratta di Jack Wilshere, regista dell'Arsenal in prestito al Bournemouth. I Gunners non proporranno al loro ex numero 10 il rinnovo di contratto, in scadenza nell'estate 2018. A meno di non volerlo perdere a zero euro, dunque, la mossa pare un modo per metterlo sul mercato in vista dell'estate. E i rossoneri si muovono, sfidando la concorrenza di Everton e Southampton, interessate ai servizi dell'ex playmaker della nazionale inglese. Affare lowcost, che garantirebbe a Montella un'alternativa di qualità capace di giocare in tutti i ruoli del centrocampo. E rigenerato dall'esperienza nel Dorset.
"ZAZA E' DEL VALENCIA" - Chi dall'Inghilterra scappa davvero è Simone Zaza, nuovo centravanti del Valencia. Manca l'ufficialità, ma a dare il via libera al trasferimento dell'attaccante in Spagna è il papà, Antonio. Lo dice a Radio Marca: "E' fatta", ha ammesso confermando il trasferimento in prestito oneroso fino a fine stagione. Nonostante il cambio di tecnico e direttore sportivo, il club levantino ha comunque deciso di perfezionare l'affare, che porterà nelle casse della Juventus 2 milioni per il prestito e altri 18 per il riscatto, obbligatorio dopo la decima gara giocata con il Valencia da Zaza. Che per favorire il trasferimento ha anche rinunciato a parte dello stipendio che percepiva a Torino. La punta sarà in Spagna sabato per visite mediche e firma sul contratto: in estate l'azzurro si era accasato al West Ham, dove però non era riuscito a conquistare un posto, complice un rendimento decisamente sotto tono (zero gol in Premier League). Ora riparte da Valencia.
ORSOLINI E' DELLA JUVE, RUBINHO AL GENOA - A proposito di Juve, un altro giovane di grande prospettiva è prossimo a firmare con i bianconeri. Dopo Caldara, ufficializzato giovedì, il club bianconero sta per chiudere anche l'arrivo di Orsolini. Il ragazzo, ala diciannovenne dell'Ascoli, firmerà a ore: costo dell'affare, 4,5 milioni di euro, anche se il giocatore finirà la stagione nel club marchigiano. Su Orsolini si era mosso prima di tutti il Milan chiudendo un accordo di massima, ma la futura proprietà cinese non aveva autorizzato la spesa, facendo sfumare una trattativa definita. E dando un assist alla Juve, che non s'è fatta sfuggire il colpo, quasi un bis dell'affare che un anno fa aveva portato in bianconero Mandragora (era del Genoa ma giocava al Pescara, dove rimase fino a fine campionato). Mentre un ex juventino si appresta a firmare proprio per il Genoa: si tratta di Rubinho, a lungo portiere anche dei rossoblù. Sarà il brasiliano a sostituire a Genova l'infortunato Perin: ha risolto il suo contratto con il Como e si legherà al club di Preziosi per diventare l'alternativa a Lamanna. A proposito di portieri: Sportiello è in arrivo a Firenze, all'Atalanta va Gollini.
IL MILAN INSEGUE WILSHERE - In attesa del "sì" dell'Everton per Deulofeu (Galliani continua a essere ottimista e a tessere la trama per portare lo spagnolo a Milano), un altro pezzo pregiato della Premier League entra nel mirino dei rossoneri. Forse, più per giugno che per gennaio. Si tratta di Jack Wilshere, regista dell'Arsenal in prestito al Bournemouth. I Gunners non proporranno al loro ex numero 10 il rinnovo di contratto, in scadenza nell'estate 2018. A meno di non volerlo perdere a zero euro, dunque, la mossa pare un modo per metterlo sul mercato in vista dell'estate. E i rossoneri si muovono, sfidando la concorrenza di Everton e Southampton, interessate ai servizi dell'ex playmaker della nazionale inglese. Affare lowcost, che garantirebbe a Montella un'alternativa di qualità capace di giocare in tutti i ruoli del centrocampo. E rigenerato dall'esperienza nel Dorset.