ROMA - Come un lungo surplace in attesa dei Mondiali. Il calciomercato internazionale vive un momento così, anche se i mediatori non smettono di tessere trame per farsi trovare pronti all'affare quando il frullatore ripartirà. "Deciderò il mio futuro dopo il Mondiale", ripetono come un mantra i top player che parteciperanno al torneo in Russia. Tutti, in pratica, tranne uno: il piccolo diavolo Griezmann, che invece ha promesso di dare una risposta in questi giorni a Barcellona e Atletico Madrid che se lo contendono. Sembrava scontato il sì ai catalani, pronti a pagare la clausola da 110 milioni di euro, ma il club di Madrid ha rilanciato: 17 milioni all'anno la clamorosa proposta d'ingaggio per trattenere il francese. Che in effetti tentenna, ora. Sembra davvero disposto a restare, ma è tutto aperto. Se invece Griezmann andrà a comporre un trio da sogno con Messi e Suarez, l'Atletico virerà su un altro protagonista di Russia 2018: Edinson Cavani.
Il Psg ha bisogno di incassare 70-90 milioni entro il 30 giugno per tenere buoni quelli dell'Uefa sul Fair Play Finanziario, il centravanti uruguaiano (che piace pure alla Juve) è tra i sacrificabili. Come l'argentino Di Maria, a sua volta corteggiato in Liga e Premier. A Cavani non ha mai smesso di pensare il Napoli, sarebbe un ritorno romantico e clamoroso, ma tra De Laurentiis, la città e il Matador il feeling è tornato e la sorpresa è possibile. Certo quei 9 milioni netti d'ingaggio spaventano, tuttavia se ci fosse la reale volontà di ritrovarsi, cinque anni dopo, lo stipendio non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile. Va detto chiaramente: in netto vantaggio c'è l'Atletico Madrid, tanto più che pochi giorni fa il ds Berta ha incontrato Cavani proprio per ufficializzare al diretto interessato la candidatura a eventuale erede di Griezmann. L'intrigo insomma è legato alla scelta del fuoriclasse francese, da quella dipenderà questo giro di attaccanti. Da parte sua, Ancelotti osserverà con attenzione le prestazioni di Milik al Mondiale. Se il polacco tornerà forte e determinante come prima dell'infortunio al ginocchio, il Napoli potrebbe non aver bisogno di un centravanti. Mentre l'altro attaccante della Polonia, Lewandowski, è stato recentemente accostato alla Juve come successore di Higuain, ma in realtà continua a sognare il Real Madrid. E il manager in effetti sarebbe in costante contatto con i dirigenti della Casa Blanca.
A proposito di Higuain: potrebbe essere proprio lui a prendere il posto di Cavani al Psg, mentre la pista Chelsea si è raffreddata da quando è sceso il gelo tra il club inglese e Sarri. Ora il favorito per la panchina dei Blues è Blanc, mercato in stand by finché la scelta sul tecnico del dopo-Conte non sarà definitiva. C'è stato tempo però per offrire 50 milioni alla Roma per Alisson: i giallorossi hanno respinto la proposta del Chelsea, di milioni ne chiedono 80. E comunque il brasiliano ha scelto: o va al Real (interesse sempre vivo) o resta nella Capitale, punto. Si deciderà dopo il Mondiale anche il destino di Neymar e Cristiano Ronaldo: Parigi o Madrid? In Spagna assicurano che Cr7, dopo lo sfogo di Kiev, si sia calmato e che ora pensi solo a far bella figura con il suo Portogallo. Insomma la percentuale che resti è in netta risalita, mentre è stazionaria quella legata all'acquisto di Neymar da parte del Real: Florentino Perez non molla, il suo progetto di portare il fuoriclasse brasiliano con l'operazione più costosa di tutti i tempi va avanti (260 milioni per il cartellino e 300 lordi in 5 anni d'ingaggio), ma ci vuole tempo e pazienza. Molto dipenderà dalla volontà dello sceicco Al Thani, che al momento fa muro perché il gioiello Neymar vuole tenerselo e difficilmente il Mondiale gli farà cambiare idea. Le alternative per il Real sono altri due top player che vedremo in Russia: Salah e Hazard, costose stelle rispettivamente di Egitto e Belgio.
Nessun veto invece da parte di Mourinho su Pogba: se arriva l'offerta giusta, da Psg o magari Juventus, il centrocampista francese è libero di andare. Il guru portoghese sa bene come sostituirlo: Sergej Milinkovic. È lo United il favorito sul giovane fenomeno della Lazio, che Lotito lascerà partire solo in caso di offerte da 150 milioni in su. È convinto, il club biancoceleste, che il Mondiale potrà solo far aumentare valore e quindi prezzo del serbo. Un rischio che sia la Lazio che l'entourage del giocatore hanno deciso di correre. Giocherà i Mondiali anche l'obiettivo principale del Milan per l'attacco: il colombiano Falcao. Concreta l'ipotesi di uno scambio con André Silva: il giovane attaccante, in Russia con il Portogallo, si trasferirebbe al Monaco. Ha fretta l'Inter: deve realizzare 45 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno. In caso di buone prestazioni - già nella prima parte del Mondiale - da parte di Brozovic e Perisic, i due croati sul mercato, magari l'offerta giusta arriverà in tempo.
Il Psg ha bisogno di incassare 70-90 milioni entro il 30 giugno per tenere buoni quelli dell'Uefa sul Fair Play Finanziario, il centravanti uruguaiano (che piace pure alla Juve) è tra i sacrificabili. Come l'argentino Di Maria, a sua volta corteggiato in Liga e Premier. A Cavani non ha mai smesso di pensare il Napoli, sarebbe un ritorno romantico e clamoroso, ma tra De Laurentiis, la città e il Matador il feeling è tornato e la sorpresa è possibile. Certo quei 9 milioni netti d'ingaggio spaventano, tuttavia se ci fosse la reale volontà di ritrovarsi, cinque anni dopo, lo stipendio non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile. Va detto chiaramente: in netto vantaggio c'è l'Atletico Madrid, tanto più che pochi giorni fa il ds Berta ha incontrato Cavani proprio per ufficializzare al diretto interessato la candidatura a eventuale erede di Griezmann. L'intrigo insomma è legato alla scelta del fuoriclasse francese, da quella dipenderà questo giro di attaccanti. Da parte sua, Ancelotti osserverà con attenzione le prestazioni di Milik al Mondiale. Se il polacco tornerà forte e determinante come prima dell'infortunio al ginocchio, il Napoli potrebbe non aver bisogno di un centravanti. Mentre l'altro attaccante della Polonia, Lewandowski, è stato recentemente accostato alla Juve come successore di Higuain, ma in realtà continua a sognare il Real Madrid. E il manager in effetti sarebbe in costante contatto con i dirigenti della Casa Blanca.
A proposito di Higuain: potrebbe essere proprio lui a prendere il posto di Cavani al Psg, mentre la pista Chelsea si è raffreddata da quando è sceso il gelo tra il club inglese e Sarri. Ora il favorito per la panchina dei Blues è Blanc, mercato in stand by finché la scelta sul tecnico del dopo-Conte non sarà definitiva. C'è stato tempo però per offrire 50 milioni alla Roma per Alisson: i giallorossi hanno respinto la proposta del Chelsea, di milioni ne chiedono 80. E comunque il brasiliano ha scelto: o va al Real (interesse sempre vivo) o resta nella Capitale, punto. Si deciderà dopo il Mondiale anche il destino di Neymar e Cristiano Ronaldo: Parigi o Madrid? In Spagna assicurano che Cr7, dopo lo sfogo di Kiev, si sia calmato e che ora pensi solo a far bella figura con il suo Portogallo. Insomma la percentuale che resti è in netta risalita, mentre è stazionaria quella legata all'acquisto di Neymar da parte del Real: Florentino Perez non molla, il suo progetto di portare il fuoriclasse brasiliano con l'operazione più costosa di tutti i tempi va avanti (260 milioni per il cartellino e 300 lordi in 5 anni d'ingaggio), ma ci vuole tempo e pazienza. Molto dipenderà dalla volontà dello sceicco Al Thani, che al momento fa muro perché il gioiello Neymar vuole tenerselo e difficilmente il Mondiale gli farà cambiare idea. Le alternative per il Real sono altri due top player che vedremo in Russia: Salah e Hazard, costose stelle rispettivamente di Egitto e Belgio.
Nessun veto invece da parte di Mourinho su Pogba: se arriva l'offerta giusta, da Psg o magari Juventus, il centrocampista francese è libero di andare. Il guru portoghese sa bene come sostituirlo: Sergej Milinkovic. È lo United il favorito sul giovane fenomeno della Lazio, che Lotito lascerà partire solo in caso di offerte da 150 milioni in su. È convinto, il club biancoceleste, che il Mondiale potrà solo far aumentare valore e quindi prezzo del serbo. Un rischio che sia la Lazio che l'entourage del giocatore hanno deciso di correre. Giocherà i Mondiali anche l'obiettivo principale del Milan per l'attacco: il colombiano Falcao. Concreta l'ipotesi di uno scambio con André Silva: il giovane attaccante, in Russia con il Portogallo, si trasferirebbe al Monaco. Ha fretta l'Inter: deve realizzare 45 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno. In caso di buone prestazioni - già nella prima parte del Mondiale - da parte di Brozovic e Perisic, i due croati sul mercato, magari l'offerta giusta arriverà in tempo.