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Mercato, Griezmann è del Barça: pagata la clausola da 120 milioni. Ma l'Atletico: "Non bastano"

I suoi legali hanno versato l'assegno negli uffici della Liga: diventa il terzo giocatore più caro della storia del club. Per lui 5 anni di contratto e clasuola rescissoria da 800 milioni. L'Atletico non ci sta: "Cifra insufficiente, servono 200 milioni"

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BARCELLONA - Il lungo corteggiamento s'è convertito in un costosissimo matrimonio. Ora è ufficiale: Antoine Griezmann è ufficialmente un calciatore del Barcellona. L'attaccante dell'Atletico Madrid che aveva disertato il raduno della sua squadra, ora potrà tornare ad allenarsi, ma col suo nuovo club. In tarda mattinata i legali del calciatore hanno raggiunto gli uffici della Liga spagnola dove hanno depositato l'assegno con cui il club blaugrana ha pagato l'intera clausola rescissoria prevista sul contratto del francese: 120 milioni di euro per liberarlo dal contratto coi Colchoneros.

Il terzo colpo più caro della storia del club

Con il Barça Griezmann ha firmato un contratto per 5 anni di durata, e vincolato da una clausola rescissoria inavvicinabile: 800 milioni la cifra necessaria per liberarlo dal club blaugrana. Il francese diventa così il terzo calciatore più caro nella storia della società catalana: prima di soli soltanto Coutinho (135 milioni di euro) e Dembelé (125): non a caso forse due dei nomi che adesso potrebbero essere sacrificati per raggiungere l'altro grandissimo obiettivo del club: quel Neymar che due anni fa salutò per trasferirsi a Parigi e che oggi non vede l'ora di lasciare il Psg per compiere il percorso inverso.

l'Atletico denuncia: "Cifra insufficiente, accordo chiuso quando la clausola era di 200 milioni"

La questione non è chiusa però. Dopo l'annuncio ufficiale da parte del Barça, è arrivata la risposta dell'Atletico Madrid: "L'Atletico ritiene che la cifra depositata sia insufficiente per far fronte alla sua clausola di risoluzione, posto che è chiaro come l'accordo tra il giocatore e il Barça si sia chiuso prima che la clausola si riducesse da 200 a 120 milioni". Una stoccata: per l'Atletico quindi il trasferimento è precedente al 30 giugno, quando appunyto la cifra si sarebbe ridotta di 80 milioni: "E precedente alla data in cui si è modificata la clausola è anche la comunicazione con cui il 14 maggio il calciatore annunciò di svincolarsi dal club. L'Atletico crede che l'estinzione del contratto si sia prodotta prima della chiusura della stagione passata (appunto il 30 giugno) per fatti, azioni e manifestazioni realizzate dal calciatore e ha avviato le azioni che ha ritenuto opportune per difendere i propri diritti e interessi legittimi".

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