Politano-Spinazzola, niente accordo tra Roma e Inter: lo scambio torna a rischio
di FRANCO VANNILa trattativa tra i due club si è interrotta nuovamente, non c'è accordo sulla formula dell'operazione
MILANO - Tutto fermo. Di nuovo. La trattativa fra Inter e Roma per lo scambio di cartellini fra Politano e Spinazzola si è arenata. Lo stop arriva proprio quando le due squadre sembravano avere trovato un compromesso sulla formula di cessione dei due giocatori: prestito con obbligo di riscatto che sarebbe scattato alla quindicesima presenza. Uno dei punti da chiarire era cosa si intendesse per presenza, cioè quanti minuti ciascun calciatore avrebbe dovuto giocare perché la partita si potesse considerare valida ai fini del conteggio. Dettagli, o quasi. Ma proprio sul più bello le parti si sono nuovamente allontanate, come già era successo mercoledì, quando l'Inter aveva comunicato alla Roma la volontà di svolgere l'indomani "ulteriori test fisici" su Spinazzola, per valutarne la resistenza atletica. Una mossa che aveva fatto infuriare i dirigenti giallorossi, infastiditi anche dal fatto che l'Inter spingesse per la …
MILANO - Tutto fermo. Di nuovo. La trattativa fra Inter e Roma per lo scambio di cartellini fra Politano e Spinazzola si è arenata. Lo stop arriva proprio quando le due squadre sembravano avere trovato un compromesso sulla formula di cessione dei due giocatori: prestito con obbligo di riscatto che sarebbe scattato alla quindicesima presenza. Uno dei punti da chiarire era cosa si intendesse per presenza, cioè quanti minuti ciascun calciatore avrebbe dovuto giocare perché la partita si potesse considerare valida ai fini del conteggio. Dettagli, o quasi. Ma proprio sul più bello le parti si sono nuovamente allontanate, come già era successo mercoledì, quando l'Inter aveva comunicato alla Roma la volontà di svolgere l'indomani "ulteriori test fisici" su Spinazzola, per valutarne la resistenza atletica. Una mossa che aveva fatto infuriare i dirigenti giallorossi, infastiditi anche dal fatto che l'Inter spingesse per la formula del prestito con diritto (non obbligo) di riscatto, che avrebbe consentito ai nerazzurri di rimandare a casa Spinazzola se non avesse soddisfatto le aspettative, indipendentemente dal numero di partite giocate.