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Mandzukic, addio al Qatar: il Benevento adesso ci prova

Il croato, che aveva firmato a fine dicembre con l'Al Duhail, ha risolto il contratto annunciandolo sui social. Il club sannita guidato da Pippo Inzaghi prova il colpo, sfidando la concorrenza di società turche e inglesi
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Il ritorno in Serie A, per Mario Mandzukic, non è più solo una suggestione. Anzi, ha già mosso il primo passo per iniziare il percorso a ritroso. E a comunicarlo è stato lo stesso attaccante croato, che ha utilizzato i social network per annunciare che la sua avventura in Qatar, iniziata a fine dicembre, dopo sei mesi è già arrivata al capolinea: "Ho raggiunto un accordo con l'Al Duhail per risolvere il mio contratto di comune accordo. Apprezzo la fiducia e l'ospitalità che ho ricevuto in Qatar e auguro il meglio al club e alla squadra per il futuro". Un messaggio d'addio senza fronzoli, che chiude un'avventura amara di soddisfazioni: poche partite, un solo gol ufficiale, nella Champions asiatica, contro il Persepolis. Oggi cala il sipario, che sembra annunciare una nuova avventura in Europa: magari, proprio nel nostro campionato.

Il Benevento ci prova: sfida a club turchi e inglesi

Al centravanti della nazionale croata infatti è interessato il Benevento fresco di promozione in Serie A: la voce si rincorre da almeno un paio di giorni, il presidente Vigorito starebbe studiando una proposta da 3 milioni a stagione. Una cifra incredibile per una neopromossa, ma il ds Pasquale Foggia ha il mandato di allestire una squadra competitiva per non ripetere l'effimera esperienza del 2017/18, quando la squadra sannita chiuse all'ultimo posto e con un girone di andata che sapeva già di condanna ineluttabile. La concorrenza però per la società guidata in panchina da Filippo Inzaghi - uno che di centravanti se ne intede - è corposa: almeno un paio di club turchi hanno preso informazioni, ma Mandzukic avrebbe ancora un discreto seguito pure in Premier League, un campionato in cui non ha mai nascosto di volersi misurare. Anche perché il croato ha ancora fame di calcio di alto livello: questo il motivo che si nasconde dietro l'addio al Qatar, dove non ha mai trovato stimoli. Ora ostacoli per garantirgli una nuova esperienza nel calcio europeo non ne rimangono: non resta che provare a convincerlo.
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