Barcellona, Lewandowski va da Xavi per completare la rinascita
di Giulio Cardone , Enrico De Lellis , di Giulio Cardone, Enrico De LellisIl calcio mondiale ha ritrovato una stella: con Xavi in panchina, il Barcellona è rinato. La squadra vince, i tifosi stanno finalmente superando il trauma dell'addio di Messi, la società è al lavoro per allestire una squadra ancora più forte per la prossima stagione. Il club del presidente Laporta, sempre con un occhio ai conti, ha già piazzato colpi importanti e altri ne prepara.
Da Kessié a Rudiger
A centrocampo, l'arrivo di Kessié dal Milan a parametro zero - il milanista ha già svolto le visite mediche e firmato il contratto da 5 milioni netti a stagione, cifra lontana dagli 8 inizialmente richiesti... - permette a Xavi di avere un sostituto di qualità e sostanza sulla mediana. De Jong tornerà nella sua posizione naturale di play davanti alla difesa - l’olandese è da sempre il sogno di Max Allegri - e sarà l'erede del "vecchio" (34 anni a luglio) Busquets. Al suo fianc…
Il calcio mondiale ha ritrovato una stella: con Xavi in panchina, il Barcellona è rinato. La squadra vince, i tifosi stanno finalmente superando il trauma dell'addio di Messi, la società è al lavoro per allestire una squadra ancora più forte per la prossima stagione. Il club del presidente Laporta, sempre con un occhio ai conti, ha già piazzato colpi importanti e altri ne prepara.
Da Kessié a Rudiger
A centrocampo, l'arrivo di Kessié dal Milan a parametro zero - il milanista ha già svolto le visite mediche e firmato il contratto da 5 milioni netti a stagione, cifra lontana dagli 8 inizialmente richiesti... - permette a Xavi di avere un sostituto di qualità e sostanza sulla mediana. De Jong tornerà nella sua posizione naturale di play davanti alla difesa - l’olandese è da sempre il sogno di Max Allegri - e sarà l'erede del "vecchio" (34 anni a luglio) Busquets. Al suo fianco confermatissimi i due baby Gavi e Pedri, talenti di altissimo livello come Nico e Ansu Fati, tutti destinati a una carriera sfavillante. Fatto Kessié, il Barcellona sta lavorando ad altri parametri zero: Rudiger del Chelsea è il difensore scelto da Xavi. Il procuratore del tedesco è stato avvistato nei giorni scorsi nella sede del Barcellona, la trattativa però non è ancora chiusa. C’è una distanza economica da colmare, visto che l’entourage del difensore ha chiesto un ingaggio di 10 milioni di euro a stagione più lauta commissione. Il centrale Christensen, sempre del Chelsea, e Mazraoui - terzino destro dell’Ajax - sono altri due obiettivi di Xavi: entrambi dovrebbero approdare al Barcellona al termine della stagione, anche loro a parametro zero.
Il progetto Lewandowski
Una volta terminate le operazioni di “contorno”, si fa per dire, il club catalano tenterà il grande colpo in attacco. Sul quale peraltro sta lavorando da tempo. Abbandonata la pista Haaland per i costi pazzeschi (tra i 300 e i 350 milioni tra cartellino, ingaggio, gettone alla firma e commissioni), nei piani di di Xavi e di Laporta c'è Robert Lewandowski: il polacco ha già comunicato al Bayer Monaco di voler intraprendere una nuova avventura, dopo tanti anni e trofei vinti in Bundesliga. Il centravanti, 34 anni ad agosto, ha già un accordo con il Barcellona, anche se vorrebbe un contratto biennale, con opzione per il terzo anno, mentre il presidente Laporta è fermo alla proposta di uno più uno. La volontà di tornare prepotentemente a essere una delle squadre più forti del mondo nella prossima stagione - miscelando alla perfezione giovanissimi e giocatori esperti - è l’obiettivo del nuovo Barca e le premesse per riuscirci ci sono tutte.