Ronaldo, Navas, Skriniar e gli altri. Quei matrimoni annunciati e poi saltati
di Matteo Pinci , di Matteo PinciROMA - "Certi amori non finiscono", cantava Venditti. Chissà se vale lo stesso per quei corteggiamenti che durano a lungo ma proprio sul più bello s'interrompono. A volte, senza quasi capire perché. È successo spesso, nell'ultimo mercato estivo: trattative iniziate, avviatissime, date per definite. E poi, improvvisamente, saltate. O magari, chissà, solo rimandate all'inverno. L'elenco è lunghissimo.
Cr7 e Navas, niente Napoli
Napoli è una città sempre cara agli innamorati. E forse, dopo un'estate di assenze dagli allenamenti, di corteggiamenti (pochi) e rifiuti (tanti, ad esempio da Chelsea e Bayern),…
ROMA - "Certi amori non finiscono", cantava Venditti. Chissà se vale lo stesso per quei corteggiamenti che durano a lungo ma proprio sul più bello s'interrompono. A volte, senza quasi capire perché. È successo spesso, nell'ultimo mercato estivo: trattative iniziate, avviatissime, date per definite. E poi, improvvisamente, saltate. O magari, chissà, solo rimandate all'inverno. L'elenco è lunghissimo.
Cr7 e Navas, niente Napoli
Napoli è una città sempre cara agli innamorati. E forse, dopo un'estate di assenze dagli allenamenti, di corteggiamenti (pochi) e rifiuti (tanti, ad esempio da Chelsea e Bayern), anche Cristiano Ronaldo avrà pensato di trasferircisi. De Laurentiis e Spalletti erano prontissimi a trovargli un posto, il Manchester United era euforico di spendere quel centinaio di milioni che avanzavano dalle casse per Osimhen, pagando persino una bella fetta dello stipendio di Cristiano per agevolarne il trasloco. Lui però, poi, ha cambiato idea: "No, grazie". Parole affidate al suo miglior amico a livello mediatico, Edu Aguirre della trasmissione madrilena Chiriguito tv. A pensarci, fa sorridere: da una villa con vista sul golfo di Napoli a un chiringuito di Madrid. A Napoli hanno atteso invano anche un ex compagno di CR7: per Keylor Navas sembrava tutto fatto da giorni, settimane. Ma più il tempo passava, più si capiva che il Psg, dopo aver fatto regali a tutti, non avrebbe pagato una fetta dello stipendio ampia come chiedeva il Napoli. Chissà, magari a gennaio, quando metà stipendio sarà già stato saldato, il discorso si potrebbe riaprire.
Psg e Chelsea, shopping amaro a Milano
Come d'altronde la vera telenovela dell'estate: il trasferimento di Milan Skriniar al Psg. Dell'interesse del club parigino si è iniziato a parlare giugno. L'Inter ha rapidamente quantificato il valore: 70 milioni. Da Parigi l'hanno presa larga, con offerte inizialmente lontane. Quando si sono decisi, però, era tardi: "Tenetevi quei soldi", la risposta nerazzurra. Potete scommettere che il corteggiamento sia solo rimandato: a gennaio Nasser farà un nuovo tentativo, lui che a sentirsi dire "no" non è troppo abituato. Ma a Milano i gioielli in vetrina sono tanti e anche il Chelsea ha provato a fare shopping, muovendosi per Leao. Ma quando ha scoperto che non sarebbero bastati 100 milioni, anche l'innamoramento di Tuchel per l'ala del Milan s'è improvvisamente raffreddato. A proposito di Milan: vi ricordate Botman? Per lui il corteggiamento era iniziato addirittura un anno fa. Alla fine Maldini l'ha visto andare all'altare, sì, ma col Newcastle. Arrivederci amore, ciao.
United, porte in faccia per Rabiot e Milinkovic
A volte in una storia può essere fatale il ruolo di una mamma. Quella di Adrien Rabiot ha dato un prezzo al corteggiamento dello United nei confronti del figlio: 10 milioni netti all'anno. Troppo, anche per gli inglesi. In quel frangente i Diavoli rossi avevano tentato anche di far cedere le resistenze della Lazio per sottrarle alla modica cifra di 50 milioni il sergente Milinkovic. Un copione visto e rivisto: ogni anno il serbo sembra destinato a partire fin da giugno. Ogni anno arriva un'offerta (sempre meno convinta). Ogni anno, Lotito dice no. Preparatevi: la prossima estate si ricomincia.
Kluivert fermato dalla burocrazia
La Roma si era invece innamorata di Frattesi del Sassuolo. Se ne è scritto a lungo, in realtà è stata una cosa di una sera o quasi. Lo ha raccontato Tiago Pinto: "Frattesi è il mio giocatore preferito della Serie A, dopo quelli della Roma. Ma il mercato va così: il Sassuolo chiede quello che vuole, noi non potevamo arrivarci". Sfortunato in amore, più di tutti, l'olandese Justin Kluivert. Per tutta l'estate ha rifiutato un'offerta dietro l'altra: voleva solo il Fulham. Alla fine, il Fulham lo h accontentato, mettendosi d'accordo con la Roma. Nessuno però aveva fatto i conti col permesso di lavoro: il figlio d'arte non aveva i requisiti di punteggio (gare in nazionale, nelle coppe...) per essere scritturato in Inghilterra. E in questo, la Premier ha recitato la parte del cattivo, che non manca in nessuna storia d'amore: "Questo matrimonio non s'ha da fare". Domani, chissà.