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Jorginho vuole il Napoli, ma Barcellona e Newcastle lo corteggiano

(reuters)
Il regista dell'Italia di Mancini lascerà il Chelsea a giugno a parametro zero. Vorrebbe tornare nel club che lo ha lanciato nel grande calcio ma ha un ingaggio troppo alto per i parametri di De Laurentiis. Sulle sue tracce i catalani, per il dopo Busquets, e il club inglese, di proprietà del fondo sovrano dell'Arabia Saudita
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Nel futuro di Jorginho potrebbe esserci il suo passato. Il centrocampista italo-brasiliano, in scadenza di contratto col Chelsea a giugno, sta riflettendo sul da farsi e cerca di non affrettare le scelte. Il suo sogno è tornare al Napoli, la squadra che lo ha fatto diventare un top player come regista, ma Newcastle e Barcellona hanno già fatto passi importanti per averlo.

Jorginho, la storia col Chelsea è ai titoli di coda

La storia d’amore col Chelsea è ai titoli di coda, salvo clamorosi ripensamenti del club londinese: Jorginho saluterà i Blues al termine della stagione a parametro zero. Può restare in Premier League. L’ambizioso …

Nel futuro di Jorginho potrebbe esserci il suo passato. Il centrocampista italo-brasiliano, in scadenza di contratto col Chelsea a giugno, sta riflettendo sul da farsi e cerca di non affrettare le scelte. Il suo sogno è tornare al Napoli, la squadra che lo ha fatto diventare un top player come regista, ma Newcastle e Barcellona hanno già fatto passi importanti per averlo.

Jorginho, la storia col Chelsea è ai titoli di coda

La storia d’amore col Chelsea è ai titoli di coda, salvo clamorosi ripensamenti del club londinese: Jorginho saluterà i Blues al termine della stagione a parametro zero. Può restare in Premier League. L’ambizioso Newcastle, in lotta per la zona Champions, sta cercando di convincere il nazionale italiano a sposare il progetto targato Howe con un ingaggio faraonico e un ruolo da assoluto protagonista.

Jorginho-Napoli, il nodo dell'ingaggio

Lui aspetta una mossa da parte del Napoli e del suo presidente De Laurentiis. Desidera tornare a vestire la maglia azzurra, ma l’operazione resta piuttosto complessa: lo stesso De Laurentiis già dalla scorsa estate ha adottato una politica sugli ingaggi molto oculata e i 6 milioni che Jorginho attualmente guadagna in Inghilterra sono fuori portata per le casse societarie del Napoli. Il giocatore — sempre nei pensieri anche del tecnico della Lazio, Sarri, che lo ha lanciato nel grande calcio — dovrebbe fare allora una mossa molto significativa ma anche molto rara nel calcio moderno, tagliarsi l’ingaggio del 50% o giù di lì: è disposto a venire incontro a De Laurentiis, magari spalmando l’ingaggio per più anni di contratto, ma per far partire la trattativa serve un passo da parte del presidente, che valuta anche altri profili per quel ruolo.

Jorginho, la possibile coesistenza con Lobotka

Spalletti, ovviamente, accoglierebbe volentieri il centrocampista 31enne in rosa: tatticamente Jorginho gli permetterebbe di costruire, insieme a Lobokta (che ha trovato l’accordo per il rinnovo fino al 2027), un tandem di alto livello pronto ad alternarsi tra campionato e Champions League.

Jorginho, la corte del Barcellona

Oltre all’offerta da parte del Newcastle, Jorginho è molto corteggiato dal Barcellona: i catalani saluteranno — anche loro a parametro zero — Busquets (giocherà in Mls) e, forse, Frank de Jong, e quindi Xavi ha chiesto espressamente ai suoi uomini mercato il centrocampista del Chelsea. Il futuro però è lontano: prima di concentrarsi su una nuova avventura, l’obiettivo è quello di terminare nel migliore dei modi la stagione a Londra. Il desiderio di tornare a Napoli è molto forte, le alternative non mancano, ma dipendesse solo ed esclusivamente dalla volontà di Jorginho il club azzurro sarebbe la prima, e unica, scelta.