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Samardzic, la Lazio insiste: ma sul centrocampista c’è anche la Fiorentina

(agf)

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L’Atalanta non considera il serbo intoccabile
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Il nome di Lazar Samardzic torna a scaldare le conversazioni di mercato in vista della finestra invernale. La Lazio lo ha inserito in cima alla lista dei profili seguiti e Maurizio Sarri, secondo quanto filtra dall’area tecnica biancoceleste, sta insistendo con la società perché l’operazione venga impostata in tempi rapidi. Da parte sua, l’Atalanta non considera il centrocampista serbo un intoccabile. La disponibilità ad ascoltare proposte c’è, ma parte da una base economica definita: la valutazione fissata dal club nerazzurro è di 25 milioni di euro. Una cifra che impone riflessioni e incastri, soprattutto per una Lazio chiamata a muoversi con attenzione tra esigenze di bilancio e priorità della rosa. Il tema è seguito da giorni anche in Toscana. La Fiorentina, che monitora la situazione, si è informata sulle condizioni dell’eventuale affare e resta alla finestra, pronta a inserirsi se la trattativa dovesse aprirsi su formule considerate sostenibili. La concorrenza, dunque, è già sul…

Il nome di Lazar Samardzic torna a scaldare le conversazioni di mercato in vista della finestra invernale. La Lazio lo ha inserito in cima alla lista dei profili seguiti e Maurizio Sarri, secondo quanto filtra dall’area tecnica biancoceleste, sta insistendo con la società perché l’operazione venga impostata in tempi rapidi. Da parte sua, l’Atalanta non considera il centrocampista serbo un intoccabile. La disponibilità ad ascoltare proposte c’è, ma parte da una base economica definita: la valutazione fissata dal club nerazzurro è di 25 milioni di euro. Una cifra che impone riflessioni e incastri, soprattutto per una Lazio chiamata a muoversi con attenzione tra esigenze di bilancio e priorità della rosa. Il tema è seguito da giorni anche in Toscana. La Fiorentina, che monitora la situazione, si è informata sulle condizioni dell’eventuale affare e resta alla finestra, pronta a inserirsi se la trattativa dovesse aprirsi su formule considerate sostenibili. La concorrenza, dunque, è già sul tavolo e potrebbe incidere sui tempi e sui margini di negoziazione. In casa Lazio, l’idea è capire fino a che punto si possa scendere rispetto alla richiesta iniziale dell’Atalanta oppure se esistano vie alternative per avvicinare le parti, tra rateizzazioni, possibili bonus e la ricerca di un equilibrio complessivo dell’operazione. Il club, comunque, non intende farsi trovare impreparato: l’obiettivo è presentarsi al confronto con un quadro chiaro e con gli spazi necessari per intervenire. Sul fronte bergamasco, la linea resta ferma: apertura al dialogo sì, ma alle condizioni dettate dalla valutazione. Solo davanti a un’offerta ritenuta adeguata l’Atalanta sarebbe disposta a dare il via libera.Il tema è circolato anche negli ultimi confronti interni a Formello, dove Sarri avrebbe ribadito la necessità di intervenire a metà stagione e di non perdere tempo quando si apre uno spiraglio. La dirigenza sta raccogliendo informazioni e valutando i margini: non solo la richiesta dell’Atalanta, ma anche l’impatto complessivo dell’operazione tra durata del contratto e sostenibilità economica e commissioni chieste dall’entourage del giocatore. La partita, però, è già a due. La Fiorentina monitora e si è informata, pronta a farsi avanti se la trattativa dovesse aprirsi su formule più flessibili. Nelle prossime ore i contatti tra intermediari e società potrebbero aumentare, perché il mercato non aspetta: chi si muove per primo, spesso, detta i tempi. E a gennaio ogni giorno pesa.

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