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Mancini, addio al Qatar: Nazionale più vicina. L’Inter a Madrid per Nico Paz

Roberto Mancini

 (lapresse)

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Il Mancio ha lasciato l’Al-Sadd, sarà di nuovo ct se Malagò verrà eletto alla Figc. Marotta da Florentino, in ballo anche Mastantuono. Chivu spinge per Curtis Jones del Liverpool
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Per chiudere la sua avventura all’Al-Sadd ha rinunciato a 10 milioni. Roberto Mancini da ieri non è più l’allenatore del club qatariota, si è dimesso al termine di una stagione chiusa con la vittoria del campionato (come previsto da una clausola del suo contratto). Di nuovo libero, pronto a dire sì alla Nazionale. È lui il ct in pectore, al netto di sorprese nelle prossime elezioni federali: è già stato stilato un contratto fino al Mondiale del 2030, con stipendio da 2,5 milioni a stagione (sensibilmente meno di quanto avrebbero chiesto Conte e Guardiola). Firmerà quando Malagò otterrà semaforo verde alla sua elezione, il 22 giugno.

Napoli, per la difesa l’obiettivo è Gila. Roma, avanti tutta su Greenwood

Anche Allegri era nella lista per il ruolo da ct azzurro. Lui però sarà annunci…

Per chiudere la sua avventura all’Al-Sadd ha rinunciato a 10 milioni. Roberto Mancini da ieri non è più l’allenatore del club qatariota, si è dimesso al termine di una stagione chiusa con la vittoria del campionato (come previsto da una clausola del suo contratto). Di nuovo libero, pronto a dire sì alla Nazionale. È lui il ct in pectore, al netto di sorprese nelle prossime elezioni federali: è già stato stilato un contratto fino al Mondiale del 2030, con stipendio da 2,5 milioni a stagione (sensibilmente meno di quanto avrebbero chiesto Conte e Guardiola). Firmerà quando Malagò otterrà semaforo verde alla sua elezione, il 22 giugno.

Napoli, per la difesa l’obiettivo è Gila. Roma, avanti tutta su Greenwood

Anche Allegri era nella lista per il ruolo da ct azzurro. Lui però sarà annunciato dal Napoli non appena troverà un accordo con il Milan per una separazione consensuale (attesa all’inizio della prossima settimana). Intanto dialoga con il ds Manna per rifinire la rosa. Per la difesa l’obiettivo principale è Gila: la Lazio chiede 30 milioni, 5 in più della proposta di De Laurentiis. La priorità della Roma invece è definire i rinnovi di Gianluca Mancini e Paulo Dybala: dialoghi in corso, si farà uno strappo alla regola pur di trattenere i due senatori giallorossi. Per l’attacco avanti tutta su Greenwood: c’è il sì del giocatore, si tratta con il Marsiglia che chiede 50 milioni più 5 di bonus.

Incontro tra Marotta e Florentino Perez a Madrid

Ieri Marotta ha incontrato Florentino Perez, nell’ambito di un’amichevole tra le leggende di Inter e Real Madrid. Hanno parlato anche di mercato. Il sogno dell’Inter (non è un mistero) è Nico Paz, per il quale bisogna fare i conti con il Como, ma attenzione anche all’argentino Mastantuono, per il quale la strada è meno in salita. Il club nerazzurro tratterrà Bastoni e nei prossimi giorni piazzerà l’accelerazione decisiva per Solet. La prossima sarà una settimana chiave nella corsa a Palestra, complicata dall’inserimento sul giocatore del Manchester City. Più vicino anche Curtis Jones: per il nuovo tecnico del Liverpool Iraola è cedibile. Può partire Frattesi, che ha aperto al Nottingham Forest: l’Inter chiede 30 milioni.

Juventus, ipotesi scambio Sorloth-Nico Gonzalez e idea Kessié

La Juventus vuole regalare a Spalletti tre colpi entro la fine del mese. C’è già un accordo con l’entourage del Dibu Martinez, va trovato ora con l’Aston Villa. Per Lucumí del Bologna si punta a uno sconto sulla clausola rescissoria da 28 milioni. Infine Kolo Muani: si cercherà di ottenerlo in prestito con obbligo di riscatto dal Psg. Una volta piazzati alcuni giocatori (Di Gregorio, Bremer, Koopmeiners) per far rifiatare il bilancio, il club bianconero andrà a caccia di Sorloth dell’Atletico Madrid (tra le ipotesi uno scambio con Nico Gonzalez) e dell’ex Milan Kessié, oggi all’Al-Ahli ma intenzionato a rientrare in serie A.

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