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Nazionale, El Shaarawy: "Io e Balotelli, la nuova Italia"

L'attaccante: ''Mario sta crescendo come uomo e giocatore, insieme stiamo facendo bene e abbiamo margini di miglioramento per rendere questa squadra ancora più grande. Il gol? Arriverà, non sono preoccupato''. Martedì c'è Malta, Prandelli mantiene alta la concentrazione: "Una partita che può essere decisiva, per loro sarà la gara del secolo''. Barzagli: "Non sbagliamo atteggiamento"

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FIRENZE - Il Brasile è alle spalle. Dietro l'angolo, per l'Italia di Cesare Prandelli, c'è la sfida esterna di martedì contro Malta. Una gara alla quale il ct tiene particolarmente. "Martedì a Malta abbiamo una partita decisiva o quasi per la qualificazione  -  spiega il tecnico azzurro ai microfoni di Sky Sport - ."Cosa penso dopo Bulgaria-Malta di ieri terminata 6-0? E' sempre una gara importante perché quando le squadre meno blasonate incontrano l'Italia per loro è la gara del secolo - ha aggiunto - dobbiamo arrivare molto preparati poi ovviamente le nostre qualità sono superiori e vogliamo i tre punti".

EL SHAARAWY: "BALO STA CRESCENDO" -
In casa azzurra riflettori puntati ancora una volta su Mario Balotelli, di cui parla il compagno di reparto, Stefan El Shaarawy. "Mario sta viaggiando a ritmi altissimi. Sono contento per lui  -  sottolinea l'attaccante del Milan - . Sono contento che stia crescendo come giocatore e come uomo. Io che ci sto insieme praticamente sempre lo vedo molto più maturo e uomo''. Un investimento per il futuro il tandem rossonero. "Io e Mario siamo un'Italia giovane, nuova. - ha aggiunto El Shaarawy -. Investire sui giovani è la cosa più importante. Sono contento che stiamo facendo bene ma abbiamo ancora tanti margini di miglioramento, per rendere l'Italia ancora più grande''. Nessuna ansia per il gol. "L'importante è aiutare la squadra, il gol arriverà, non sono preoccupato", ha aggiunto il Faraone, che poi si è soffermato sulla tattica scelta da Prandelli. "Il 4-3-3 azzurro? E' simile a quello del Milan - aggiunge il 'Faraonè - e poi le richieste di Prandelli sono le stesse di Allegri: ricercare la fase difensiva per poi ripartire. Il modulo di gioco è uguale.

LA CONCENTRAZIONE DI BARZAGLI - Sulla gara di martedì è proiettato anche Andrea Barzagli, consapevole dell'importanza di mantenere alta la concentrazione. ''Dopo la bella gara con il Brasile il rischio è di andare a Malta con l'atteggiamento sbagliato - dice il difensore della Juventus  -. La partita sarà difficile, dovremo metterci più testa possibile e ripartire dallo spirito giusto del match contro i brasiliani. Un match che potevamo anche vincere, noi ce l'abbiamo messa tutta ma il pareggio ritengo sia stato un risultato giusto''.  Dal difensore juventino anche uno sguardo al campionato. ''Non è chiuso, anche se è nelle nostre mani, e starà a noi vincere le partite che rimangono da qui alla conclusione''.  Discorso più complicato in Europa. ''Che il Bayern sia tra le favorite per la Champions non sono il primo a dirlo - continua Barzagli - ma noi ce la giocheremo e non credo che i tedeschi ci possano sottovalutare se siamo arrivati come loro fino ai quarti. Il nostro calcio è più tattico, il loro più spettacolare". In chiusura una battuta sull'allenatore bianconero.  "Conte? A mio avviso non ci sono dubbi che lui rimarrà alla Juve - conclude il centrale azzurro -. Vorrà scrivere altre pagine importanti del club''.

MARCHETTI INTERROMPE ALLENAMENTO, CT PROVA TRIDENTE -
Partitella a ranghi misti per gli azzurri questo pomeriggio a Coverciano in vista della sfida di martedì prossimo a Malta, valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2014. Da registrare anche l'infortunio di Marchetti. L'estremo difensore della Lazio, durante il lavoro specifico con il preparatore dei portieri, è stato costretto a interrompere l'allenamento e ha lasciato il campo, accompagnato dal responsabile dello staff medico azzurro, Enrico Castellacci, toccandosi il fianco destro. Tornando alla partitella, Prandelli ha schierato due formazioni così composte: in maglia blu Buffon, Maggio, Barzagli, Astori, Antonelli, Giaccherini, Montolivo, Poli, El Shaarawy, Gilardino e Candreva; in giallo: Sirigu, Abate, Ranocchia, Bonucci, De Sciglio, Diamanti, Pirlo, Marchisio, Cerci, Balotelli e Giovinco. L'ultimo aggregato al gruppo azzurro, Alessandro Florenzi, fungeva da 'jolly', giocando con entrambe le squadre in fase di possesso palla. In gol nel test Gilardino, Giovinco e Poli. Nella prima parte rosa azzurra divisa in due gruppi e lavoro tattico. Allenamento regolare per  Marchisio, Abate e Cerci che hanno smaltito i rispettivi acciacchi. Domani a Coverciano in programma una doppia seduta di allenamento.

 
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