ROMA - Un consiglio accalorato, lui che spesso e volentieri ha cercato di proteggere Mario Balotelli, dandogli fiducia in tante occasioni. E' quello che il ct Cesare Prandelli manda all'attaccante del Milan e della Nazionale, di cui è ormai diventato un leader nonostante la giovane età.
PRANDELLI: "BALOTELLI RESTI TRANQUILLO" - "La squalifica di Balotelli? Mario deve imparare a giocare e a stare zitto, anche perché in futuro sarà sempre più difficile per lui - afferma il timoniere azzurro, intervenuto a "Novanta Minuti" su RaiSport -. 'Sono le cose che gli andiamo dicendo, tutti cercheranno sempre di più di provocarlo per avere reazioni del genere, ma lui deve avere la forza di essere tranquillo perché ha un grande potenziale. Per un grande campione l'equilibrio è fondamentale, così potrà fare cose straordinarie".
"JUVE-MILAN SARA' GRANDE SPETTACOLO" - La Corte di Giustizia Federale ha parzialmente accolto il ricorso rossonero ma Balotelli salterà il big match di domenica a Torino. "Conoscendo quell'ambiente, la squadra, Antonio Conte, mi aspetto una Juve molto concentrata, se la dovrà vedere con un Milan che può ancora lottare per un posto importante, mi aspetto spettacolo", la previsione di Prandelli, la cui Nazionale viene sempre più vista come uno specchio positivo rispetto alla situazione dei club.
"LA NAZIONALE PUO' CRESCERE ANCORA" - "Ci fa piacere quello che stiamo facendo a livello di Nazionale - ha detto il ct azzurro - ma siamo convinti che le squadre italiane stiano lavorando per ritrovare la leadership che nel passato ci ha permesso di primeggiare anche in Europa. El Sharaawy e Destro? Dobbiamo cercare di avere sempre all'orizzonte le capacità di questi ragazzi, a vent'anni possono avere anche qualche pausa, l'importante è che non perdano la fiducia nei loro mezzi perché hanno grande qualità e hanno dimostrato di aver meritato la maglia azzurra". Entrambi potrebbero essere protagonisti alla prossima Confederations. "Ogni gara giocata a questi livelli può darti un'idea sulla crescita del gruppo e del gioco - ha continuato Prandelli - Prima della Confederations avremo anche una sfida importante contro la Repubblica Ceca e mi auguro in generale che negli impegni che dovremo affrontare sia possibile crescere come fatto fin qui".
"SLITTA FINALE COPPA ITALIA? NO PROBLEM" - Il ct della nazionale non ha escluso di avvalersi di qualche under 21: ''Aspettiamo la fine del campionato e poi valuteremo le scelte, cercando di non togliere tanti ragazzi all'under che deve affrontare gli Europei e offrire comunque a qualche giovane la possibilità di crescere con la Nazionale maggiore''.
Nessun problema, invece, per le convocazioni azzurre in caso di slittamento della data e dell'orario in cui tenere la finale di coppa Italia tra Roma e Lazio. Prandelli ha spiegato che da parte sua non c'è alcun 'vetò in materia, anche se ''sarebbe un'idea mantenere la data prevista per la partita. Nonostante tutto, dobbiamo continuare a mandare messaggi responsabilizzanti. Far sì che le persone vadano allo stadio per assistere a uno spettacolo e non per altri motivi''. In ogni caso, ha continuato Prandelli, ''abbiamo sempre rispettato i programmi, l'importante è che si arrivi alla fine della stagione con ancora la voglia di venire in nazionale per trasmettere entusiasmo, perché abbiamo davanti appuntamenti importanti''.
AL CT PREMIO DON MAZZI 'SPORT AIUTA A ESSERE MIGLIORI' - Proprio oggi a Cavriana (in provincia di Modena) il commissario tecnico ha ricevuto oggi) il premio sportivo Don Mazzi "Lo sport aiuta a essere migliori", giunto alla sua seconda edizione. "Attraverso il premio di quest'anno don Antonio Mazzi vuole esprimere un suo personale riconoscimento al commissario tecnico della nazionale italiana di calcio, figura di spicco e di riferimento per tanti giovani che, con il proprio atteggiamento, è riuscito a trasmettere l'alto valore educativo dello sport, strumento di speranza e impegno per i giovani, soprattutto a chi vive in condizioni di disagio". "Questo premio - ha dichiarato Cesare Prandelli - dovrebbero darlo a Don Mazzi per quello che fa per i suoi ragazzi, che personalmente ho avuto modo di conoscere prima della partita con l'Inghilterra e che hanno portato tanto entusiasmo all'interno del nostro gruppo azzurro".
PRANDELLI: "BALOTELLI RESTI TRANQUILLO" - "La squalifica di Balotelli? Mario deve imparare a giocare e a stare zitto, anche perché in futuro sarà sempre più difficile per lui - afferma il timoniere azzurro, intervenuto a "Novanta Minuti" su RaiSport -. 'Sono le cose che gli andiamo dicendo, tutti cercheranno sempre di più di provocarlo per avere reazioni del genere, ma lui deve avere la forza di essere tranquillo perché ha un grande potenziale. Per un grande campione l'equilibrio è fondamentale, così potrà fare cose straordinarie".
"JUVE-MILAN SARA' GRANDE SPETTACOLO" - La Corte di Giustizia Federale ha parzialmente accolto il ricorso rossonero ma Balotelli salterà il big match di domenica a Torino. "Conoscendo quell'ambiente, la squadra, Antonio Conte, mi aspetto una Juve molto concentrata, se la dovrà vedere con un Milan che può ancora lottare per un posto importante, mi aspetto spettacolo", la previsione di Prandelli, la cui Nazionale viene sempre più vista come uno specchio positivo rispetto alla situazione dei club.
"LA NAZIONALE PUO' CRESCERE ANCORA" - "Ci fa piacere quello che stiamo facendo a livello di Nazionale - ha detto il ct azzurro - ma siamo convinti che le squadre italiane stiano lavorando per ritrovare la leadership che nel passato ci ha permesso di primeggiare anche in Europa. El Sharaawy e Destro? Dobbiamo cercare di avere sempre all'orizzonte le capacità di questi ragazzi, a vent'anni possono avere anche qualche pausa, l'importante è che non perdano la fiducia nei loro mezzi perché hanno grande qualità e hanno dimostrato di aver meritato la maglia azzurra". Entrambi potrebbero essere protagonisti alla prossima Confederations. "Ogni gara giocata a questi livelli può darti un'idea sulla crescita del gruppo e del gioco - ha continuato Prandelli - Prima della Confederations avremo anche una sfida importante contro la Repubblica Ceca e mi auguro in generale che negli impegni che dovremo affrontare sia possibile crescere come fatto fin qui".
"SLITTA FINALE COPPA ITALIA? NO PROBLEM" - Il ct della nazionale non ha escluso di avvalersi di qualche under 21: ''Aspettiamo la fine del campionato e poi valuteremo le scelte, cercando di non togliere tanti ragazzi all'under che deve affrontare gli Europei e offrire comunque a qualche giovane la possibilità di crescere con la Nazionale maggiore''.
Nessun problema, invece, per le convocazioni azzurre in caso di slittamento della data e dell'orario in cui tenere la finale di coppa Italia tra Roma e Lazio. Prandelli ha spiegato che da parte sua non c'è alcun 'vetò in materia, anche se ''sarebbe un'idea mantenere la data prevista per la partita. Nonostante tutto, dobbiamo continuare a mandare messaggi responsabilizzanti. Far sì che le persone vadano allo stadio per assistere a uno spettacolo e non per altri motivi''. In ogni caso, ha continuato Prandelli, ''abbiamo sempre rispettato i programmi, l'importante è che si arrivi alla fine della stagione con ancora la voglia di venire in nazionale per trasmettere entusiasmo, perché abbiamo davanti appuntamenti importanti''.
AL CT PREMIO DON MAZZI 'SPORT AIUTA A ESSERE MIGLIORI' - Proprio oggi a Cavriana (in provincia di Modena) il commissario tecnico ha ricevuto oggi) il premio sportivo Don Mazzi "Lo sport aiuta a essere migliori", giunto alla sua seconda edizione. "Attraverso il premio di quest'anno don Antonio Mazzi vuole esprimere un suo personale riconoscimento al commissario tecnico della nazionale italiana di calcio, figura di spicco e di riferimento per tanti giovani che, con il proprio atteggiamento, è riuscito a trasmettere l'alto valore educativo dello sport, strumento di speranza e impegno per i giovani, soprattutto a chi vive in condizioni di disagio". "Questo premio - ha dichiarato Cesare Prandelli - dovrebbero darlo a Don Mazzi per quello che fa per i suoi ragazzi, che personalmente ho avuto modo di conoscere prima della partita con l'Inghilterra e che hanno portato tanto entusiasmo all'interno del nostro gruppo azzurro".