MILANO - "L'obiettivo è il Mondiale del 2014": nessun pensiero al Milan. Cesare Prandelli risponde così alle voci che prevedono per lui un futuro sulla panchina rossonera: "Noi abbiamo nella testa la voglia di arrivare prima possibile alla qualificazione Mondiale - ha chiarito il ct azzurro, a Milano per la cerimonia dei premi Gentleman - siamo in una buona posizione, poi l'obiettivo è arrivare a fare bene al Mondiale".
Prandelli ha assicurato che in vista delle convocazioni per la Confederatioon Cup attingerà solo parzialmente ai giocatori a disposizione di Devis Mangia per la fase finale dell'Europeo Under 21 in Israele: "Qualcuno lo convocherò per fargli fare esperienza, ma la squadra non sarà snaturata anche perché è impegnata in una competizione molto importante. Di certo nei due giorni di ritiro a Coverciano della settimana prossima ci saranno alcuni volti nuovi perché voglio allargare la rosa dei giocatori a mia disposizione e metterli a confronto con quelli che già da tempo frequentano la Nazionale. In generale cercheremo di far amalgamare il gruppo di quanti hanno fatto meglio all'Europeo con i giovani che il campionato sta lanciando".
I 22 gol di Antonio Di Natale hanno sorpreso Cesare Prandelli. Se tra un anno sarà così in forma, il ct è disposto a prendere il centravanti in considerazione per i Mondiali in Brasile. "Di Natale sorprende sempre, sta dimostrando che l'età se hai la testa conta fino a un certo punto se ci sono voglia e motivazioni. Non mi sorprenderei l'anno prossimo in questo periodo di avere il dubbio se convocarlo o meno. Quando vai a vedere la classifica cannonieri, devi per forza tenere conto di questa continuità". Prandelli chiude dando un consiglio a Balotelli che ha rimediato 7 ammonizioni in 12 partite. "Sono convinto che i dirigenti del Milan e Allegri abbiano toccato questo argomento - ha sottolineato -. Mario deve pensare solo a giocare, alla tutela ci penserà la società. Non deve perdere la giusta attenzione e concentrazione, spesso succedono delle cose proprio per far perdere pazienza al grande giocatore. Lui deve essere e bravo a sopportare". Nessuna preoccupazione del ct sul momento no di Stephan El Shaarawy: ''Non mi preoccupa assolutamente. El Shaarawy ha dato tantissimo, la sua stagione è straordinaria".
I PREMI DEL GENTLEMAN - Gentleman una famiglia per il calcio a Massimo Moratti, Gentleman una vita per il calcio ad Adriano Galliani, Gentleman Internazionale a Cesare Prandelli, Gentleman per lo sport a Edoardo Garrone, Gentleman contro il razzismo a Kevin Prince Boateng, Gentleman Inter a Zanetti, Gentleman Milan a Montolivo, Gentleman serie A a Javier Zanetti, Gentleman serie B a Marco Zambelli del Brescia, Gentleman Lega Pro a Francesco Agnello (L'Aquila Calcio 1972), Rivelazione Gentleman Milan a De Sciglio, Rivelazione Gentleman Inter a Mateo Kovacic, Rivelazione Gentleman Internazionale a Juan Manuel Mata (Chelsea), miglior gol Milan El Shaarawy, miglior gol Inter Milito, targa alla memoria di Claudio Lippi, giornalista di Milan Channel, scomparso lo scorso marzo, targa alla memoria di Carmelo Imbriani, ex giocatore e allenatore, scomparso a febbraio.
Prandelli ha assicurato che in vista delle convocazioni per la Confederatioon Cup attingerà solo parzialmente ai giocatori a disposizione di Devis Mangia per la fase finale dell'Europeo Under 21 in Israele: "Qualcuno lo convocherò per fargli fare esperienza, ma la squadra non sarà snaturata anche perché è impegnata in una competizione molto importante. Di certo nei due giorni di ritiro a Coverciano della settimana prossima ci saranno alcuni volti nuovi perché voglio allargare la rosa dei giocatori a mia disposizione e metterli a confronto con quelli che già da tempo frequentano la Nazionale. In generale cercheremo di far amalgamare il gruppo di quanti hanno fatto meglio all'Europeo con i giovani che il campionato sta lanciando".
I 22 gol di Antonio Di Natale hanno sorpreso Cesare Prandelli. Se tra un anno sarà così in forma, il ct è disposto a prendere il centravanti in considerazione per i Mondiali in Brasile. "Di Natale sorprende sempre, sta dimostrando che l'età se hai la testa conta fino a un certo punto se ci sono voglia e motivazioni. Non mi sorprenderei l'anno prossimo in questo periodo di avere il dubbio se convocarlo o meno. Quando vai a vedere la classifica cannonieri, devi per forza tenere conto di questa continuità". Prandelli chiude dando un consiglio a Balotelli che ha rimediato 7 ammonizioni in 12 partite. "Sono convinto che i dirigenti del Milan e Allegri abbiano toccato questo argomento - ha sottolineato -. Mario deve pensare solo a giocare, alla tutela ci penserà la società. Non deve perdere la giusta attenzione e concentrazione, spesso succedono delle cose proprio per far perdere pazienza al grande giocatore. Lui deve essere e bravo a sopportare". Nessuna preoccupazione del ct sul momento no di Stephan El Shaarawy: ''Non mi preoccupa assolutamente. El Shaarawy ha dato tantissimo, la sua stagione è straordinaria".
I PREMI DEL GENTLEMAN - Gentleman una famiglia per il calcio a Massimo Moratti, Gentleman una vita per il calcio ad Adriano Galliani, Gentleman Internazionale a Cesare Prandelli, Gentleman per lo sport a Edoardo Garrone, Gentleman contro il razzismo a Kevin Prince Boateng, Gentleman Inter a Zanetti, Gentleman Milan a Montolivo, Gentleman serie A a Javier Zanetti, Gentleman serie B a Marco Zambelli del Brescia, Gentleman Lega Pro a Francesco Agnello (L'Aquila Calcio 1972), Rivelazione Gentleman Milan a De Sciglio, Rivelazione Gentleman Inter a Mateo Kovacic, Rivelazione Gentleman Internazionale a Juan Manuel Mata (Chelsea), miglior gol Milan El Shaarawy, miglior gol Inter Milito, targa alla memoria di Claudio Lippi, giornalista di Milan Channel, scomparso lo scorso marzo, targa alla memoria di Carmelo Imbriani, ex giocatore e allenatore, scomparso a febbraio.